iPod classic

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iPod classic
IPod classic.png
Classe di computer Lettore multimediale
Paese d'origine Stati Uniti Stati Uniti
Produttore Apple
Presentazione 23 ottobre 2001
Inizio commercializzazione 23 ottobre 2001
Prezzo di lancio 160 GB: €279
CPU ARM7TDMI
ROM 32 MB
RAM di serie 32 MB
Display incorporato 1G-4G: 160x128 pixel LCD monocromatico
Color: 220x176 pixel LCD
5G-6G: 320x240 pixel LCD
Comunicazione FireWire e USB
SO di serie 1G-2G: iPod OS 1.1.5
3G: 2.3
4G: 3.1.1
4G Color: 1.2.1
5G: 1.3
6G: 1.1.2
6.5G: 2.0.4
Peso 140 g
Sito Web www.apple.com

L'iPod classic o più semplicemente iPod è la più classica e prima variante di iPod. Si tratta di un lettore multimediale prodotto e commercializzato da Apple. La sesta ed ultima generazione ha una capienza molto più ampia rispetto a tutta la gamma iPod, offrendo ben 160 GB di archiviazione. In totale sono state presentate 6 generazioni e uno spin-off: l'iPod Photo. Il suffisso "classic" è stato introdotto nel 2007 per non essere confuso con gli altri modelli di iPod.

Il 9 settembre 2014, Apple, durante la consueta presentazione dei nuovi iPhone, rimuove definitivamente dallo Store l'iPod classic, decretandone così la fine[1].

Prima generazione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi iPod 1G.

Venne rilasciato dalla casa informatica Apple il 23 ottobre del 2001 ed era originalmente dotato di un hard disk da 5 GB, capace di memorizzare 1000 canzoni in formato MP3. Lo schermo era LCD in bianco e nero. La batteria aveva una durata di 10 ore. L'iPod – nella prima versione – era compatibile solamente con i sistemi Macintosh. Per la navigazione nei menu e la gestione delle canzoni si basava su una rotella scorrevole posta anteriormente all'apparecchio. La ricarica della batteria e lo scaricamento delle canzoni erano effettuate da un cavo FireWire. L'iPod, a differenza degli altri lettori di musica, era molto leggero, grazie a un hard disk ultra sottile prodotto dalla Toshiba, e molto rapido nella gestione della libreria musicale (il collegamento FireWire era 35 volte più veloce dei collegamenti USB 1.1).

Seconda generazione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi iPod 2G.

Visto il successo del lettore, Apple ne rilasciò la seconda generazione nel marzo del 2002. L'iPod venne venduto in versione da 10 GB e nel luglio dello stesso anno uscì la versione da 20 GB. Le nuove versioni divennero disponibili anche per l'ambiente Windows. Apple apportò anche delle modifiche al firmware dell'iPod per fornirlo di limitate capacità PDA. Tra la versione per Windows e la versione per Macintosh l'unica differenza era il metodo di formattazione dell'hard disk. La versione per Macintosh utilizzava l'HFS+ mentre quella per Windows la FAT32. I computer Macintosh erano in grado di riconoscere e utilizzare gli iPod Windows mentre il contrario non era possibile dato che Windows non era in grado di gestire il file system HFS+. Nel dicembre dello stesso anno, Apple ne presentò un'edizione limitata, con il logo di Madonna, Tony Hawk, Beck o No Doubt sul retro.

Terza generazione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi iPod 3G.

