Pastore dell'Asia Centrale
| Pastore dell'Asia Centrale | |
|---|---|
| Classificazione FCI - N. 335 | |
| Gruppo | 2 Cani di tipo Pinscher e Schnauzer - Molossoidi e cani bovari svizzeri |
| Sezione | 2 Molossoidi |
| Standard N. | 335 del 1990 ([- en] [- fr]) |
| Nome originale | Sredneasiatskaia ovtcharka |
| Origine | ufficialmente (patronato dello standard) Russia, ma la razza è originaria di una vasta zona, comprendente Afganistan, Iran, Armenia, Azerbaijan, Turkmenistan |
| Peso ideale | Maschio 50-65 kg Femmina 40-55 kg |
| Lista di razze canine | |
Il Pastore dell'Asia Centrale o Central Asian Ovtcharka è una razza riconosciuta dalla FCI come razza canina di tipo Molossoide di origine russa [1] . La maggior parte degli esemplari di questa razza si trovano in Russia. La razza è stata creata nella exURSS partendo da cani di razza Alabai, Tobet e Torkuz, rispettivamente provenienti dal Turkmenistan, Kazakhstan e Uzbekistan; le tre razze sono molto simili tra loro per le caratteristiche fisiche e funzionali dei soggetti.
I soggetti di questa razza si caratterizzano per una spiccata territorialità, un'alta capacità di protezione dei beni affidati loro, una grande protezione per i bambini e un notevole rispetto per le persone anziane.
Indice |
[modifica] Storia
La sua regione di appartenenza è molto vasta comprendendo Turkmenistan, Kazakhistan, Russia e zone vicine alla valle del Pamir. Le sue origini molto antiche, a causa dell'assoluto isolamento in cui è vissuto, non ha subito particolari mutamenti morfologici nel corso dei secoli. È ipotesi tanto diffusa quanto infondata che il mitico Molosso del Tibet ne possa essere stato il progenitore. Studi recenti e rigorosi sia in campo cinotecnico che storico/archeologico dimostrano il contrario. Culla della Civiltà umana è stata la terra della cosiddetta Mezzaluna fertile, dove si svilupparono le prime forme di agricoltura e di pastorizia, attività che per loro natura non potevano prescindere dall'ausilio di grandi cani custodi. L'Asia centrale conserva l'eredità storica e genetica di quei cani che, oltre al ruolo di guardiani di terreni, villaggi e armenti, furono utilizzati come temibili ausiliari in guerra, al seguito degli Assiro Babilonesi, dei Sumeri e dei Fenici. È certo che fosse usato tanto in battaglia quanto nella difesa degli accampamenti. Il suo ruolo principale è però sempre stato quello di guardiano delle greggi contro gli attacchi di lupi, orsi e altri predatori, come tigri e leopardi. Le sue caratteristiche e attitudini sono state messe a frutto in anni recenti dalla polizia russa che ha trovato in questo cane un valido aiuto nella perlustrazione dei confini e nelle operazioni di pattugliamento.
[modifica] Descrizione
Cane di taglia grande, di struttura forte e rustica, con ossatura robusta. Il cranio è assai largo, stop poco evidente. Gli occhi sono piccoli, scuri, e rotondi, distanziati tra loro. Le orecchie sono triangolari e pendenti, solitamente amputate. La coda è lunga e a forma di falce. Viene tradizionalmente amputata corta. Il pelo è folto, duro, liscio, con sottopelo lanoso e fitto. Tutti i colori sono ammessi.
[modifica] Carattere
Per via della severa selezione naturale, avvenuta nel corso di millenni, in condizioni e luoghi ostili, ha sviluppato un carattere forte e indipendente. Sostanzialmente equilibrato, è un ottimo guardiano e difensore che non richiede addestramento. Impavido e fulmineo nella reazione alla minaccia di pericolo non è mai aggressivo in modo ingiustificato. In famiglia è affidabile e affettuoso con tutti i membri del branco umano. Richiede comunque una grande attenzione che gli faccia sentire sempre forte e saldo il rapporto con il suo leader umano. Di importanza fondamentale è la socializzazione nel primo anno di vita con tutto ciò che sia la vita quotidiana(rumori, gente, animali) e soprattutto altri cani. Non si deve commettere l'errore di farlo stare non a contatto con quest'ultimi. Questa razza è presente nella lista delle razze canine pericolose.
[modifica] Standard
Lo standard del Pastore dell'Asia centrale o (Sredneasiatskaïa Ovtcharka) della FCI è stato redatto il 31/01/89 n. 335, sono ammesse le prove CACIB ma non le prove da lavoro.
[modifica] Cure
Si tratta di un cane molto rustico: il suo mantello non necessita di essere spazzolato e per quanto riguarda l'alimentazione è bene assicurare pasti abbondanti e riccamente proteici. Si deve comunque controllare la nutrizione durante la crescita del cucciolo perché si potrebbero verificare casi di mal crescita delle ossa con il sorgere di displasie varie sia al gomito che all'anca. Nessun problema se si vuole far dormire il cane all'aperto: da secoli è abituato ai climi più rigidi e non ha difficoltà a tollerare temperature invernali anche vicine a -20 gradi.
[modifica] Consigli
È innanzitutto un cane da guardia assolutamente affidabile, di carattere stabile se allevato seriamente, ma non è adatto a persone inesperte, se non disponibili ad accettare consigli per la sua educazione. Nella sua educazione è importante curare una corretta socializzazione fin dai primi mesi di vita: se viene abituato fin dall'inizio ad incontrare persone diverse e a calarsi in varie situazioni, non sviluppa timidezze o scontrosità. In ogni caso, il Pastore dell'Asia Centrale capisce immediatamente i comandi e, quindi, può essere sufficiente un secco "no" per smorzare reazioni eccessive che nel soggetto non ancora adulto fanno parte del processo di maturazione.
[modifica] Adatto per...
- Compagnia
- Guardia
- Difesa
[modifica] Non adatto per...
- Agility Dog
- Fly ball
- Freestyle
- Obedience
- Protezione Civile
[modifica] Note
- ^ A. Vlasenko *Against fictions and nationalist trends
[modifica] Collegamenti esterni
- FCI RKF Russian Standard in English
- Russian Kynological Federation
- FCI
- United Kennel Club
- Australian National Kennel Council
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Pastore dell'Asia Centrale
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