Lago di Calaita
| Lago di Calaita | |
|---|---|
| Stati | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | Siror |
| Coordinate | 46°12′11″N 11°47′36″E / 46.203151°N 11.793351°ECoordinate: 46°12′11″N 11°47′36″E / 46.203151°N 11.793351°E |
| Altitudine | 1620 m s.l.m. |
| Dimensioni | |
| Superficie | 0,025 km² |
| Profondità massima | 5 m |
Il lago di Calàita è un piccolo lago alpino di origine naturale situato nella Valle del Lozen, Trentino orientale, (comune di Siror) a 1620 metri sul livello del mare. Il lago si trova su un ampio pianoro che prende il nome di campigol del Doch dall'omonima malga che si affaccia sul lago risalente agli inizi del XX secolo.
Il lago rientra nel territorio del Parco Naturale Paneveggio - Pale di San Martino.
Indice |
[modifica] Fauna
La fauna ittica è costituita da trote fario, sanguinerole, scardole (non autoctone) e da qualche esemplare di salmerino alpino. Sono inoltre presenti abbondanti specie di anfibi quali rane, rospi, tritoni e salamandre di varie specie.
Attorno a questo lago si possono osservare diversi grandi animali tipici dell'arco alpino come cervi, caprioli e camosci ma anche piccoli mammiferi e roditori come volpi, tassi, marmotte, lepri e scoiattoli.
Stagionalmente è anche habitat di aironi cenerini che durante l'estate stazionano attorno al lago dove trovano abbondanti quantità di pesce.
[modifica] Flora
La vegetazione acquatica è rappresentata principalmente dal Polygonum amphibium che ne ricopre quasi il 50% delle rive. Questa pianta relativamente comune in Trentino nei laghi alpini ha la caratteristica di potersi adattare ai periodi di secca trasformandosi da pianta acquatica a specie terrestre. Sulle rive del lago si trovano numerose piante di pino mugo che riescono a crescere anche su terreni rocciosi.
[modifica] Attività
In questo lago è possibile pescare durante la stagione estiva mentre durante il periodo invernale, nel quale il lago si ricopre totalmente di ghiaccio, si presta agli sport invernali quali lo sci di fondo e il pattinaggio.
È punto di partenza per escursioni sia a piedi che in mountain bike d'estate oppure con le racchette da neve o con gli sci alpinismo d'inverno. Infatti da qui è possibile raggiungere San Martino di Castrozza in un paio d'ore oppure le cime della catena del Lagorai (cima Folga, cima Scanaiol, cima Tognola, cima Valsorda) o i piccoli laghetti alpini che si trovano numerosi su queste cime ad oltre 2000 metri.
[modifica] Come raggiungerlo
Il lago dista 15 km da Fiera di Primiero e 12 km da Canal San Bovo. Dal Primiero si raggiunge percorrendo il Passo Gobbera (S.P.79) o imboccando il veloce traforo del Monte Totoga che porta direttamente a Canal San Bovo (S.P.80). Da qui si sale la Valle del Lozen fino a raggiungere il lago (S.P.79 e poi S.P.239).
[modifica] Info
Per maggiori informazioni è possibile contattare l'Associazione Pescatori Dilettanti Primiero - Alto Cismon (autore delle foto), che ha in concessione l'utilizzo del lago assieme all'Associazione Pescatori Dilettanti Vanoi, oppure l'Apt di San Martino di Castrozza Primiero e Vanoi.