La terza generazione dell'iPod venne presentata nell'aprile del 2003 e l'innovazione maggiore era l'introduzione di una ghiera sensibile allo sfioramento e alla pressione. Non essendovi parti mobili l'iPod risultava essere più resistente e la presenza di polvere o sabbia non rappresentava più un problema come nella precedente serie del lettore. Con questa versione scomparve anche la differenza tra versione Macintosh e Windows. Adesso Apple vendeva il lettore predisposto per essere utilizzato dagli utenti Macintosh, ma forniva un programma che permetteva agli utenti Windows di riformattare il lettore per poterlo utilizzare con il loro sistema operativo. Scomparve la versione da 5 GB, ora i modelli disponibili erano da 15 GB, 20 GB e 30 GB. Per i modelli da 20 e 30 GB Apple forniva anche una base (il Dock) ove riporre l'iPod durante la ricarica della batteria e l'aggiornamento della libreria musicale. Gli utenti Macintosh collegavano il lettore al computer utilizzando il cavo firewire (FW) mentre gli utenti Windows potevano utilizzare un cavo USB se non disponevano di una porta firewire. Il nuovo iPod era dotato di tasti retroilluminati per permettere un agevole utilizzo anche in condizioni di scarsa illuminazione. Gli utenti Macintosh utilizzavano il programma iTunes fornito da Apple insieme al sistema operativo per gestire il lettore mentre gli utenti Windows dovevano utilizzare programmi come Music Match. Questi programmi non erano pensati per essere utilizzati in combinazione con l'iPod e quindi non erano né semplici da usare quanto iTunes né comodi. Verso la fine di ottobre del 2003 Apple presentò la versione per Windows di iTunes, per consentire anche agli utenti del sistema operativo della Microsoft di utilizzare un programma progettato per essere abbinato con l'iPod. Successivamente Apple eliminò il modello da 10 GB e immise il modello da 40 GB.

Quarta generazione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi iPod 4G.

La quarta generazione dell'iPod venne presentata il 19 luglio 2004. La novità più importante rispetto alla terza generazione fu l'inglobazione dei tasti nella ghiera girevole, già presente sull'iPod mini. Venne ulteriormente ridotto lo spessore e il prezzo scese sia per il modello da 20 GB che per quello da 40. L'autonomia dichiarata dal produttore passa da 8 ore a 12 ore. Il 26 ottobre venne presentata un'edizione speciale chiamata iPod U2 Special Edition.

iPod photo[modifica | modifica wikitesto]

L'iPod photo è una versione del lettore di musica digitale iPod dell'Apple dotato della capacità di riprodurre immagini e fornito di un display a colori per mostrare un'anteprima delle immagini memorizzate. l'iPod photo è dotato di un hard disk da 40 o 60 GB (a seconda del modello) e di una uscita videocomposita utilizzata per collegare il dispositivo a un televisore. La batteria è dotata di una capacità maggiore del modello standard, dato che la visualizzazione di immagini è un processo che richiede molta potenza. La batteria di maggior capacità consente all'iPod photo una autonomia maggiore del modello base, infatti è in grado di riprodurre musica per 15 ore a differenza del modello base che ha un'autonomia dichiarata di 12 ore. l'iPod photo pesa 8 grammi in più del modello base (da 40 GB) ed è di 1,5 millimetri più spesso. Il dispositivo utilizza per la sincronizzazione della musica e delle immagini iTunes. Su sistema operativo Mac OS X iTunes recupera le immagini da sincronizzare da iPhoto mentre sul sistema operativo Microsoft Windows le immagini vengono prelevate dalla cartella immagini dentro Documenti. Se è installato Adobe Photoshop Elements iTunes è in grado di utilizzare la libreria del programma. iPod photo è in grado di riconoscere le immagini nei formati JPEG, BMP, GIF, TIFF e PNG. In caso di visualizzazione di immagini il produttore dichiara 5 ore di autonomia. Da notare che il lettore non è in grado di interfacciarsi direttamente alle macchine fotografiche digitali né dispone della capacità di leggere le schede di memoria che vengono utilizzate dalle macchine fotografiche digitali. Questa mancanza viene segnalata dagli utenti come la principale pecca del prodotto. Sebbene esistano prodotti che collegandosi all'iPod gli consentono di leggere le schede di memoria, questi prodotti vanno acquistati a parte.

Quinta generazione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi iPod 5G.

