Nuova Antologia

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Nuova Antologia è un periodico trimestrale di lettere, scienze ed arti fondato nel gennaio 1866 a Firenze da Francesco Protonotari ed edito da Le Monnier.

La rivista, che è da considerarsi tra le più prestigiose e antiche tra le riviste culturali, fu fondata come Nuova Antologia di scienze, lettere ed arti da Protonotari a Firenze e trasferita nel 1878 a Roma dopo aver subito la trasformazione da rivista trimestrale a quindicinale.

Il titolo indica chiaramente le intenzioni del fondatore di rifarsi all'illustre Antologia del Vieusseux (1821-1832). La rivista, che all'inizio aveva uno stile molto tradizionale, era caratterizzato dalle monografie sotto forma di saggi e articoli. Per le prime dodici annate uscì in fascicoli mensili di circa 200 pagine. Aveva come collaboratori nomi illustri come Manzoni, Tommaseo, Maffei, Mamiani, Boni e altri.

Trasformata in quindicinale nel gennaio 1878, in marzo si trasferì a Roma. Nel gennaio 1880 vennero tolte dalla testata le parole scienze, lettere e arti, spostate nel sottotitolo «Rivista di scienze, lettere e arti». Dopo la morte del fondatore, la direzione venne affidata al fratello, Giuseppe Protonotari. Nel 1900 il sottotitolo divenne «Rivista di lettere scienze ed arti».

La Nuova Antologia, sotto la direzione di Maggiorino Ferraris (iniziata nel 1897) ebbe uno dei periodi di maggiore produttività e diffusione, sia per i nomi prestigiosi dei collaboratori, sia per la qualità dei testi prodotti e anche per il tocco di modernità che la nuova direzione aveva saputo dare. In questo periodo le pagine della rivista ospitarono i Saggi critici di De Sanctis, il Mastro Don Gesualdo di Verga, Piccolo Mondo antico di Fogazzaro, Il fu Mattia Pascal di Pirandello, la Signorina Felicita di Gozzano e altre importanti opere dell'epoca.

Durante la guerra la rivista interruppe le pubblicazioni, ma quando nel dopoguerra le riprese non riuscì a recuperare le caratteristiche che l'avevano distinta nel panorama letterario fra la fine dell'Ottocento e gli inizi del Novecento.

Essa non cercò di stare ai passi con le altre riviste che avevano recuperato scegliendo la via del dibattito e della polemica letteraria, ma ne rimase distante preferendo sempre la linea più tradizionale e non incline alle battaglie ideologiche.

La rivista presentava delle rubriche fisse, come le "Rassegne" di letteratura, economia, arti e scienze e le "Ricerche". Ebbe altri collaboratori famosi, come Alessandro Bonsanti, Nicola Abbagnano, Norberto Bobbio, Renzo De Felice, Arturo Carlo Jemolo, Giovanni Papini e Luigi Ugolini.

La rivista ha avuto come direttore Giovanni Spadolini al quale si deve la Fondazione Nuova Antologia e l'allestimento del premio annuale fondato in onore della madre Lionella, il cui bando è rivolto a tesi di laurea ed a tesi di dottorato.

[modifica] Bibliografia

Antonio Carrannante, Centotrenta anni di discussioni sulla scuola: la "Nuova Antologia" (dal 1866 al 1966), I, ne I Problemi della Pedagogia, 2003/4-6, pp.449-504

Antonio Carrannante, Centotrenta anni di discussioni sulla scuola: la "Nuova Antologia" (dal 1866 al 1966), II, ne I Problemi della Pedagogia,2004/1-3, pp. 119-176

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