Bolborhynchus lineola
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| Stato di conservazione | ||
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| Classificazione scientifica | ||
| Nomenclatura binomiale | ||
| Bolborhyncus lineola Cassin, 1853 |
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Il Parrocchetto barrato (Bolborhyncus lineola Cassin, 1853) è un uccello appartenente alla famiglia degli Psittacidi.
[modifica] Aspetti morfologici
Il parrocchetto barrato è un pappagallo di media taglia, lungo circa 16-18 cm e di 47-55 grammi di peso, mediamente facile da allevare in cattività. Non presenta un dimorfismo sessuale molto accentuato e i maschi si distinguono dalle femmine per il colore delle due penne centrali della coda. Quelle del maschio sono nere, ma talvolta non è molto evidente e occorre verificare con attenzione.
[modifica] Comportamento
Ingiustamente, il parrocchetto barrato è ritenuto un animale silenzioso, poco vivace e noioso. In realtà, come molti pappagalli, risente dell'ambiente in cui vive. Una gabbia piccola che limita i movimenti danneggia il suo equilibrio psicofisico e rendendolo apatico. Ancora peggio se l'uccello è da solo, cosa da evitare sempre con i pappagalli e ancora di più con questa specie. L'uccello è abituato a vivere in gruppi numerosi e una voliera ampia e abitata da più individui è la situazione migliore.
Per gli animali allevati in gabbia, al pari di molti altri uccelli che vivono in zone umide o piovose, non deve mai essere trascurata l'umidità e, in particolare, la possibilità di fare un bagno. Il parrocchetto barrato si abitua facilmente agli spruzzi e alle piccole docce. Per farlo stare bene è necessario lasciare un piccolo catino d'acqua o spruzzarlo con un normale spruzzatore per piante. È raccomandabile preparare allo scopo un litro d'acqua con un paio di cucchiaini di aceto di mele.
[modifica] Collegamenti esterni
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|---|---|
| Classifica: | non nelle prime 100 |
| Filogenesi: |
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| Statuto ufficiale | |
| Codici di classificazione | |
| Lingua - Elenco delle lingue - Linguistica | |

