Mosca

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Mosca
Città federale
Москва́
Mosca – Stemma Mosca – Bandiera
(dettagli) (dettagli)
Mosca – Veduta
Dati amministrativi
Stato Russia Russia
Distretto federale Centrale
Capoluogo Mosca
Governatore Sergej Semënovič Sobjanin (ER) dal 28/10/2010
Lingue ufficiali russo
Territorio
Coordinate
del capoluogo
55°45′06″N 37°37′04″E / 55.751667°N 37.617778°E55.751667; 37.617778 (Mosca)Coordinate: 55°45′06″N 37°37′04″E / 55.751667°N 37.617778°E55.751667; 37.617778 (Mosca)
Altitudine 150-255 m s.l.m.
Superficie 2 550 km²
Abitanti 11 612 943 (2012)
Densità 4 554,1 ab./km²
Rajon 10 distretti
Località abitate 125 quartieri
Soggetti federali confinanti Oblast' di Mosca Oblast' di Mosca
Altre informazioni
Cod. postale 101001-135999
Prefisso +7 495, 496, 498, 499
Fuso orario UTC+4
ISO 3166-2 RU-MOW
Cod. catastale 45
Targa 77, 97, 99, 177, 197, 199
Nome abitanti (IT) moscoviti

(RU) москви́ч, москви́чка, москвичи́

Patrono San Giorgio
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Federazione Russa
Mosca
Sito istituzionale

Mosca (in russo: Москва́[?], traslitterato: Moskvá, pronuncia russa [mʌˈskva], ascolta[?·info] in latino: Moscua/Mosqua, Moscovia, Moscha) è la capitale nonché il principale centro economico e finanziario della Federazione Russa. Sorge sulle sponde del fiume Moscova, e occupa una superficie di 2.550 km². Con quasi 12 milioni di abitanti (16 milioni nell'area metropolitana) è la prima città d'Europa per popolazione e la residenza di circa un decimo dei cittadini russi nonché seconda per estensione superficiale, sempre per quanto concerne il continente europeo.

Mosca fu fondata nell'anno 1147 da Jurij Dolgorukij. Il suo perimetro si estese nel 1960 fino a includere i paesi limitrofi di Babuškin, Kuncevo, Ljublino, Perovo, Tušino e (nel 1986) di Solncevo.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Storia di Mosca.

Origini[modifica | modifica sorgente]

Il primo riferimento storico a Mosca è datato 1147, quando era un'oscura città di una piccola provincia con una popolazione ugrofinnica (i Merja) e in un'antica cronaca russa si narra che il principe russo Jurij Dolgorukij invitò il principe Svjatoslav di Novhorod-Sivers'kij, nonché suo alleato, a visitare il villaggio: "Vieni da me, fratello, vieni a Mosca!".

Nel 1156, il principe Jurij Dolgorukij fortificò la città, cingendola di mura. Dopo il saccheggio del 1237-1238, quando i Mongoli la rasero al suolo uccidendone tutti gli abitanti, Mosca fu ricostruita e divenne la capitale d'un principato indipendente.

XIV secolo[modifica | modifica sorgente]

Nel 1300 Mosca fu conquistata da Daniil Aleksandrovič, il figlio di Aleksandr Nevskij e membro della dinastia Rurik. La sua posizione favorevole sulle rive del fiume Moscova contribuì a una rapida espansione. Mosca fu anche stabile e prospera per diversi anni successivi attraendo di conseguenza un gran numero di immigrati dall'intera Russia.

Intorno al 1304 Jurij di Mosca entrò in competizione con Michail Jaroslavič (e successivamente con il figlio di quest'ultimo Dimitrij) per il trono del Principato di Vladimir-Suzdal. Con Ivan I Mosca ebbe finalmente la meglio su Tver' assumendo il ruolo di capitale del principato, e d'unico centro di raccolta delle tasse destinate ai governanti Mongoli. Attraverso il pagamento di un cospicuo tributo, Ivan ottenne un'importante concessione dal Khan. Al contrario di altri principati, Mosca non fu divisa fra i figli del principe, ma passò interamente al maggiore di essi.

