Innocenzo Cipolletta

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Innocenzo Cipolletta al Festival dell'Economia di Trento (2009)

Innocenzo Cipolletta (Roma, 8 dicembre 1941) è un economista e dirigente d'azienda italiano. Fra i vari incarichi è stato, dal 2006 al 2010, presidente delle Ferrovie dello Stato.[1][2]

Indice

Biografia [modifica]

È stato Presidente di Ferrovie dello Stato (dal 2006 al 2010), del Sole 24 ORE (dal 2004 al 2007), Presidente della Marzotto S.p.a.(dal 2000 al 2003) e Direttore Generale di Confindustria dal 1990 al 2000.

Ha ricoperto inoltre ruoli di funzionario e di dirigente all’OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) e all’ISCO (Istituto Nazionale per lo Studio della Congiuntura).

Come docente universitario ha avuto incarichi di insegnamento all’Università la Sapienza di Roma, Facoltà di Scienze Statistiche, alla LUISS - Guido Carli di Roma, alla Cesare Alfieri di Firenze ed all’Università di Reggio Calabria.

È membro del CdA della Fondazione Censis, della Fondazione Musica per Roma e della Fondazione Lars Magnus Ericsson. Partecipa, tra gli altri, ai comitati scientifici di “Economia Italiana” della “Rivista di Politica Economica” e della “Fondazione del Nord Est”.

È socio di enti morali quali la Società italiana di Statistica, la Società Italiana degli Economisti, la Società Italiana di Economia, Demografia e Statistica, l’Istituto Adriano Olivetti di Studi per la Gestione Economica e della Azienda (ISTAO), la Fondazione Italia USA e l’Istituto Affari Internazionali (IAI).

È inoltre pubblicista e commentatore economico di quotidiani, oltre ad aver firmato numerosi articoli scientifici e libri.

Si è laureato in Scienze Statistiche presso l’Università di Roma nel 1965.

Ha scritto il libro "Banchieri, politici e militari Passato e futuro delle crisi globali". (Editori Laterza, Collana Anticorpi, 2010).

Incarichi attuali [modifica]

  • Presidente Università di Trento
  • Presidente UBS Italia SIM S.p.A.
  • Presidente del Comitato Promotori di Venezia Nordest capitale europea della cultura per il 2019
  • Presidente AIFI (Associazione Italiana del Private Equity e Venture Capital)
  • Vice Presidente Assonime
  • Membro del Comitato Scientifico della Fondazione Italia USA
  • Membro del Consiglio di Amministrazione di Indesit Company S.p.A.
  • Membro del Consiglio di Amministrazione di Ceramiche Piemme S.p.A.
  • Membro del Consiglio di Amministrazione di iGuzzini illuminazione S.p.A.
  • Membro del Consiglio di Amministrazione di Poltrona Frau S.p.A.
  • Membro del Consiglio di Amministrazione di Laterza-Agorà
  • Membro del Consiglio di Amministrazione di Lunelli S.p.A.
  • Membro del Consiglio di Amministrazione di Civita Servizi
  • Membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Musica per Roma

Onorificenze [modifica]

Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— 2 giugno 1993[3]

Note [modifica]

  1. ^ Dalla congiuntura alla ferrovie. la Repubblica, 18 settembre 2006. URL consultato in data 24-10-2009.
  2. ^ Ferrovie, Cardia nuovo presidente. Corriere della Sera, 25 giugno 2010. URL consultato in data 25-06-2010.
  3. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato. URL consultato in data 24-10-2009.

Collegamenti esterni [modifica]

Predecessore Presidente del gruppo Ferrovie dello Stato Successore
Elio Catania 18 settembre 2006 - 25 giugno 2010 Lamberto Cardia