I viaggiatori

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I viaggiatori
Sliders.png
Titolo originale Sliders
Paese Stati Uniti
Anno 1995-2000
Formato serie TV
Genere fantascienza
Stagioni 5
Episodi 88
Durata 45 min
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio
Colore colore
Audio stereo
Crediti
Ideatore Tracy Tormé, Robert K. Weiss
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Produttore Universal Pictures, St. Clare Entertainment
Prima visione
Prima TV Stati Uniti
Dal 22 marzo 1995
Al 4 febbraio 2000
Rete televisiva Fox Television (prime tre stagioni), Sci-Fi Channel (quarta e quinta stagione)
Prima TV in italiano (gratuita)
Dal 9 luglio 2000
Al 5 settembre 2003
Rete televisiva Italia Uno, Duel TV, Sony AXn
Premi

Turner Prize per l'episodio The Luck of The Draw

I viaggiatori (titolo originale Sliders) è una serie televisiva statunitense di fantascienza prodotta dalla Universal e dalla St. Clare Entertainment. Fondamento della serie televisiva sono i viaggi attraverso le dimensioni parallele compiuti dai protagonisti grazie alla ipotetica realizzazione del ponte di Einstein-Rosen (erroneamente chiamato in alcuni episodi come Einstein-Rosen-Pudalski[1]).

Trama[modifica | modifica sorgente]

La storia narra le vicende di un gruppo di viaggiatori che, per l'appunto, si ritrova a viaggiare attraverso dimensioni parallele del loro universo.

Il giovane studente universitario Quinn Mallory, interpretato da Jerry O'Connell, nell'intento di costruire una macchina capace di modificare in qualche modo la gravità terrestre, realizza invece un macchinario (soprannominato "Slider machine") in grado di aprire un varco attraverso vari universi paralleli. In pratica questa macchina apre un tunnel (basato sul ponte di Einstein-Rosen, teoria realmente esistente) che può trasportare chi lo attraversa in una dimensione nella quale il luogo e il tempo sono gli stessi (quindi stesso luogo e stesso giorno) ma nella quale sono avvenuti diversi avvenimenti e scelte (micro o macroscopiche che siano). Al ritorno dal suo primo viaggio, Quinn trova un suo doppio (proveniente da una dimensione parallela che ha già ultimato e perfezionato la macchina) e che, oltre a dargli la soluzione dell'equazione che rende possibile la creazione di questo varco, gli racconta brevemente come utilizzare la macchina. L'altro Quinn non riesce a comunicargli la cosa più importante: cosa non fare assolutamente per non rimanere bloccato in un'altra dimensione! Il suo professore di fisica Maximillian Arturo (John Rhys-Davies), la sua collega di lavoro Wade (Sabrina Lloyd) decidono di accompagnare Quinn nel suo secondo viaggio ma egli, decidendo di aumentare l'intensità del vortice per permettere il trasporto di tre persone, esagera tanto da risucchiare anche un ex cantante di successo degli Anni'70 la cui carriera ormai non ha più sbocchi, Rembrandt Brown (Cleavant Derricks), il quale stava attraversando, con la sua macchina, la strada di fronte al sotterraneo dove era situato il macchinario.

Prima di partire, Quinn imposta la durata del viaggio sulle cinque ore ma, una volta sul posto, è costretto a modificarla ed è proprio questo fatto che gli costerà caro: a causa di questa modifica nelle condizioni del viaggio, il gruppo di viaggiatori non tornerà più alla propria dimensione di partenza ma ad un'altra senza sapere più come tornare indietro. Nessuno sa come impostare le coordinate dimensionali sul timer in modo da tornare a casa, quindi ai viaggiatori non resta altro che saltare da una dimensione all'altra, sperando di riuscire, prima o poi, a tornare indietro oppure di incontrare dei loro doppi in possesso di una "slider machine" più sofisticata, in grado di ricevere le coordinate dimensionali.

