Papiro di Ipuwer

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Il Papiro di Ipuwer, o Lamentazioni di Ipuwer è un antico papiro egizio. Attualmente è conservato presso il Rijksmuseum van Oudheden di Leida, nei Paesi Bassi. È catalogato come Papyrus Leiden I 344 recto.

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

Il manoscritto risale al Nuovo Regno (XIII secolo a.C.) come probabile trascrizione di un testo precedente del XIX-XVII secolo a.C. relativo al Primo Periodo Intermedio [1]

Il suo primo proprietario (Anastasi) dichiara che fu ritrovato a Menfi intorno alle piramidi di Saqqara.[2]

Descrive una serie di catastrofi naturali e sconvolgimenti sociali che concludono il Regno Menfita tracciando un quadro generale desolante dell'Egitto, probabilmente obiettivo, della situazione socio-economica del paese alla fine dell'Antico Regno.

Il testo, il cui inizio è lacunoso, evidenzia una chiara tendenza politica: i disordini provocati dalla rivoluzione sociale ed economica dell'Egitto, il rammarico nel vedere il paese invaso da nomadi beduini, l'ateismo, la disperazione dei bambini e degli adulti, gli assassini che riempiono il sacro fiume Nilo di cadaveri, la furia popolare che si accanisce sugli archivi statali, sui beni dei nobili, sulle tombe dei faraoni, sono imputati sulla debolezza del re, la cui noncuranza viene apertamente rimproverata.

Questo erigersi a giudice di fronte al sovrano, fatto impensabile nell'Antico Regno, mostra il decadimento di Ra,[3] e del concetto di re-dio dell'età menfita: la guida del paese, il garante della stabilità, della verità-giustizia Maat di fatto non è più all'altezza del suo compito e della sua funzione.

Da alcuni studiosi è associato agli eventi descritti nel biblico Libro dell'Esodo, dei quali rappresenterebbe una testimonianza storica di origine egiziana.

Per altri studiosi gli eventi descritti si riferiscono a Creta ed alla fine della civiltà cretese.[4]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ V. p.es. John Van Seters, "A date for the "Admonitions" in the second intermediate Period". The Journal of Egyptian Archaeology, 50 (1964), pp. 13-23.
  2. ^ Le età del Caos. Velikoski
  3. ^ Edda Bresciani, Letteratura e poesia dell'antico Egitto, pag. 115
  4. ^ *Edda Bresciani, Letteratura e poesia dell'antico Egitto, pag. 106

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]