Lissorhoptrus oryzophilus

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Punteruolo del riso
Immagine di Lissorhoptrus oryzophilus mancante
Stato di conservazione
Status none NE.svg
Specie non valutata
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Protostomia
Phylum Arthropoda
Subphylum Tracheata
Superclasse Hexapoda
Classe Insecta
Sottoclasse Pterygota
Coorte Endopterygota
Superordine Oligoneoptera
Sezione Coleopteroidea
Ordine Coleoptera
Sottordine Polyphaga
Infraordine Cucujiformia
Superfamiglia Curculionoidea
Famiglia Curculionidae
Sottofamiglia Eririnae
Genere Lissorhoptrus
Specie L. oryzophilus
Nomenclatura binomiale
Lissorhoptrus oryzophilus
Kuschel, 1952

Lissorhoptrus oryzophilus Kuschel, 1952, è un insetto, coleottero curculionide, originario del continente americano. La sua diffusione comprende la parte orientale degli Stati Uniti, in Messico, Canada, Cuba, Repubblica Dominicana, Colombia, Suriname e Venezuela; inoltre più raramente compare nelle aree risicole dell'Asia (Cina, India, Giappone, Corea e Taiwan) ed anche in Italia, esclusivamente in Piemonte e Lombardia.

L'insetto[modifica | modifica wikitesto]

Le uova sono di forma cilindrica, la loro lunghezza si attesta sui 0,8 mm e la larghezza di 0,14 mm, il colore appare bianco perlaceo; si nascondo facilmente grazie alle loro dimensioni ridotte nelle guaine fogliari o, più raramente, nelle radici.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

L'alimentazione delle forme adulte è costituita principalmente dai tessuti delle giovani foglie di riso e di altre monocotiledoni infestanti, emergenti dall'acqua. Grazie al suo apparato boccale masticatore, riesce a provocare scarificazioni longitudinali di lunghezza variabile, parallele alle nervature delle foglie, da cui si può evincere la presenza dell'insetto. I danni sono anche di altra natura: i problemi maggiori si verificano nelle larve appena uscite dalle uova deposte nella guaina della parte sommersa della foglia, esse andando alla ricerca di cibo si nutrono delle radici, provocando ingenti danni.

Le piante quando vengono infestate da tali larve mostrano i vari danni provocati: sviluppo ridotto, scarso accestimento, minor peso della granella, fino al possibile sradicamento delle piante. È stato stimato intorno al 30% i danni che tali larve prococano alle piante.

Lotta[modifica | modifica wikitesto]

I paesi in cui il punteruolo è presente stabilmente hanno adottato programmi di controllo di diversa natura: in particolare essi prevedono l'uso di insetticidi per la concia del seme, l'uso di cultivar tolleranti ed il ricorso a pratiche agronomiche quali il ritardo della sommersione della risaia. Come misura di profilassi converrebbe effettuare un controllo della vegetazione ripariale che è un'importante risorsa trofica per gli adulti all'inizio ed alla fine del ciclo della coltivazione del riso.

Dopo i primi danni nell'area novarese nella campagna del 2006, Ente Nazionale Risi ha ricevuto dalla Regione Piemonte un incarico, partito nel 2007, di durata triennale, dove devono esporre le possibili soluzioni al problema. Inizialmente si era pensato di studiare le modalità di coltivazione e dell'epoca di semina sulla biologia di Lissorhoptrus oryzophilus e sul relativo danno, con riguardo a quali utilità potessero avere dei preparati insetticidi, studiati appositamente. Secondo gli studi svolti Le larve sono più numerose con la modalità di semina interrata e in quella dell'epoca tradizionale rispetto a quella tardiva; altri risultati utili sinora non si sono avuti, mentre le sperimentazioni si stanno concentrando sui possibili usi dei vari insetticidi. Attualmente contro tale insetto non esistono prodotti fitosanitari adeguati.