Parisina Malatesta

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Signoria di Rimini (1334-1528)
Malatesta
Coat of arms of the House of Malatesta.svg

Ferrantino(1334-1335)
Malatesta II (1335-1364)
Ungaro (1364-1372)

Galeotto I (1372-1385)

Carlo I (1385-1429)

Galeotto Roberto (1429-1432)

Sigismondo Pandolfo (1432-1468)

Sallustio (1468-1469)

Roberto (1469-1482)

Pandolfaccio (1482-1528)

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Parisina Malatesta, nome con cui era conosciuta Laura Malatesta[1] (1404Ferrara, 21 maggio 1425), era figlia di Andrea Malatesta, signore di Cesena[2], e della seconda moglie Lucrezia Ordelaffi[3].

Indice

[modifica] Biografia

Parisina aveva pochi giorni quando sua madre venne avvelenata dal padre Cecco Ordelaffi[4] e crebbe alla corte dello zio Carlo Malatesta a Rimini[5].

Sposò a Ravenna nel 1414 il marchese di Ferrara Niccolò III d'Este, vedovo anni prima di Gigliola da Carrara, ed entrò in una Ferrara funestata dalla peste[6]. Prese alloggio nella torre dei Rigobelli nelle stanze sotto la biblioteca e riorganizzò la sua nuova dimora[7]. Dimora di Parisina fu anche la Delizia di Consandolo, fatta costruire da Niccolò[8].

In occasione di un viaggio, nel 1424[9] diretto a far visita ai suoi famigliari, Parisina fu accompagnata per volere del marito anche da Ugo d'Este, figlio di Niccolò e di una sua amante Stella de' Tolomei. I due giovani ebbero modo di conoscersi meglio e già a Ravenna divennero amanti. La relazione proseguì di nascosto anche di ritorno a Ferrara: i due amanti si incontravano nelle delizie di Belfiore, Fossadalbero e Quartesana[10].

Altre fonti riportano che per sfuggire alla peste nel 1423 si rifugiò nel castello di Fossadalbero scortata dal figliastro e lì nacque la relazione[11].

Messo in guardia da una ancella[12], Niccolò spiò gli amanti scoprendo la tresca. Fece allora rinchiudere nelle prigioni del castello i due dove vennero fatti decapitare.

La sua tragica vicenda ha ispirato scrittori e musicisti: il Bandello scrisse la novella Ugo e Parisina, George Byron nel 1816 il poemetto Parisina, nel 1833 il libretto omonimo di Felice Romani fu musicato da Gaetano Donizetti, del 1912 è la tragedia lirica Parisina di Gabriele d'Annunzio musicata da Pietro Mascagni e rappresentata nel 1913 al Teatro alla Scala di Milano.

[modifica] Discendenza

Parisina ebbe due gemelle e un figlio[13]:

[modifica] Note

  1. ^ http://www.castelloestense.it/ita/castello/storia/personaggi.html#biografie
  2. ^ http://scorpion73.splinder.com/archive/2007-08
  3. ^ http://www.comune.rimini.it/servizi/citta/storia_di_rimini/-donne_di_rimini/pagina44.html
  4. ^ http://www.comune.rimini.it/servizi/citta/storia_di_rimini/-donne_di_rimini/pagina44.html
  5. ^ http://scorpion73.splinder.com/archive/2007-08
  6. ^ http://www.parente.fe.it/maria_teresa_mistri/ferrara/fatti_miracoli_leggende/ugo_e_parisina.htm
  7. ^ http://www.parente.fe.it/maria_teresa_mistri/ferrara/fatti_miracoli_leggende/ugo_e_parisina.htm
  8. ^ http://www.provincia.fe.it/sito?nav=31;129&doc=9C27C7073038F7ACC125702C003891B7
  9. ^ http://trionfi.com/0/d/13/index.php
  10. ^ http://www.parente.fe.it/maria_teresa_mistri/ferrara/fatti_miracoli_leggende/ugo_e_parisina.htm
  11. ^ http://www.comune.rimini.it/servizi/citta/storia_di_rimini/-donne_di_rimini/pagina44.html
  12. ^ http://www.comune.rimini.it/servizi/citta/storia_di_rimini/-donne_di_rimini/pagina44.html
  13. ^ http://trionfi.com/0/d/13/index.php
  14. ^ http://trionfi.com/0/d/13/index.php
  15. ^ http://trionfi.com/0/d/13/index.php

[modifica] Bibliografia

  • Angelo Solerti, Ugo e Parisina. Storia e leggenda secondo nuovi documenti, in «Nuova Antologia», XII, 16 giugno 1893

[modifica] Collegamenti esterni

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