Shar Pei

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Shar Pei
Wikiperro.jpg
Classificazione FCI - n. 309
Gruppo 2 Cani di tipo Pinscher e Schnauzer, molossoidi e cani bovari svizzeri
Sezione 2 Molossoidi
Standard n. 309 del 9 agosto 1999
Nome originale Shar Pei
Tipo Dogue
Origine Cina
Altezza al garrese Maschio 45-51 cm
Femmina 44-47 cm
Peso ideale Maschio 34 kg
Femmina 29 kg
Lista di razze canine
Shar Pie.jpg
Chinese Shar-Pei puppies.jpg

Lo Shar Pei[1] è una razza canina di origine cinese riconosciuta dalla FCI (Standard N. 309, Gruppo 2, Sezione 1).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Lo Shar Pei è una razza canina nata in Cina, dove, molto lentamente, si è evoluta fino ad arrivare all'aspetto odierno. La razza è famosa per il suo particolare carattere, adatto a chi cerca un animale affettuoso e giocoso. La sua storia ha inizio attorno il 2000 a.C. con i molossidi giunti in Cina dagli altopiani del Tibet. Le testimonianze vere e proprie dello Shar Pei le troviamo nei dipinti della dinastia Han, dal 206 a.C. al 220. È ormai noto che esiste da secoli nelle province cinesi che si affacciano sul Mar Cinese meridionale. Questa razza, secondo gli studiosi, si sarebbe evoluta nella zona meridionale della Cina (in Guangdong) dove veniva impiegata dai contadini per la guardia e, solo successivamente, per le lotte tra cani.

A Hong Kong cominciò un processo di selezione che salvò la razza dall'estinzione. All’inizio la Federazione Internazionale dubitava della stabilità dei caratteri della razza, perciò si dimostrò titubante nel riconoscere questo cane, ma in seguito ebbe ufficialmente l’ammissione nel registro delle razze riconosciute, anche a causa dell’insistenza dei cinofili americani che l’avevano scoperta. Attualmente è allevato in tutta Europa; ben allevato anche in Italia.

Nome[modifica | modifica wikitesto]

Shar Pei, che significa “pelle di sabbia”. Il nome shar-pei deriva da due ideogrammi cinesi, shu che significa "sabbia" e pei che significa "pelle", quindi "pelle di sabbia". Non è chiaro se sabbia sia indicativo del colore (infatti quello originale è simile alla sabbia dalle varie tonalità, come il miele) oppure se indichi il tessuto particolare del mantello: se si accarezza il cane contropelo, infatti, sembra di accarezzare la sabbia.

Consigli[modifica | modifica wikitesto]

Lo Shar-pei è diventato nel tempo essenzialmente un cane da moda e non da guardia. La piccola taglia, l'odore e il manto lo rendono un ottimo compagno, anche se non va dimenticato che alcune patologie specifiche della razza, legate ai caratteri genetici, rendono necessaria un'attenzione costante e la disponibilità a cure spesso impegnative. È anche importante ricordare che gli esemplari portatori di patologie genetiche gravi (per esempio la displasia dell'anca, del ginocchio, l'amilloidosi renale) non devono mai essere riprodotti. Per quanto riguarda l'entropion, la causa ereditaria non è stata definita nello shar-pei ma è suggerito non far riprodurre i soggetti affetti.

Adatto per...[modifica | modifica wikitesto]

  • Compagnia
  • Guardia

Note[modifica | modifica wikitesto]

Shar-Pei bone mouth.JPG
  1. ^ ENCI: Elenco razze canine. URL consultato il 28 dicembre 2012.

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