Se inizialmente il Khan dell'Orda d'Oro tentò di limitare l'influenza di Mosca, in seguito, quando l'ascesa del Granducato di Lituania cominciò a minacciare l'intera Russia, il Khan stesso, per controbilanciare la Lituania, rinforzò Mosca, consentendole di diventare una delle città più potenti in Russia. Nel 1380, il principe Dimitri Donskoj di Mosca condusse un'armata panrussa a un'importante vittoria sui Mongoli nella Battaglia di Kulikovo. Da quel momento Mosca assunse un ruolo di primo piano nella liberazione della Russia dalla dominazione Mongola.

Dal XV al XVI secolo[modifica | modifica sorgente]

Nel 1480, Ivan III di Russia sottrasse definitivamente i Russi al controllo Tartaro e Mosca divenne la capitale d'un impero destinato a racchiudere, oltre all'intera Russia e alla Siberia, molte altre terre. Ivan III sposò poi Sophia Paleologa, nipote dell'ultimo imperatore di Costantinopoli, andando così a rafforzare l'importanza della città. Il cuore della Chiesa ortodossa si spostò a questo punto dall'antica Bisanzio a Mosca.

La nuova posizione politica e religiosa che nel frattempo era stata raggiunta da Mosca sul piano internazionale portò alla nascita dell'idea che la città fosse la terza Roma (dove Roma e Costantinopoli erano state le prime due).

La tirannia dei successivi zar, come Ivan IV di Russia detto anche Ivan il Terribile, portò alla decadenza dello stato, benché allo stesso tempo l'impero andasse espandendosi. Nel 1571 i Tartari del Canato di Crimea s'impadronirono di Mosca, dandola alle fiamme. Dal 1610 al 1612 Mosca fu occupata da truppe del Regno polacco-lituano, il cui sovrano Sigismondo III tentò d'usurpare il trono russo.

Dal XVII al XIX secolo[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Romanov.

Nel 1612, gli abitanti di Nižnij Novgorod e di altre città russe si sollevarono contro gli occupanti polacchi, assediarono il Cremlino e sterminarono gli invasori. Nel 1613, un'assemblea dell'Impero elesse lo zar Michele Romanov, instaurando la Dinastia Romanov. Lo zar già allora istituì una festa a ricordo della cacciata dei Polacchi e dei Lituani, nota sotto il nome di: giorno della liberazione di Mosca dagli invasori polacchi

Mosca cessò d'essere la capitale del Regno russo nel 1703, quando Pietro il Grande costruì San Pietroburgo sulla costa del mar Baltico. Quando Napoleone invase il paese nel 1812, i moscoviti evacuarono e arsero la città il 14 settembre, mentre le forze di Napoleone s'avvicinavano. L'esercito di Napoleone, stremato dalla fame, dal freddo, e dalla mancanza di approvvigionamenti, si ritirò.

Il XX secolo[modifica | modifica sorgente]

Dal 1905 alla Rivoluzione d'Ottobre

Nel gennaio del 1905, l'istituzione del governatore della Città, o sindaco, fu introdotta ufficialmente a Mosca, e Aleksandr Adrianov divenne il primo sindaco ufficiale di Mosca (il sindaco attuale è Sergej Sobjanin). Dopo il successo della Rivoluzione Russa nel 1917, Lenin, nel timore di possibili invasioni straniere, spostò la capitale da San Pietroburgo di nuovo a Mosca, il 5 marzo 1918.

La Seconda guerra mondiale
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Battaglia di Mosca.

Durante la seconda guerra mondiale la città subì l'attacco delle truppe tedesche della Wehrmacht, che riuscirono a spingersi fino al vicino comune di Chimki a nord-ovest del centro di Mosca. Un monumento che raffigura tre enormi cavalli di Frisia è stato posto sul punto più vicino al centro raggiunto dall'avanguardia delle truppe nemiche. Il 5 dicembre 1941 l'Armata Rossa sferrò una grande controffensiva davanti a Mosca e riuscì a sconfiggere le truppe tedesche salvando la capitale e respingendo indietro il nemico.