Cast[modifica | modifica sorgente]

Prima e seconda stagione[modifica | modifica sorgente]

Personaggi principali

Personaggi ricorrenti

Terza stagione[modifica | modifica sorgente]

Personaggi principali

Personaggi ricorrenti

Quarta stagione[modifica | modifica sorgente]

Personaggi principali

Personaggi ricorrenti

Quinta stagione[modifica | modifica sorgente]

Personaggi principali

Personaggi ricorrenti

Episodi[modifica | modifica sorgente]

Stagione Episodi Prima TV originale Prima TV Italia
Prima stagione 10 1995 2000
Seconda stagione 13 1996 2000
Terza stagione 25 1996-1997 2000-2001
Quarta stagione 22 1998-1999 2001
Quinta stagione 18 1999-2000 2001-2002

Concetti principali[modifica | modifica sorgente]

Gli universi paralleli[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Dimensione parallela.

L'idea che sta alla base della serie è far vedere come lo stesso luogo e lo stesso giorno possono cambiare in maniera anche molto radicale attraverso dei diversi avvenimenti e delle diverse scelte.

La serie si basa sulla teoria "quantistica", principalmente sull'esperimento del Gatto di Schrödinger e dei tempi sovrapposti, per la quale ogniqualvolta esiste una possibilità di scelta l'universo si divide in due o più dimensioni parallele.

Secondo questa teoria, se un uomo dovesse decidere di mettere una maglietta o una camicia, l'attuale dimensione si sdoppierebbe: in una in cui l'uomo ha scelto la camicia e un'altra in cui ha scelto la maglietta.

Il timer[modifica | modifica sorgente]

Il timer è un dispositivo dall'aspetto di un cellulare o di un telecomando televisivo. I Viaggiatori impostano un predeterminato quantitativo di tempo da passare in ogni universo parallelo, un tempo che può essere tenuto sotto controllo e rilevato dal display del timer all'arrivo sul mondo parallelo. Quando il timer segna zero, tramite lo stesso è possibile aprire il vortice per il successivo mondo parallelo. Non passare attraverso il vortice allo scadere del tempo significherebbe per i Viaggiatori perdere la possibilità di un altro "viaggio" per i successivi 29,7 anni. Il timer, nel corso della serie, è stato perso molte volte, rubato o danneggiato durante i viaggi, ma chiaramente sempre riparato o ritrovato in tempo per il momento dell'apertura dei portali.

I doppi[modifica | modifica sorgente]

Uno dei concetti affrontati all'interno della serie è quello dei doppi. Sui vari mondi paralleli è concepita la possibile esistenza di altre versioni delle stesse persone. I Viaggiatori hanno spesso incontrato altre versioni di se stessi. Molti doppi hanno interessi e personalità simili a quelle dei viaggiatori (ad esempio i doppi di Quinn hanno inventato il viaggio, o si accingono a farlo); in altri casi, la personalità dei doppi è del tutto dissimile da quella dei Viaggiatori.

Alcuni dei doppi che i viaggiatori incontrano sono doppi di persone già conosciute nella terra di partenza, come il compagno di classe di Quinn Conrad Bennish Jr..

Il vortice[modifica | modifica sorgente]

Il vortice è un passaggio aperto dal timer che i Viaggiatori portano con loro ed è il modo in cui i Viaggiatori stessi viaggiano attraverso gli universi paralleli. L'aspetto del vortice è cambiato nel corso delle serie. Dalla prima alla terza stagione, il vortice appariva come una spirale blu, talvolta trasparente; nella quarta e nella quinta stagione una subcolorazione verdastra è stata aggiunta ed il vortice è stato reso completamente opaco.

Nell'episodio "Gillian of the Spirits", Arturo afferma che il vortice si chiude automaticamente quando aperto per 60 secondi: comunque, in molti episodi, è rimasto aperto ben oltre i 60 secondi, per ovvie esigenze di copione.

Trasmissioni[modifica | modifica sorgente]

La serie è composta da 5 stagioni, per un totale di 88 episodi.

È stata trasmessa in Italia nel 2000 e nel 2001. Più precisamente su Italia 1 andarono in onda le prime tre stagioni e i primi sei episodi della quarta. Successivamente si riprese l'intera serie sul canale televisivo satellitare Duel TV che, in ordine sparso, mandò in onda tutti gli 88 episodi. Solo nell'estate del 2003 si completò la trasmissione degli episodi della quarta e della quinta stagione su Italia Uno.[2]

Negli Stati Uniti, le prime tre stagioni andarono in onda sulla Fox Television. Dopo che la dirigenza di quest'ultima decise di interrompere la serie, il canale televisivo via cavo Sci-Fi Channel decise di acquistare dalla Universal i diritti di trasmissione delle tre stagioni già mandate in onda e di produrre 22 episodi per una quarta[3]. A seguito degli ottimi risultati d'ascolto vennero prodotti altri 18 episodi i quali compongono la quinta ed ultima stagione del telefilm.

