Il bacio dell'assassino

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Il bacio dell'assassino
Ilbaciodell'assassino 2.jpg
Jamie Smith nel deposito dei manichini
Titolo originale Killer's Kiss
Paese di produzione USA
Anno 1955
Durata 67 min
Colore B/N
Audio sonoro
Rapporto 1,37:1
Genere noir, thriller, drammatico
Regia Stanley Kubrick
Soggetto Stanley Kubrick
Sceneggiatura Stanley Kubrick
Produttore Stanley Kubrick, Morris Bousel
Fotografia Stanley Kubrick
Montaggio Stanley Kubrick
Musiche Gerald Fried
Scenografia David Vaughan
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Il bacio dell'assassino (Killer's Kiss) è un film del 1955 diretto da Stanley Kubrick.

Secondo lungometraggio di Kubrick, girato dopo Paura e desiderio, nel quale aveva già lavorato Frank Silvera, qui nei panni di Vinnie Raphael (Vincent Rapallo nella versione originale).

Kubrick aveva 26 anni quando diresse questo film, e chiese in prestito 40.000 dollari allo zio, che possedeva una farmacia a New York.

Realizzato in poche settimane, non ha avuto un grande successo al botteghino, ma ha consentito alla critica di accorgersi del giovane regista newyorchese.

La maggior parte delle scene furono girate a pochi minuti dall’appartamento di Kubrick, un'abitudine che il regista cercherà di mantenere anche dopo il trasferimento in Inghilterra.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

New York, anni cinquanta. A 29 anni, Davey Gordon è un pugile già sulla via del tramonto. Il match perso nettamente con un giovane emergente lo fa riflettere sull'offerta che i suoi zii gli rinnovano, di ritornare nella loro fattoria nei pressi di Seattle.

Quella sera stessa, stanco e deluso, Davey assiste attraverso la finestra della sua stanza all'aggressione subita dalla ragazza sua dirimpettaia da parte di un uomo; interviene subito, ma questi fa in tempo a scappare. Lei lo aveva notato proprio quel pomeriggio, e il caso ha voluto che le prime pesanti avances subite nella sala da ballo dove lavora, il suo principale gliele abbia fatte proprio mentre in televisione veniva trasmesso il match di Gordon. Gloria ringrazia il suo gentile difensore e poi si addormenta. Lui torna a casa sua ma al mattino è già da lei, e in meno di una giornata non solo sboccia l'amore, ma addirittura lui pianifica l'immediato ritorno dai suoi zii insieme a lei.

Non c'è tempo da perdere, così per poter partire il giorno seguente, i due si danno da fare per riscuotere gli ultimi rispettivi compensi. Gordon, per avere subito la borsa del suo ultimo incontro, dà appuntamento al suo procuratore direttamente di fronte alla sala da ballo dove a sua volta Gloria dovrà incassare lo stipendio dell'ultima settimana. Quest'ultima operazione risulterà più complicata del previsto. Vinnie Raphael, il suo capo, nonché spasimante, è infatti avvelenato dal rifiuto della ragazza e ancor più dal saperla ora in partenza, e per sempre, con uno sconosciuto. Allora, dopo inutili minacce, la fa scendere in strada senza pagarla per poi richiamarla immediatamente a sé, credendo così di aver dato modo ai suoi scagnozzi di individuare il suo compagno. Il caso vuole che Gordon si sia assentato momentaneamente dall'ingresso della sala, dove invece, puntualissimo al suo appuntamento, proprio nel momento sbagliato, si trova il suo procuratore. Così, mentre Gloria viene finalmente pagata i due malfattori al servizio di Raphael hanno già prelevato Albert e, pensando che fosse Gordon, lo hanno pestato fino ad ucciderlo, andando oltre le intenzioni iniziali.

Fatte le valigie, Davey si reca da Gloria ma lei non è nella sua stanza. Proprio mentre è lì scorge la polizia che fa irruzione nell'abitazione di fronte, che ha appena lasciato, e apprende che lo stanno cercando per l'omicidio del suo procuratore. Davey così, per riscattare sé stesso e salvare Gloria dà la caccia a Raphael. Inseguito e raggiunto lo costringe dietro la minaccia di una pistola ad accompagnarlo nel magazzino dove è rinchiusa la ragazza. Giunti nell'edificio semiabbandonato nel quale i due carcerieri tengono la ragazza, Gordon, grazie all'effetto sorpresa, sembra sottomettere i tre aguzzini ma poi in un attimo si ritrova a terra tramortito. In questo frangente mentre i tre hanno tutte le intenzioni di sbarazzarsi dei due scomodi testimoni del loro omicidio, Gloria gioca le sue ultime carte offrendosi a Vinnie. Lei lo bacia dichiarandosi totalmente disinteressata di Davey che, per altro, ascolta tutto e subito dopo riesce a fuggire gettandosi in strada sfondando una finestra.

Dopo un inseguimento fra i tetti, e un violentissimo corpo a corpo in un deposito di manichini, Raphael è colpito a morte e Gordon, all'arrivo della polizia, grazie anche alle confessioni dei due scagnozzi arrestati, torna libero e incensurato.

Così, quando si reca in stazione secondo il programma già stabilito, riflettendo sull'accaduto e trovandosi da solo, non ha rimpianti ripensando alle parole pronunciate da Gloria nel disperato tentativo di salvare la propria vita. Quando però poi lei arriva in stazione e gli corre incontro, lui l'abbraccia, la bacia, e tutto è superato.

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