Lago d'Idro
| Biotopo Lago d'Idro | |
|---|---|
| Tipo di area | Biotopo |
| Codifica EUAP | EUAP0483 |
| Stati | |
| Regioni | |
| Province | |
| Superficie a terra | 14,33 ha |
| Provvedimenti istitutivi | D.G.P. 280, 18.01.94 |
| Gestore | Provincia autonoma di Trento Provincia di Brescia |
| Sito istituzionale | |
| Lago d'Idro | |
|---|---|
| Stati | |
| Coordinate | 45°47′N 10°31′E / 45.78°N 10.51°ECoordinate: 45°47′N 10°31′E / 45.78°N 10.51°E |
| Altitudine | 368 m s.l.m. |
| Dimensioni | |
| Superficie | 10,9 km² |
| Profondità massima | 122 m |
| Volume | 0,075 km³ |
| Idrografia | |
| Origine | lago di escavazione glaciale |
| Immissari principali | Chiese, Re di Anfo, Caffaro |
| Emissari principali | Chiese |
Il Lago d'Idro o Eridio è un lago di origine glaciale sito nella Provincia di Brescia ai confini con il Trentino. Posto a 368 metri sul livello del mare è formato dalle acque del fiume Chiese che ne è anche l'emissario. La sua superficie è di 10,9 km² e raggiunge una profondità massima di 122 metri. Le condizioni attuali del lago destano più di una preoccupazione a causa della gravità dei fenomeni di eutrofizzazione dovuti all'assenza di un collettore fognario e per l'intenso sfruttamento delle sue acque da parte di una centrale elettrica e per uso irriguo.
Indice |
Storia[modifica]
Il lago d'Idro è uno dei primi laghi naturali italiani a essere regolato da uno sbarramento artificiale costruito nel corso degli anni '20, e gestito in concessione dalla Società Lago d'Idro (SLI) fino alla scadenza del 24 ottobre 1987. Da allora è in corso un confronto a volte aspro fra le varie autorità competenti, le popolazioni rivierasche [1], l'ENEL che deriva acqua per la centrale idroelettrica di Carpeneda e i contadini della pianura per l'irrigazione. Il lago costituisce un serbatoio artificiale, alla quota massima di 370 m s.l.m. di 75 milioni di m3. Dal 1996 al 2001 a titolo di sperimentazione è stato imposto il minimo deflusso vitale e sono state ridotte le escursioni artificiali del lago da 7 a 3,25 m.
Infrastrutture e trasporti[modifica]
Il lago d'Idro, a differenza di quello d'Iseo e di Garda, non può essere percorso per tutto il suo perimetro con automezzi perché, sulla sponda orientale, la strada che parte da Idro termina 5 km dopo, nella frazione di Vesta e solo un sentiero permette il collegamento con Ponte Caffaro. La sponda occidentale è attraversata dalla Strada statale 237 del Caffaro che entra nei centri abitati di Idro, Anfo e Ponte Caffaro per poi entrare in territorio trentino. Durante il periodo estivo è presente un servizio di trasporto con un battello che collega le località di Crone, Anfo, Ponte Caffaro, Vesta e Vantone.
Galleria immagini[modifica]
Note[modifica]
Voci correlate[modifica]
- Passo Baremone
- Rocca d'Anfo
- Refino
- Forte di Cima Ora
- Idro
- Aree naturali protette del Trentino-Alto Adige
- Ponte Caffaro
Altri progetti[modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Lago d'Idro
Collegamenti esterni[modifica]
- Il Biotopo Lago d'Idro su www.parks.it, il portale dei parchi italiani
- Sito del Consorzio operatori turistici del Lago d'Idro
- Comitato difesa Lago d'Idro e Fiume Chiese