Bullmastiff

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Bullmastiff
Dog Bullmastiff 600.jpg
Classificazione FCI - n. 157
Gruppo 2 Cani di tipo Pinscher e Schnauzer, molossoidi e cani bovari svizzeri
Sezione 2 Molossoidi
Standard n. 157
Nome originale Bullmastiff
Origine Regno Unito
Altezza al garrese Maschio 63,5 - 68,5 cm
Femmina 61 - 66 cm
Peso ideale Maschio 49,9 - 59 kg
Femmina 41 - 49,9 kg
Lista di razze canine

Il bullmastiff[1] è una razza canina di origine britannica riconosciuta dalla FCI (Standard numero 157, Gruppo 2, Sezione 2).

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Il bullmastiff è una razza canina inglese di tipo molossoide, ottenuta da allevatori al fine di selezionare un cane estremamente adatto alla guardia. I risultati conseguiti utilizzando Mastiff-Bulldog-Irish Wolfhound e Mastiff-Bulldog-Alano furono piuttosto scarsi. Migliori invece furono gli effetti ottenuti da Sam Mosley, che impiegò soltanto Bulldog e Mastiff, dando così vita al Bullmastiff, in principio utilizzato anche per la ricerca e la cattura dei bracconieri. Fu riconosciuto come razza nel 1924.

Carattere[modifica | modifica wikitesto]

Fino ad un anno di età presenta un carattere timido, pauroso e sensibile, sostituiti con il tempo da atteggiamenti dominanti verso gli altri cani dello stesso genere. Viene consigliato di abituarlo, fin dai primi anni di vita, a persone, animali e rumori molesti. Conserva un carattere molto allegro, vigile, calmo e paziente. Si inserisce bene in famiglia e ama il contatto umano. Infatti è consigliabile non trascurarlo. Il Bullmastiff è uno dei cani più adatti alla guardia: tende a studiare il presunto malintenzionato che minaccia la sua proprietà o il suo padrone, lo attacca atterrandolo e rendendolo incapace di rialzarsi senza morderlo.[senza fonte]

Caratteristiche di standard[modifica | modifica wikitesto]

Potente, resistente,attivo ed equilibrato. L'attività del bullmastiff eccelle nella prontezza di riflessi. L'equilibrio della razza si nota, per non essere un cane che induce ad attacchi sconsiderati. Il bullmastiff è al 60% Mastino inglese, ed al 40% Bulldog. Possiede una struttura possente e simmetrica, con un'indole particolarmente vivace ed amante dell'attività. È un cane di taglia grande, con un'altezza al garrese da 63,5 cm a 68,5 cm per i maschi e da 61 a 66 cm per le femmine. Il peso varia dai 55 ai 59 kg per i maschi e dai 41 ai 50 kg per le femmine.

Diversi i colori ammessi : il fulvo in tutte le sue sfumature (Red, Apricot, Sabbia) ed il tigrato, inoltre è ammessa anche una piccola macchia bianca nel petto, ma non desiderabile, mentre la "maschera" deve essere espressamente di colore nero. La coda è attaccata alta e forte alla base, le orecchie devono essere a forma di "V", gli occhi ben distanziati tra di loro e più scuri possibile. Per quanto riguarda lo "stop"[2] invece, deve essere ben marcato, il "tartufo"[3] nero e schiacciato.

Salute e cure[modifica | modifica wikitesto]

Non necessita di particolari cure, una spazzolata periodica contribuisce ad eliminare il pelo morto. In estate, come tutti i cani a mascella corta, può avere problemi di respirazione causati dal caldo intenso: bisogna pertanto evitare di tenerlo esposto al sole, o chiuso in macchina, nemmeno per pochi minuti, o di farlo muovere troppo.

È utile invece bagnarlo, tenerlo all'ombra e di dargli molta acqua da bere. Durante la stagione invernale, invece, come tutti i molossi, ama la neve, ma è meglio esporlo gradualmente alle basse temperature per evitare il rischio di congestionamento.

Una volta terminata l'avventura sulla neve sarà meglio asciugarlo e riscardarlo un po', per far tornare la sua temperatura corporea al grado ideale. È meglio evitare di fargli salire e scendere le scale fino ai 9 mesi di età, poiché le articolazioni sono ancora deboli e se messe sotto sforzo possono subire deformazioni.

Dove tenerlo[modifica | modifica wikitesto]

Per tenere a suo agio è necessaria una casa con giardino. Può vivere anche in appartamento, poiché si mantiene molto pulito, a patto però che gli si conceda più di una passeggiata giornaliera.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://enci.it/documenti/standard/157.pdf
  2. ^ È la depressione, o salto naso-frontale, ovvero quella specie di solco che divide la fronte dalla canna nasale e che può essere più o meno vistoso ed evidente a seconda delle razze.
  3. ^ Punta del naso
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