Snodo vitale delle ferrovie e delle linee di rifornimento dell'URSS, Mosca, insieme a Leningrado e a Kiev, venne individuata come uno dei tre obiettivi strategici dell'offensiva della Wehrmacht del 1941.

Stemma[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stemma di Mosca.

Lo stemma della città raffigura un cavaliere con una lancia in mano mentre uccide un basilisco ed è identificato con San Giorgio e il drago. L'emblema araldico di Mosca è stato parte integrante dello stemma della Russia sin dal XVI secolo. I suoi tre colori – blu, rosso e bianco – si crede abbiano ispirato i colori della bandiera della Russia.

Demografia[modifica | modifica sorgente]

dal 1400 al 1856

dal 1868 al 2002

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Si trova nel distretto federale chiamato Distretto Federale Centrale (che si trova in realtà nella Russia Occidentale). Fu la capitale dell'ex Unione Sovietica, della Moscovia, dello regno degli zar di Moscovia e dell'Impero russo fino al 1713, poi dal 1728 fino al 1732, e poi dal 1918. Al centro della città si trova il famoso Cremlino, dove ha sede il governo centrale della Federazione russa.

Suddivisione amministrativa[modifica | modifica sorgente]

Suddivisione amministrativa dei distretti di Mosca

Mosca si compone di 12 distretti:

  1. Centrale (Центральный, Central'nyj)
  2. Settentrionale (Северный, Severnyj)
  3. Nord-orientale (Северо-Восточный, Severo-Vostočnyj)
  4. Orientale (Восточный, Vostočnyj)
  5. Sud-orientale (Юго-Восточный, Jugo-Vostočnyj)
  6. Meridionale (Южный, Južnyj)
  7. Sud-occidentale (Юго-Западный, Jugo-Zapadnyj)
  8. Occidentale (Западный, Zapadnyj)
  9. Nord-occidentale (Северо-Западный, Severo-Zapadnyj)
  10. Zelenograd (Зеленоград)
  11. Novomoskovskij (Новомосковский)
  12. Troickij (Троицкий)

Questi ultimi due sono stati costituiti il 1º giugno 2012.

I distretti si dividono in giunte. Dal 1991 Mosca è amministrativamente suddivisa in quartieri (125 in totale). Ad essi si sono aggiunti il 1º giugno 2012 i 21 insediamenti in cui sono suddivisi i due nuovi distretti.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Temperature medie (rosso) e precipitazioni (blu) a Mosca

La città di Mosca ha un clima continentale freddo. Lontana da mari o laghi di grande dimensione che possano mitigare il clima, Mosca ha un clima caratterizzato da inverni molto rigidi e lunghi ed estati brevi anche se talvolta molto calde.

Le precipitazioni sono abbondanti durante tutto l'anno ma raggiungono i picchi durante la primavera e l'autunno. Durante l'inverno le precipitazioni nevose sono piuttosto abbondanti e la temperatura è attorno a −5/−10 °C sotto lo zero, ma può discendere anche a −30/−35 °C.

Mosca è nota per essere una delle metropoli più fredde del mondo ed è spesso associata alla neve, ma le estati possono anche essere calde (record storico 39,7 °C nel luglio 2010) e ogni tanto afose.

MOSCA[1] Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Inv Pri Est Aut
T. max. mediaC) -6,3 -4,2 1,5 10,4 18,4 21,7 23,1 21,5 15,4 8,2 1,1 -3,5 -4,7 10,1 22,1 8,2 8,9
T. min. mediaC) -12,3 -11,1 -5,6 1,7 7,6 11,5 13,5 12,0 7,1 2,1 -3,3 -8,6 -10,7 1,2 12,3 2,0 1,2
Precipitazioni (mm) 42 36 34 44 51 75 94 77 65 59 58 56 134 129 246 182 691
Giorni di pioggia 11 8 8 9 8 11 12 10 11 10 12 12 31 25 33 33 122

Economia[modifica | modifica sorgente]

È un importante centro industriale tra le cui attività si annoverano la meccanica, l'elettronica, l'ingegneria navale e la meccanica di precisione. Tra gli impianti industriali vi sono la metallurgia leggera e pesante (produzione di leghe d'alluminio), la chimica e la produzione poligrafica. Il reddito mensile netto nel 2012 è stato di 1016 € circa 1.8 volte quello della media nazionale ed un 30% circa superiore a quello di San Pietroburgo[senza fonte].

