Mauro Moretti

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Mauro Moretti
Mauro Moretti (a sinistra) in compagnia di Giorgio Napolitano e Innocenzo Cipolletta, all'interno della cabina di un Eurostar

Mauro Moretti (a sinistra) in compagnia di Giorgio Napolitano e Innocenzo Cipolletta, all'interno della cabina di un Eurostar


Amministratore delegato di
Ferrovie dello Stato
Durata mandato 2006 –
2014
Predecessore Elio Catania

Mauro Moretti (Rimini, 29 ottobre 1953) è un dirigente pubblico italiano.

Attualmente è l'amministratore delegato del gruppo Ferrovie dello Stato ed è presidente della Community of European Railway and Infrastructure Companies[1] e vicepresidente dell' Union internationale des chemins de fer[2].

Indice

[modifica] Biografia

Si è laureato con lode in ingegneria elettrotecnica presso l'Università degli Studi di Bologna nel 1977.

Nel 1978, a seguito di concorso pubblico esterno, è dapprima quadro presso l'Officina Trazione Elettrica di Bologna e poi dirigente nelle Ferrovie dello Stato, dove ricopre numerosi incarichi: Vice Direttore Divisione Tecnologie e sviluppo di Sistema (dicembre 1991), Direttore Divisione Sviluppo Tecnologico e Materiale di Sistema (marzo 1993), Amministratore Delegato di Metropolis -la società del gruppo Ferrovie dello Stato che controlla e gestisce i beni immobiliari- (febbraio 1994), Direttore Area Strategica di Affari "Materiale Rotabile e Trazione" (luglio 1996), Direttore area Strategica di Affari "Rete" (novembre 1997), Consigliere di Amministrazione di Ferrovie dello Stato (febbraio 2001), Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana (luglio 2001), ed infine, Amministratore Delegato di Ferrovie dello Stato nel settembre 2006.[3]

[modifica] L'esperienza di sindacalista

Iscritto alla Cgil dai primi anni ’80, Moretti scala i vertici aziendali e sindacali fino a diventare segretario nazionale della Cgil Trasporti dal 1986 al 1991[4][5]. A proposito della sua esperienza nel sindacato Moretti afferma:

« Nel 1986, già dirigente delle Ferrovie, arrivò a capo delle Ferrovie Lodovico Ligato, io non so se qualcuno ricorda chi era Lodovico Ligato, era un signore che veniva dalla Calabria, parlamentare, molto legato alle cosche mafiose e io mi sentivo umiliato dal fatto che una azienda così importante, forse la più importante che c'è in Italia, avesse come leader un signore che si chiamava Ligato, con quali qualità e con quali obiettivi? Si è visto: massacrare, lottizzare, corrompere e ha portato a quello che fu il primo scandalo italiano del dopo-guerra, quattro anni prima di mani pulite, le tessere, gli scandali e le tangenti del 4% su quelle che erano le forniture. Io allora avevo due scelte: la prima era uscire, mi ero trovato un posto alla Marcos, ma per puro caso avevo incontrato un dirigente comunista che si chiamava Chiaramonte che mi disse: "Sei bravo rimani, perché non stai con il sindacato, almeno avrai la possibilità di combattere quello che ritieni essere un cancro per la tua azienda."[6] »

[modifica] La nomina ad amministratore delegato

Nel 2006 l'allora ministro del Tesoro Tommaso Padoa-Schioppa nominò Moretti alla carica di Amministratore Delegato il quale rifiutò la carica di presidente perché riteneva che il presidente e i consiglieri dovessero essere persone indipendenti e di garanzia[7].

Pochi mesi dopo il suo insediamento ai vertici della compagnia ferroviaria, in una relazione al Parlamento italiano ha descritto come catastrofica e sull'orlo del fallimento la situazione dell'azienda e il 21 aprile 2009 dichiara che Ferrovie dello Stato chiude il 2008 con un utile di 15-20 milioni di euro, primo risultato positivo nella storia di FS[8]; secondo le prime stime pubblicamente annunciate, anche l'esercizio 2009 si è chiuso in leggero attivo. A questo proposito Moretti ha affermato:

« Noi abbiamo rimesso a posto questa azienda che era in fallimento tecnico. Come abbiamo fatto? Molti pensano che abbiamo fatto incrementi dei biglietti, pochissimi, abbiamo invece tagliato i costi operativi del 20% più di un miliardo all'anno. Adesso possiamo ricominciare ad investire[9]»

Il risanamento dei conti è stato frutto sia di un taglio agli sprechi, come ad esempio la rimozione delle auto blu per i dirigenti o il taglio dei servizi senza profitto e senza sussidi, sia attraverso la riorganizzazione dei "Contratti di Trasporto" con le regioni come, ad esempio, la differenziazione del costo dei treni a seconda del numero dei posti a sedere o dell'anzianità del convoglio.[7]

Durante il periodo della sua gestione, le FS, il 13 dicembre 2009, completano il grande progetto italiano della Ferrovia ad alta velocità. Inoltre durante il secondo mandato di Moretti, il Gruppo Ferrovie dello Stato, sigla un accordo con Veolia Transport per l'effettuazione di servizi passeggeri a lunga percorrenza in Europa e acquisisce la società ferroviaria Arriva Deutschland che gestisce alcuni servizi locali in Germania. Veolia Transport e Arriva Deutschland sono, rispettivamente, primo e terzo operatore ferroviario privato europeo.