Mutamenti della serie[modifica | modifica sorgente]

Il primo e più importante mutamento nella serie televisiva è avvenuto all'inizio della terza stagione, quando la produzione venne spostata da Vancouver a Los Angeles e la Fox posizionò David Peckinpah nella rosa dei produttori esecutivi. Questi due eventi furono essenzialmente motivati dal desiderio della dirigenza del canale televisivo di avere un maggior controllo sulla serie[4]. Durante la produzione delle due stagioni precedenti, il canale televisivo non aveva gradito l'eccessiva libertà creativa che gli ideatori del telefilm, Tracy Tormé e Robert K. Weiss, si potevano concedere nella città canadese. Tormé dopo pochi episodi della terza stagione lasciò la produzione anche a causa dei problemi di salute del padre (Mel Tormé).

L'aspetto principale della terza stagione, ovvero la parodizzazione di alcuni film, fu dovuto pertanto all'assecondamento dei desideri del network. Il pubblico non gradì e il calo di ascolti portò alla decisione di modificare il cast con l'eliminazione del personaggio di Arturo e la sua sostituzione con il personaggio interpretato dall'attrice Kari Wuhrer[5][6]. Questa decisione portò due conseguenze. La prima, avvenuta dietro le quinte, spinse Tormé a rifiutare di proseguire nell'elaborazione dell'episodio finale della terza stagione che coinvolgeva il personaggio del professore. La seconda fu che il quartetto di viaggiatori aveva come priorità non più il ritorno a casa, ma il recupero del timer contenente le coordinate dimensionali del loro mondo, posseduto dal cattivo di turno: il Colonnello Rickman.

L'acquisizione dei diritti da parte dello Sci-Fi Channel modificò ulteriormente l'impostazione della serie. Oltre a non rinnovare il contratto della Lloyd, per volontà di quest'ultima o di Peckinpah[7], venne ripresa un'idea di Tormé di un cattivo ricorrente, la dinastia Kromagg, la quale ha invaso il mondo di origine dei viaggiatori. Nuovo obiettivo dei viaggiatori è quello di trovare la mitica arma con la quale si potrebbe liberare ogni mondo da questo pericolo. Essa si dovrebbe trovare nel vero mondo di Quinn, il quale scopre di essere figlio di viaggiatori che lo hanno consegnato ai loro doppi per proteggerlo dalla guerra tra umani e Kromagg che si stava svolgendo nel loro. Il nuovo arco narrativo del personaggio di Quinn e l'inserimento di un fratello (interpretato dal vero fratello di O'Connell, Charlie) pare fosse stato inserito con l'intenzione di creare un colpo di scena nel finale di stagione. In esso sarebbe stato rivelato che il fratello era in realtà un clone di Quinn e che questi non era stato adottato: i Kromagg lo volevano utilizzare per rientrare nel loro mondo d'origine dal quale erano stati scacciati dagli umani che li avevano sconfitti[8]. La decisione in proposito di Peckinpah fu negativa e il progetto relativo al colpo di scena finale venne accantonato, lasciando parecchie perplessità in molti fan sulla plausibilità delle nuove origini del protagonista.

Tra la fine della quarta e l'inizio della quinta stagione avvennero le ultime profonde modifiche. Ufficialmente per ragioni di impegno di O'Connell con la produzione del film Mission to Mars, la sua partecipazione, e di conseguenza quella del fratello, ebbe termine. Per questo motivo vennero introdotti due nuovi personaggi, uno dei quali avrebbe dovuto essere un doppio di Quinn Mallory (Robert Floyd) al quale era stato impiantato DNA e conoscenze di quello interpretato da O'Connell. In uno stato di completo abbandono del controllo da parte dei dirigenti canale televisivo[9], il nuovo produttore esecutivo Bill Dial decise di utilizzare i 18 episodi della quinta stagione per fare qualche piacere a Tormé[10], per concludere la trama dei Kromagg (avvenuto negli episodi Strangers and Comrades/In prima linea e Requiem) e quella del personaggio di Wade Wells (Requiem). Infine, si dedicò il finale di un episodio ad un vecchio tormentone della serie televisiva: la Cadillac rosa del personaggio di Rembrandt Brown (nell'episodio Dust/Polvere).