A Mosca si trovano l'Accademia Russa delle Scienze, numerosi istituti di ricerca scientifica, musei e loro filiali, teatri, biblioteche.

I simboli della città[modifica | modifica sorgente]

In accordo alla legge cittadina del 1º ottobre 1995, nr.4-12 "Sul simbolo e sulla bandiera della città di Mosca", lo stemma cittadino presenta su uno scudo araldico a sfondo rosso scuro avente rapporto larghezza per altezza di 8:9 l'effigie di "San Giorgio vittorioso" con armatura argentea e mantello azzurro, su un cavallo argenteo, che trafigge con una lancia dorata un drago nero.

La bandiera della città di Mosca si presenta rettangolare, con un rapporto tra larghezza e altezza di 2:3, di colore rosso scuro con raffigurati al centro delle due facciate gli elementi sopra elencati dello stemma con proporzioni tali da occupare 2/5 della larghezza della bandiera.

L'inno della città di Mosca è la composizione musicale "Моя Москва" ("Mosca mia"), scritta da I.O. Dunaevskij per i versi di M.C. Lisjanskij e S.I. Agranjan.

Religione[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Chiese di Mosca.
Cattedrale di San Basilio

La maggior parte dei cittadini di Mosca sono di fede russo-ortodossa. Durante l'epoca staliniana i religiosi e i luoghi di culto furono soggetti a una feroce persecuzione. Finito il comunismo è tornata la libertà di culto.

Mosca ospita al suo interno fedeli di molte altre religioni: musulmani, ebrei, protestanti e altre minoranze.

Mosca ospita la famosa Cattedrale di San Basilio, con le sue eleganti cupole. Il Patriarca di Mosca, funge da capo della Chiesa ortodossa russa.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Mosca è il cuore del balletto russo e delle arti dello spettacolo. I più famosi teatri della città sono il Bol'šoj (maggiore), e il Teatro Malij (minore).

Musei[modifica | modifica sorgente]

Istruzione[modifica | modifica sorgente]

A Mosca ci sono molte grandi università, fra cui la rinomata Università statale di Mosca ospitata nella torre alta 240m sulle Vorob'ëvy Gory (Colline dei Passeri). L'ateneo ha più di 30 000 studenti e 7.000 laureati. L'Università tecnica statale Bauman offre un'ampia specializzazione in campo tecnologico e l'Istituto statale di Mosca delle relazioni internazionali (M.G.I.M.O.)[2] è la più famosa scuola russa per l'insegnamento della diplomazia internazionale. Fra le università maggiormente conosciute si possono citare anche l'Università russa dell'amicizia tra i popoli fondata nel 1960, con 30 000 studenti, la MESI (Moscow State University of Economics, Statistics and Informatics), fondata nel 1932, con 10 000 studenti in ateneo e oltre 150 000 iscritti al programma di formazione a distanza[3] e l'Università Statale di Arti e Industria Stroganov, una delle più antiche istituzioni russe nel campo delle arti e del design industriali monumentali e decorativi.

Trasporti[modifica | modifica sorgente]

Visione generale[modifica | modifica sorgente]

Mosca è un nodo centrale delle reti autostradali e ferroviarie; annovera inoltre due porti fluviali, quattro aeroporti civili e un grande sistema di metropolitana inaugurato nel 1935.