In data 20 novembre 2009 il giornalista Gigi Riva de L'Espresso, riferendosi ad un disagio avvenuto durante un viaggio in treno, gli dedica una lettera "Egregio Mauro Moretti, amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, con la presente le chiedo di dimettersi."[10]

Hanno destato polemiche le sue dichiarazioni fatte dopo le forti nevicate del dicembre 2009, durante le quali, in seguito a forti disagi che interessarono tutta la rete ferroviaria[11], consigliò agli utenti FS di portarsi in treno "panini e coperte".[12]. Ma proprio a proposito di queste dichiarazioni, il 24 dicembre, sul Corriere della Sera, l'opinionista Ernesto Galli della Loggia scrive:

« una persona che s'indovina competente. Che al pari di tanti uomini e donne dell'industria, dell'intraprendere, del fare, conosce ciò di cui parla e non è abituato ad indorare la pillola.... Il parlare chiaro dell'ing. Moretti, lasciatemelo dire, mi suona come una melodia [13] »

Inoltre Moretti è stato criticato riguardo alla razionalizzazione ed al taglio dei servizi, in particolare al servizio merci. A questo proposito Moretti afferma durante il Meeting per l'amicizia fra i popoli 2010:

« Il settore delle merci nelle Ferrovie dello Stato era identico a quello del 1905 come se i camion non fossero mai esistiti. Si continuava a mantenere tutto anche tutto quello che non era utilizzato mai, o quasi mai, che, naturalmente, doveva essere gestito, mantenuto e costava un botto di soldi. La ricchezza prodotta era equivalente a zero[9]»

In una interrogazione parlamentare Moretti definì la Strage di Viareggio uno "spiacevolissimo episodio" mancando di sensibilità (a detta del sindaco di Viareggio, Luca Lunardini, e dell'associazione dei parenti delle vittime[14]). Tuttavia Moretti ha sempre ribadito che si trattava di una parola presa totalmente fuori dal contesto; ad una domanda posta da una viareggina ha risposto:

« Vorrei rispondere in maniera serena e precisa: mi sono stancato di quelli che pigliano le parole dai discorsi. Mi si accusa di avere detto spiacevolissimo episodio e su questo viene dimostrata l'insensibilità verso la tragedia. Io la invito ad andare a prendere la relazione dell'interrogazione parlamentare dove c'erano tutti i senatori di tutte le componenti compresi i viareggini, alla fine di quella relazione io sono stato ringraziato. Non ho capito perché un mese dopo uno ha tirato fuori una frase da quella relazione e ne ha voluto fare il simulacro. Quando io ho preso in mano la dirigenza di Rete Ferroviaria Italiana, gli incidenti delle Ferrovie dello Stato erano venti volte di più di quanti ce n'è oggi. Oggi siamo in sicurezza leader a livello europeo e mondiale. Credo che sia stato fatto un percorso positivo. Spiacevolissimo episodio era riferito ad una domanda fatta da un senatore, che mi disse: "Prescindendo dall'incidente di Viareggio, la sicurezza delle ferrovie, come va?" E io risposi che prescindendo da quello spiacevolissimo episodio la sicurezza va bene.[6] »

[modifica] L'elezione a sindaco

Nel 2004 diventa sindaco di Mompeo dove possiede una seconda casa. Viene eletto con la lista civica Torre Merlata tre colli e bandiera con il 56% dei voti[15]; nel 2009 si ricandida ottenendo il 51,5%[16]. A causa degli impegni lavorativi con le Ferrovie dello Stato, Moretti si occupa dell'amministrazione del piccolo comune via telefono, recandosi nel paese della provincia di Rieti (non essendovi residente) nel tempo libero. Alcuni cittadini si lamentano della assenza del sindaco, altri invece sostengono che è "come se fosse presente" sottolineandone l'impegno nell'amministrazione del paese. Durante il suo mandato, Moretti riesce ad ottenere il primo Piano Regolatore Generale per il suo paese[17]. Il paese non è servito da ferrovia e dista circa 19 km dalla più vicina stazione[18][19].

[modifica] Altri ruoli

[modifica] Onorificenze

Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana
— 2 giugno 1995[20]
Cavaliere del lavoro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere del lavoro
— 31 maggio 2010[21]
Laurea Honoris Causa in Ingegneria Meccanica[22] - nastrino per uniforme ordinaria Laurea Honoris Causa in Ingegneria Meccanica[22]
— Università degli studi di Cassino
  • Moretti è stato premiato a Milano nell'ambito dei Finanza Company Awards 2008 come manager dell'anno.[23]

[modifica] Note

Predecessore: Amministratore delegato del gruppo Ferrovie dello Stato Successore:
Elio Catania dal 2006 - in carica
Predecessore: Sindaco di Mompeo Successore: Mompeo-Stemma.png
Francesco Valentini dal 2004 - in carica
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