Melopsittacus undulatus

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Parrocchetto ondulato
Budgie001.jpg
Melopsittacus undulatus
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Aves
Ordine Psittaciformes
Famiglia Psittacidae
Genere Melopsittacus
Specie M. undulatus
Nomenclatura binomiale
Melopsittacus undulatus
(Shaw, 1805)
Nomi comuni

parrocchetto australiano, cocorito

Il parrocchetto ondulato (Melopsittacus undulatus (Shaw, 1805) è un uccello appartenente alla famiglia degli Psittacidi.È l'unica specie del genere Melopsittacus.[2] La specie è conosciuta anche con il nome di parrocchetto australiano o "cocorito".

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

Il nome Melopsittacus deriva dal greco, e significa "pappagallo melodioso".

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Pappagallino a coda lunga con corpo slanciato. Il colore originario è il verde chiaro, in cattività sono apparse oltre 32 mutazioni nelle varie tinte possibili, eccetto il rosso che non appartiene allo spettro possibile del colore di quest'ultimo. Il becco è adunco, l'occhio nei soggetti ancestrali è nero con un cerchio bianco esterno, chiamato iride, che compare gradualmente dai quattro mesi d'età in su, segnando il passaggio alla fase adulta. Sopra al becco, in corrispondenza delle narici c'è la cera che generalmente è marrone nelle femmine adulte (soprattutto se in periodo riproduttivo), bianca o azzurrina ma sempre con le narici cerchiate di bianco nelle femmine giovani (o fuori condizione) e blu carico nei maschi adulti oppure rosa carico ed uniforme nei maschio fino ai 4 mesi (fanno eccezione mutazioni particolari come gli ino, gli ala merlettata, i fulvi e i pezzati recessivi: nei maschi infatti la cera rimane rosa compatto tutta la vita).[senza fonte]

Taglia di 15 – 20 cm, anche se in taluni casi, nella razza comunemente detta "inglese" per la nativa selezione, arriva anche a 22–24 cm.[senza fonte]

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Uccello coloniale, vive e nidifica in gruppo.

Gruppo di ondulati in voliera.

L'aspettativa di vita media è di 10-12 anni.[senza fonte]

Un esemplare dal piumaggio bianco

Riproduzione[modifica | modifica sorgente]

Un esemplare maschio di Melopsittacus

Dopo l'accoppiamento depone dalle 4 alle 6 uova candide che cova per 18 giorni.[senza fonte] I novelli sono alimentati da entrambi i genitori con il “latte di pappagallo”, una secrezione oleosa prodotta da ghiandole poste all'altezza della gola, che si attivano nel periodo riproduttivo. A sei settimane i giovani, sono indipendenti e si possono allontanare dalla coppia.

  • Maturità sessuale: 10-12 mesi
  • Accoppiamento: primavera (eventualmente inverno dipende dal clima)
  • Deposizione: Una settimana dopo l'accoppiamento, nel pomeriggio a giorni alterni (ma anche tutti i giorni)
  • Numero uova: 2-12, normalmente 4-6
  • Durata della cova: 18 giorni a partire dal secondo uovo deposto.
  • Alla schiusa: completamente implumi e con gli occhi chiusi
  • Le prime piume: a 3-4 giorni
  • Apertura occhi: a 8 giorni
  • Mantello quasi completo: a 3 settimane
  • Prime uscite dal nido: a 4 settimane
  • Svezzamento: a 6 settimane
  • Vita riproduttiva: 6-7 anni

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Originario dell'Australia, con preferenza per le zone semi desertiche, può adattarsi a diversi ambienti e climi, resistendo a temperature che oscillano tra i 4 °C e i 35 °C (preferibilmente intorno ai 20-25 °C).[senza fonte]

Allevamento[modifica | modifica sorgente]

La cocorita è il pappagallino più allevato in tutto il mondo. Scoperto nel 1805 è oggi il più apprezzato tra gli uccelli da gabbia (dopo il canarino). Facile da allevare, vive in una comune gabbia rettangolare di 60x45 cm, ma può anche vivere in voliera, formando folti gruppi dove si riproduce in nidi a cassetta senza problemi di sorta.

Molto facile da nutrire, la sua dieta base si compone di misto di semi per cocorite, frutta e verdura in limitata quantità ma somministrata spesso, specie la verdura. Eventualmente anche gli estrusi attualmente in commercio possono essere un buon alimento anche se non possono sostituire del tutto la dieta base, ma resta il suggerimento di integrare con cibo fresco variando il più possibile. Da non dimenticare l'osso di seppia che va sempre lasciato a disposizione, oltre che un beverino con acqua fresca e pulita.

Le tinte dell'ondulato oggi sono innumerevoli e contemplano pezzature, soggetti monocolore ed anche soggetti in cui il tipico disegno del piumaggio e scomparso per lasciare il posto a colori uniti spesso vivaci, ma a volte molto tenui e appena visibili. La serie comincia a partire dal 1915 e la prima mutazione apparsa è il “lutino” (giallo ranuncolo con occhi rossi), seguita 10-12 anni dopo dal classico e diffusissimo “blu faccia bianca”, le altre colorazioni sono tutte molto più recenti. Una precisazione, il soggetto “albino” non è una mutazione apparsa per adattamento alla costrizione, ma un “difetto” genetico che compare sporadicamente in natura in tutti gli animali e raramente nell'uomo: il fatto che gli uccelli albini siano più frequenti in gabbia che in natura è una chiara conseguenza dell'uomo e della selezione mirata.[senza fonte]

Oltre al colore esiste un'altra tipologia di pappagallino nata dall'allevamento selettivo, nota come “ondulato inglese”, che differisce dai pappagallini dalla forma selvatica per la forma del corpo più arrotondata e dal petto prominente, con una testa ampia e fronte ben bombata, dal temperamento “poco più pacato” e per le dimensioni (22–24 cm). [senza fonte]

Al giorno d'oggi, le mutazioni più frequenti sono il "cobalto" (corpo blu mare, testa bianca ed ali maculate nerastre), il "tormalina" (corpo azzurrino, faccia bianca, dorso con righe scure poco definite), il "Wilson" (completamente giallo, con alcune macchie bianche sul collo), il "malva" (come la specie primitiva, ma dal verde molto più carico), il "Gray Fennycard" (azzurro-grigiastro sul petto, coda bianca e corta, faccia bianco sporco), il "Jameson-Defoe" (con ali bianche o azzurrognole, petto viola chiaro o lilla, tutto il resto bianco).[senza fonte]

Una menzione a parte meritano i "Lamoirée": varietà comparsa nei primi decenni del Novecento, presenta dimensioni ridotte (mai più di 15 cm), corpo tozzo, con occhi rosacei o brunastri. Ad oggi questi pappagalli sono rarissimi, siccome il loro commercio è stato scoraggiato dalle più influenti aziende di vendita di volatili, in quanto pericolosi nella riproduzione, perché colpiti da un difetto genetico molto importante, che li porta alla morte entro i 3-4 anni di vita.[senza fonte]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) BirdLife International 2013, Melopsittacus undulatus in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.1, IUCN, 2014.
  2. ^ (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Psittacidae in IOC World Bird Names (ver 4.2), International Ornithologists’ Union, 2014. URL consultato il 19 maggio 2014.

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