Ferrovie e trasporti urbani[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Metropolitana di Mosca, Monorotaia di Mosca e Rete tranviaria di Mosca.
Schema della metropolitana di Mosca, 2010

Da Mosca parte la direttrice Transiberiana che porta a Vladivostok, ad oltre 9.000 km dalla capitale. Le principali stazioni ferroviarie cittadine, in un sistema a raggiera di stazioni di testa, sono la Kazanskaja, Belorusskaja, Kievskaja, Jaroslavskaja, Leningradskaja, Paveletskaja, Kurskaja, Savëlovskaja e Rižskaja.[4]

La città è dotata di una complessa rete metropolitana, in continua espansione e modernizzazione (un esempio è la monorotaia sorta a nord), nonché di una fitta rete tranviaria, linee di autobus e un efficiente servizio di maršrutke.

Strade[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi MKAD.

Il complesso sistema stradale moscovita è considerabile come una sorta di snodo fra Europa e Asia. Per raccordare le strade che giungono nella capitale vi è un sistema di 3 "raccordi anulari" concentrici, di cui il più esterno (totalmente esterno alla città) arriva a lambire i territori delle vicine Oblast' di Kaluga e Ivanovo.

Aeroporti[modifica | modifica sorgente]

Terminal Passeggeri dell'aeroporto Domodedovo
Terminal Passeggeri dell'aeroporto Vnukovo
Terminal Passeggeri SVO-D dell'aeroporto Šeremet'evo

I principali aeroporti internazionali di Mosca sono:

Altri aeroporti minori di Mosca sono:

Porti fluviali[modifica | modifica sorgente]

Sulla Moscova, che attraversa la città, vi sono i due porti fluviali cittadini, uno a sud e uno a nord del tratto urbano del fiume.

Sport[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Giochi della XXII Olimpiade.

Mosca ha organizzato i Giochi della XXII Olimpiade nel 1980; per l'occasione furono realizzati o ristrutturati numerosi impianti sportivi.

La città è sede di varie squadre sportive:

A Mosca sono state organizzate anche alcune gare di sci alpino e di sci di fondo valide per le rispettive Coppe del Mondo.

Personalità[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Personalità legate a Mosca.

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Città eroina - nastrino per uniforme ordinaria Città eroina
— 8 maggio 1965
Ordine di Lenin (2) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Lenin (2)
— 1947 e 8 maggio 1965
Ordine della Rivoluzione d'Ottobre - nastrino per uniforme ordinaria Ordine della Rivoluzione d'Ottobre

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ World Weather Information Service – Moscow. URL consultato il 22 ottobre 2011.
  2. ^ (RU) Sito del M.G.I.M.O.. URL consultato il 29 settembre 2009.
  3. ^ (EN) Sito in inglese della MESI. URL consultato il 29 settembre 2009.
  4. ^ Mappa ferroviaria, www.parovoz.com. URL consultato il 29 settembre 2009. ]
  5. ^ Città gemellate con Tirana dal suo sito ufficiale. URL consultato il 26 luglio 2010.
  6. ^ Città gemellate con Pechino dal sito ufficiale. URL consultato il 7 novembre 2010.
  7. ^ Città gemellate dal sito di Banja Luka. URL consultato il 10 novembre 2010.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Caroline Brooke: Mosca: Una storia culturale. 2006 (Oxford University Press)
  • Karel Neubert: Ritratto di Mosca. 1964
  • Albert J. Schmidt: L'architettura ed i progetti della Mosca classica: Una storia culturale. 1989
  • Kathleen Berton: Mosca: Una storia architettonica. St. Martin's, 1991
  • Marcel Girard: Splendori di Mosca e dei suoi dintorni. 1967
  • John Bushnell: I graffiti di Mosca: Linguaggio e sottocultura. Unwin Hyman, 1990
  • S.S. Hromov et al. (eds.): Storia di Mosca. 1981
  • Galina Dutkina. I giorni di Mosca: la vita ed i tempi duri nella nuova Russia. Tradotto da Catherine Fitzpatrick. Kodansha America, 1995

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]


Stemma dell'Oblast' di Mosca Città dell'Oblast' di Mosca Bandiera della Russia
Capoluogo: Mosca (amministrativamente separata)

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