Il finale aperto dell'ultimo episodio della quinta stagione venne scritto nella speranza che il network cambiasse idea, come già era successo in due momenti differenti durante la messa in onda sulla Fox Television[11].

Negli anni successivi, Robert K. Weiss ha compiuto diversi tentativi per produrre un film ispirato alla serie televisiva, ma sono tutti caduti nel vuoto. L'idea iniziale non era quella di riprendere dal finale aperto dell'ultimo episodio, ma di narrare nuovamente le avventure del quartetto originale.

Media[modifica | modifica sorgente]

VHS e il caso "Viaggio nell'ignoto"[modifica | modifica sorgente]

La Universal durante la fine degli anni novanta lanciò una versione su videocassetta del pilota in Australia, Danimarca, Germania, Giappone, Polonia, Norvegia[12].

In Gran Bretagna vennero vendute le videocassette relative a tre episodi: oltre al Pilota, anche Summer of Love (La Stagione dell'amore) e Fever (L'epidemia Q)[13].

Nel 1996 uscì la versione italiana con il titolo di Viaggio nell'ignoto[14]. Poiché il doppiaggio dell'intera serie andata in onda sulle reti Mediaset è avvenuto nel maggio 2000[15], la curiosità principale relativa a quest'ultima, è nel fatto che i doppiatori non sono gli stessi.

DVD[modifica | modifica sorgente]

La Universal ha lanciato sul mercato solamente due cofanetti DVD della serie televisiva[16]:

  • Sliders The First and Second Season Dual Dimension Edition, che copre i 23 episodi della prima e della seconda stagione;
  • Sliders The Complete Third Season, comprendente i 25 episodi della terza stagione.

Le emissioni sono state riservate al mercato nordamericano (regione 1), britannico (regione 2) ed australiano (regione 4). Differiscono tra loro per la presenza o meno di sottotitoli, gli extra e il numero di DVD presenti nella confezione. La versione britannica del cofanetto delle terza stagione, ad esempio, non presenta extra e nemmeno i sottotitoli in lingua originale. a maggio 2008 sono usciti i dvd della 4 stagione.

L'uscita della quinta stagione è in programmazione, ma si è deciso di rinviarla a causa dell'eccessiva presenza di prodotti della casa di produzione sul mercato.

Fumetti[modifica | modifica sorgente]

Nel 1996 la Acclaim Comics si accordò con Tormé e la Universal per produrre la versione a fumetti della serie televisiva. L'intenzione degli autori era sfruttare le infinite possibilità offerte dalla trama, ma che non potevano essere riprodotte a causa della ristrettezza del budget televisivo[17].

A seguito di problemi finanziari della casa editrice, nel 1997 i fumetti dovettero essere interrotti alla decima uscita, mentre l'undicesimo episodio Get A Life era in fase preparatoria[18] e mentre Tormé si apprestava a scrivere la versione a fumetti di quello che inizialmente avrebbe dovuto essere l'ultimo episodio della terza stagione, Heat of the Moment[19].

La lista delle uscite fu la seguente:

  1. Armada, part 1;
  2. Armada, part 2;
  3. Ultimatum: Rapture;
  4. Ultimatum: Damnation;
  5. Darkest Hour: Fissions of the Soul;
  6. Darkest Hour: Dimensional Shadows;
  7. Darkest Hour: Ticking Clock;
  8. Narcotica;
  9. Blood and Splendor;
  10. Deadly Secrets;
  11. Get A Life (mai uscito, rimasto in fase di preparazione);
  12. Sliders - The Final Episode (mai uscito, rimasto in fase di scrittura).

Romanzi e guide[modifica | modifica sorgente]

Nel 1996 uscì la versione romanzata dell'episodio pilota scritta da Brad Linaweaver e intitolata Sliders: The Novel (ISBN 1-57297-098-7).

Una guida agli episodi delle prime tre stagioni venne data alle stampe nel 1998. Si intitola Sliders: The Classic Episode (ISBN 1-57500-053-9).

