Alessia Mosca

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Alessia Mosca
Bandiera europea
Unione europea
Alessia Mosca
Luogo nascita Monza (MB)
Data nascita 23 maggio 1975
Titolo di studio Laurea in filosofia, Dottorato di ricerca
Professione Ricercatrice
Partito Partito Democratico
Legislatura VIII legislatura
Gruppo Partito del Socialismo Europeo
Circoscrizione Nord ovest
Pagina istituzionale
on. Alessia Mosca
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Luogo nascita Monza
Data nascita 23 maggio 1975
Legislatura XVI, XVII (fino al 25/6/2014)
Gruppo Partito Democratico
Coalizione PD-IdV, Italia. Bene Comune
Circoscrizione Lombardia III

Alessia Maria Mosca (Monza, 23 maggio 1975) è una politica italiana.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Laureata in filosofia all’Università Cattolica di Milano nel 1999, nel 2006 ha conseguito il Dottorato di ricerca in Scienza della politica all'Università di Firenze. Nel suo percorso accademico, ha anche ottenuto un Master Ispi in Diplomacy e il Diploma in International Relations all'Università Johns Hopkins. Dal 2004 è ricercatrice dell’Agenzia di ricerca e legislazione fondata da Nino Andreatta[1].

Esordisce in politica nel 2000 tra i Giovani Popolari[2]. Fino ad aprile 2008 è stata membro della segreteria tecnica del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Enrico Letta. Ha lavorato al Parlamento Europeo ed è stata vice presidente dello Youth of European People's Party (Yepp, movimento Giovanile del Partito Popolare Europeo) e membro della Direzione nazionale della Margherita[3].

Nel 2006 è stata la curatrice del volume Europa senza prospettive? Come superare la crisi con il bilancio Ue 2007-2013[4].

Da novembre 2007 ad aprile 2008 ha fatto parte dell’esecutivo nazionale del Partito Democratico, in qualità di responsabile dell'area Lavoro[1] e alle elezioni politiche del 2008 è stata eletta alla Camera dei deputati nella lista del Partito Democratico nella Circoscrizione Lombardia 1, diventando Segretario della Commissione Lavoro alla Camera.

Nel 2009 è stata nominata tra gli Young Global Leaders del World Economic Forum[5] e nel 2010 è stata nominata tra i Rising Talents (Women's Forum for the Economy and Society)

Alle elezioni primarie del Pd del 2009 ha sostenuto la mozione di Pier Luigi Bersani[6], risultata vincente.

Il 31 maggio 2011, insieme a Flavia Perina, parlamentare di Futuro e Libertà per l'Italia, pubblica il volume Senza una donna. Un dialogo su potere, famiglia, diritti nel paese più maschilista d'Europa[7].

È stata confermata parlamentare, in occasione delle elezioni politiche del 2013, nella lista del PD nella Circoscrizione Lombardia 1.

Il 5 giugno 2013 viene scelta come Responsabile nazionale della Ricerca del Partito Democratico nella nuova Segreteria nazionale del Segretario "reggente" Guglielmo Epifani. Vicino all'ex leader democratico Walter Veltroni e al Presidente del Consiglio Enrico Letta.

Nei primi mesi del 2014 pubblica per Rizzoli, L'Unione, in pratica. Un'Europa a misura d'Italia.

Nell'aprile del 2014 viene candidata alle Elezioni europee del 2014 (Italia) come capolista del Partito Democratico nella Circoscrizione Italia nord-occidentale (che raccoglie i 19 collegi elettorali della Liguria, della Lombardia, del Piemonte e della Valle d'Aosta).[8]. Nelle elezioni del 25 maggio è eletta europarlamentare con 181.472 preferenze, prima eletta per il Partito Democratico nella Circoscrizione.

Attività parlamentare[modifica | modifica sorgente]

Nel corso delle due legislature alla Camera dei Deputati tra le proposte che ha presentato sono state approvate e sono diventate leggi:

- la Legge 21 aprile 2011, n. 62, per l’istituzione di case-famiglia protette e per favorire i rapporti tra detenute madri e figli minori;

- la Legge 11 marzo 2011, n. 25, volta a fornire un’interpretazione autentica del comma 2 dell’articolo 1 della legge 23 novembre 1998, n. 407, in materia di applicazione delle disposizioni concernenti le assunzioni obbligatorie e le quote di riserva in favore dei disabili.

- la Legge 12 luglio 2011, n. 120 (legge “Golfo-Mosca”), sull’inserimento di quote di genere nei consigli di amministrazione di società quotate e a partecipazione pubblica;

- la Legge 23 novembre 2012, n. 215, per la promozione dell’equilibrio della rappresentanza dei generi nei consigli e nelle giunte provinciali;

- la Legge 30 dicembre 2010, n. 238 (legge “Controesodo”), per l’istituzione di incentivi fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia e contrastare la fuga di cervelli;

- la Legge 24 dicembre 2012, n. 234, sulla partecipazione dell’Italia alla formazione e all’attuazione della normativa e delle politiche dell’Unione europea, di cui è stata relatrice.

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • Alessia Mosca, Europa senza prospettive? Come superare la crisi con il bilancio Ue 2007-2013, Il Mulino, 2006, ISBN 978-88-15-11354-2.
  • Alessia Mosca, Flavia Perina, Senza una donna. Un dialogo su potere, famiglia e diritti nel paese più maschilista d'Europa, ADD Editore, 2011, ISBN 978-88-96873-19-9.
  • Alessia Mosca, L'Unione, in pratica, Rizzoli, 2014. ISBN 978-88-58669-28-0

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Chi sono in Sito ufficiale Alessia Mosca. URL consultato il 03-12-2009.
  2. ^ Redazione Tetris, Alessia Mosca, Candidata nelle liste del Pd in Lombardia-1, membro della Segreteria di Enrico Letta in LA7, 05 marzo 2008. URL consultato il 03-12-2009.
  3. ^ Alessia Mosca in Gruppo parlamentare Partito Democratico. URL consultato il 03-12-2009.
  4. ^ Mosca, 2006, op. cit..
  5. ^ (PDF) Young Global Leader Honorees 2009 in World Economic Forum. URL consultato il 03-12-2009.
  6. ^ Con Bersani per un'alternativa vera per il paese in Sito ufficiale Alessia Mosca, 08 settembre 2009. URL consultato il 30 novembre 2009.
  7. ^ Mosca,Perina; 2011, op. cit..
  8. ^ Redazione Tiscali, Renzi: "Il Pd candida 5 donne capolista alle Europee: Mosca, Moretti, Bonafè, Picierno, Chinnici", tiscali.it, 09-04-2014. URL consultato il 09-04-2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]