Ara rubrogenys

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Ara fronterossa
Ara rubrogenys -Jurong Bird Park -8a.jpg
Un esemplare al Jurong BirdPark di Singapore
Stato di conservazione
Status iucn3.1 EN it.svg
In pericolo
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Aves
Ordine Psittaciformes
Famiglia Psittacidae
Sottofamiglia Arinae
Genere Ara
Specie A. rubrogenys
Nomenclatura binomiale
Ara rubrogenys
Lafresnaye, 1847

L'ara fronterossa (Ara rubrogenys Lafresnaye, 1847) è un uccello della famiglia degli Psittacidi endemico di una piccola area montuosa semidesertica della Bolivia.[1]

È una specie in serio pericolo di estinzione e in natura ne rimangono ormai circa 150 esemplari; fortunatamente si riproduce molto bene in cattività e, anche se di rado, viene allevata come animale da compagnia.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

L'ara fronterossa è lunga 55–60 cm. Di colorazione generale verde, ha la fronte rossa, una macchia rossa sulla zona periauricolare e i margini inferiori delle copritrici rosso brillante o arancione. Attorno agli occhi presenta una zona di pelle rosata che si estende fino al becco. La base delle ali è rossa e le remiganti azzurre[2].

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

L'ara fronterossa è originaria di una piccola area montuosa della Bolivia centro-meridionale situata circa 200 km a ovest di Santa Cruz, nel Dipartimento omonimo, dove il clima è semidesertico. La vegetazione dell'area è costituita soprattutto da cactus (di piccole e grandi dimensioni) e da alberi e arbusti spinosi. Il clima è semi-arido, freddo di notte e caldo di giorno. Piove solamente ogni tanto, nel corso di violente tempeste. L'ara fronterossa è una specie piuttosto insolita, poiché è l'unica ara adattatasi a vivere in climi aridi. Quasi tutte le are nidificano su grandi alberi, ma dato che questa specie vive in un'area dove i grandi alberi non sono molto frequenti, essa nidifica in fessure verticali delle pareti scoscese[3]. In passato questo uccello veniva catturato per essere venduto come animale da compagnia; inoltre veniva perseguitato dagli agricoltori locali perché razziava i raccolti.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Psittacidae in IOC World Bird Names (ver 4.2), International Ornithologists’ Union, 2014. URL consultato il 19 maggio 2014.
  2. ^ Species factsheet: Ara rubrogenys, BirdLife International (2008). URL consultato il 24 luglio 2008.
  3. ^ Lanning, D (1991) "Distribution and breeding biology of the Red-fronted Macaw". Wilson Bulletin 103 (3): 357-365

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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