La guida comprendente tutti gli 88 episodi della serie uscì nel novembre 2000 con il titolo Sliders Chronicles (ISBN 3-931608-41-7)[20].

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Durante il primo episodio si vede anche il gatto di Quinn che è stato da lui chiamato Schroedinger come lo scienziato che aveva inventato un ipotetico esperimento basato proprio su un gatto (e sulla sua ipotetica morte) per spiegare la biforcazione che avviene continuamente in diversi universi paralleli e per far vedere come in un brevissimo periodo l'universo si sia diviso in innumerevoli dimensioni parallele.
  • L'episodio Desert Storm (Tempesta nel deserto) e la guida Sliders: The Classic Episode sono dedicati alla memoria di Ken Steadman, morto in un incidente durante le riprese di quell'episodio.
  • I viaggiatori hanno l'abitudine di soggiornare presso un albergo prestabilito, così da avere un punto di riferimento ove incontrarsi in caso di spiacevoli sorprese. Nella prima stagione essi soggiornano nel Motel 12, gestito da Gomez Calhoun. Durante la seconda stagione e fino al secondo episodio della terza essi soggiornano al Dominion Hotel, sempre gestito da Calhoun. Durante la terza stagione, il soggiorno dei viaggiatori a Los Angeles avviene presso il Royal Chancellor Hotel, a volte chiamato dai quattro Chancellor. Nella quarta e nella quinta stagione l'albergo di riferimento è il Chandler Hotel, con sede a Los Angeles. Su alcuni mondi, Calhoun (interpretato da un altro attore) lavora in quest'ultimo hotel come portiere.
  • Il set delle varie città visitate dai viaggiatori nel corso della quinta stagione è lo stesso che è stato usato per dare luogo a Central City, la città del telefilm Flash.
  • Il telefilm è stato parodiato nel primo episodio dell'ottava stagione della serie I Griffin, dal titolo: Road to the Multiverse.
  • L'episodio "The Last of Eden" ("La città sotterranea") stranamente comprende nuovamente il personaggio del professor Arturo, sacrificatosi nel secondo episodio dell'Esodo e sostituito da Kari Wuhrer. Verosimilmente la sequenza degli episodi non è cronologicamente corretta.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Earthprime.com's Episode Guide: Pilot, la grafia di Podolski è quella che compare in questa pagina
  2. ^ Sliders - I Viaggiatori: Vicende della serie televisiva in Italia
  3. ^ Sliders - I Viaggiatori: Storia della produzione della serie televisiva
  4. ^ (EN) Dimension of Continuity: Why Did Co-Creator Tracy Tormé Leave Sliders?
  5. ^ (EN) Dimension of Continuity: Why Did John Rhys-Davies Leave Sliders?
  6. ^ (EN) Jim Boutillier, Star Slider - An Interview with John Rhys-Davies, «Sci-Fi Universe», ottobre 1998
  7. ^ (EN) Dimension of Continuity: Why Did Sabrina Lloyd Leave Sliders?
  8. ^ (EN) Dimension of Continuity: Lost and Found
  9. ^ (EN) Dimension of Continuity: Why Did Season Five End On a Cliffhanger?
  10. ^ (EN) Dimension of Continuity: Whatever Happened to Conrad Bennish Jr./Jason Gaffney?
  11. ^ (EN) Dimension of Continuity: Why Did Fox Cancel Sliders?
  12. ^ (DE) Videocover vom Pilotfilm
  13. ^ (EN) Dimension of Continuity: British Video Release
  14. ^ Sliders - I viaggiatori: Situazione italiana home video
  15. ^ Intervista a Riccardo Rossi che accenna alla durata del doppiaggio della serie I Viaggiatori
  16. ^ (EN) Gate Haven | FAQ
  17. ^ (EN) Earthprime.com: Interview with Tracy Tormé, transcribed from Armada, part I
  18. ^ (EN) Dimension of Continuity: The Lost Comic "Get a Life"
  19. ^ (EN) DragonCon Sliders Panel Transcript. (archiviato dall'url originale il ).
  20. ^ (EN) Earth 62: Sliders Chronicles

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Elenco delle serie televisive trasmesse in Italia: 0-9 | A | B | C | D | E | F | G | H | I | J | K | L | M | N | O | P | Q | R | S | T | U | V | W | X | Y | Z