Leonberger

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Leonberger
Leonberg-Male-Adulte-Ursus.jpg
Classificazione FCI - n. 145
Gruppo 2 Cani di tipo Pinscher e Schnauzer - Molossoidi e cani bovari svizzeri
Sezione 2 Molossoidi
Sottosezione 2.2 Tipo da montagna
Standard n. 145 del 04/01/1996 (en )
Nome originale Leonberger
Origine Germania
Altezza al garrese maschio: da 72 a oltre 80 cm femmina: da 65 a 75 cm
Peso ideale 60-80 kg
Lista di razze canine

Il Leonberger è una razza di cani selezionata a Leonberg in Germania. La sua origine esatta rimane incerta ma deriva probabilmente da un incrocio tra il San Bernardo, il Terranova e il Cane da Montagna dei Pirenei.

Indice

[modifica] Storia della razza

Il Leonberger è stato creato nella prima metà del XIX secolo da Einrich Essig (1808-1889), allo scopo di riprodurre il leone raffigurato nello stemma araldico delle città tedesca di Leonberg, vicino a Stoccarda. Secondo la tradizione vennero impiegati il Terranova Bianco e Nero (tipo Landser), il San Bernardo a pelo lungo e il Cane da Montagna dei Pirenei. Alcuni studi recenti mettono tuttavia in dubbio questa ricostruzione storica. Secondo Herbert Schiffmann (1984), per realizzare il cane si sarebbero utilizzati alcuni cani da pastore presenti nelle zone caucasico-alpine. È certo che Essig utilizzò cani provenienti dall'Ospizio del Gran San Bernardo così come egli inviò all'Ospizio propri esemplari su richiesta dei monaci che avevano avuto l'allevamento decimato da una malattia. Gli inizi della razza sono pertanto ancora nebulosi e nelle esposizioni canine della seconda metà dell'Ottocento alcuni esemplari vennero presentati alternativamente come Leonberger o San Bernardo. la razza ebbe una certa fortuna e fu richiesta dalle principali Corti d'Europa e perfino in Giappone; si narra che Garibaldi fece dono di un cucciolo alla sua adorata Anita. La principessa Sissi (Elisabetta Imperatrice d'Austria) ne possedette sette e al wolkgarten di Vienna è raffigurata seduta in trono con a fianco due Leonberger. Dopo la morte di Essig la razza cadde in disgrazia e venne osteggiata dagli allevatori di razze affini, specie il San Bernardo, ma grazie alla costanza e alla passione di alcuni superò i periodi bui del dileggio e poi le due guerre mondiali, per riconquistare una certa popolarità a partire dagli anni sessanta. In Italia il Leonberger ebbe alcuni amatori fin dai primi anni sessanta ma ha visto uno sviluppo e una certa notorietà solo con la fondazione del Club Italiano del Leonberger (C.I.L.) ([1] avvenuta nel 1987. Dal 1992 il Club Italiano del Leonberger è ufficialmente riconosciuto dall'Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (E.N.C.I.) [2] e dalla Federazione Cinologica Internazionale (F.C.I.) [3] .

[modifica] Aspetto fisico

Il Leonberger è un cane muscoloso ed elegante, è un cane alto: 80cm circa al garrese; 60kg circa. Questi cani hanno un pelo di copertura abbastanza folto e fitto. A volte può essere un po' sollevato. La coda è molto pelosa; gli arti sono lunghi e possenti, specialmente nel maschio.

[modifica] Carattere

Viene definito un cane equilibrato, calmo, riflessivo e dotato di scarsa aggressività. Si ritrovano anche soggetti riservati e qualche volta timidi; i cuccioli necessitano di una buona socializzazione al fine di consolidare l'equilibrio caratteriale. Nei confronti dei bambini ha una vera e propria predilezione: si distingue per una grande pazienza e per un senso di responsabilità che ne fanno un compagno di giochi molto affidabile. In famiglia si adatta velocemente alle nuove situazioni, divenendo un buon compagno di vita soprattutto per chi ama la vita all'aria aperta.

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