L'iPod comunemente chiamato video o anche iPod 5G, è in realtà chiamato solamente iPod forse per enfatizzare un netto taglio con i modelli passati a favore delle nuove innovazioni tecnologiche apportate. Il nuovo iPod è un lettore di musica digitale basato su hard disk da 30 o 60 GB prodotto da Apple Computer. Il lettore va a sostituire il precedente lettore iPod photo che aveva capacità minore, schermo più piccolo e con risoluzione inferiore. Aggiunge inoltre la possibilità di vedere video, sia sullo schermo, sia sulla TV, mediante un cavo video, venduto separatamente. I video devono avere uno specifico formato per poter essere riprodotti:

  • Video H.264: fino a 768 kb/s, 320×240 pixel e 30 fps, Baseline Profile fino al livello 1.3 con audio stereo AAC-LC fino a 160 kb/s e 48 kHz nei formati .m4v, .mp4 e .mov
  • Video MPEG-4: fino a 2,5 Mb/s, 480×480 pixel e 30fps, Simple Profile con audio stereo AAC-LC fino a 160 kb/s e 48 kHz nei formati .m4v, .mp4 e .mov

iPod 5.5[modifica | modifica wikitesto]

Dal settembre 2006, sono disponibili le evoluzioni dei due modelli video: l'iPod Video da 30 GB più sottile e l'iPod Video da 80 GB, che sostituisce quello da 60 GB, senza variazioni nelle dimensioni. Inoltre sull'iTunes Store sono disponibili 14 giochi per iPod Video con il software aggiornato alla versione 1.2. Questi giochi possono essere acquistati ed installati sull'iPod direttamente da iTunes 7.2. È stato anche rivisto il display che ora offre circa il 60% di luminosità in più. Inoltre, è stata integrata la funzionalità di ricerca: consente all'utente di cercare un brano all'interno dell'iPod scrivendo le lettere tramite la ghiera cliccabile. Infine, sono di serie dei nuovi giochi oltre ai tre già presenti nel modello precedente.

Sesta generazione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi iPod classic 6G.

Il 5 settembre 2007, tramite una conferenza al Moscone Center di San Francisco, Steve Jobs ha presentato, insieme ai nuovi iPod nano 3G, iPod shuffle 2G e all'iPod touch, anche la nuova generazione di quello che fino a quella data era il modello di punta, l'iPod. Steve Jobs ha spiegato che l'iPod veniva distinto dagli utenti sempre e solo a seconda della generazione cui esso apparteneva, e così per differenziarlo dal resto della gamma (il cui modello di punta è ora innegabilmente l'iPod touch) gli è stato dato il suffisso classic, ribattezzandolo appunto in iPod classic. I modelli precedenti sono comunemente denominati iPod 1G, 2G, 3G, 4G, 5G. Il modello entry level dell'iPod classic viene presentato con un hard disk da 80 GB e con uno spessore ridotto rispetto alla precedente versione; è stata presentata inoltre una versione con hard disk da 160 GB, anche questa meno spessa rispetto alla precedente generazione di iPod (la quinta). I prezzi ufficiali per il mercato europeo sono di 249 euro per il modello da 80 GB e di 349 euro per quello da 160 GB. L'iPod classic, così come il nuovo iPod nano e l'iPod touch, presenta un'interfaccia completamente rinnovata e impreziosita dalla funzione Cover Flow, già vista all'opera su iPhone e iTunes.

iPod 6.5[modifica | modifica wikitesto]

Il 9 settembre 2008, in un evento Apple denominato "Let's Rock", il CEO di Apple, Steve Jobs, ha annunciato l'uscita di scena dei precedenti modelli da 80 e 160 GB per far posto ad un unico modello di 120 GB, con le stesse dimensioni del precedente 80 GB, disponibile nei colori argento e nero. Nel nuovo iPod classic viene introdotta la funzionalità "Genius", che permette di creare playlist casuali, il più possibile conformi al brano iniziale. Il prezzo ufficiale per il mercato italiano è di 229,00 €. Lo stesso giorno dell'anno successivo la capacità venne aumentata a 160 GB, aumentando il prezzo a 247 euro. Nel corso del 2010, durante l'evento musicale Apple del 1º settembre, l'azienda non presenta alcuna novità riguardante il dispositivo, mantenendo medesima capacità (160 Gb) e medesimo prezzo (247 €)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Apple termina la produzione di iPod classic

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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