Mauro Moretti
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Questa voce sugli argomenti italiani e trasporti è solo un abbozzo. Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia.
|
Mauro Moretti (Rimini, 29 ottobre 1953) è un dirigente pubblico italiano.
Si è laureato in ingegneria elettrotecnica presso l'Università degli Studi di Bologna nel 1977.
Nel 1978, a seguito di concorso pubblico esterno, è dapprima quadro presso l'Officina Trazione Elettrica di Bologna e poi dirigente nelle Ferrovie dello Stato, e poi in alcune delle società del Gruppo FS.
Dal 2001 al 2006 è amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana e dal 2003 è presidente del Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani.
Dal settembre 2006 è amministratore delegato di Ferrovie dello Stato Spa. Pochi mesi dopo il suo insediamento ai vertici della compagnia ferroviaria, in una relazione al Parlamento italiano ha descritto come catastrofica e sull'orlo del fallimento la situazione dell'azienda e il 21 aprile 2009 dichiara che Ferrovie dello Stato chiude il 2008 con un utile di 15-20 milioni di euro, primo risultato positivo nella storia di FS[1].
Il 21 gennaio 2009 viene eletto presidente della Community of European Railway and Infrastructure Companies[2] e il 31 marzo dello stesso anno viene eletto all'unanimità vicepresidente dell'Union internationale des chemins de fer.[3]
[modifica] Note
| Predecessore: | Amministratore delegato del gruppo Ferrovie dello Stato | Successore: |
|---|---|---|
| Elio Catania | 2006 - in carica |

