Graphics Interchange Format
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Sviluppatore | CompuServe |
| Tipo | Compressione dell'immagine |
| Lossy / Lossless | Lossless |
| Licenza | Conteneva algoritmi il cui brevetto è scaduto |
| Sito web | http://www.compuserve.com/ |
Il GIF (Graphics Interchange Format) è un formato per immagini di tipo bitmap molto utilizzato nel World Wide Web, sia per immagini fisse che per le animazioni. "GIF" spesso è pronunciato all'inglese con la g dura (GHIF), ma la pronuncia definita dai suoi creatori nella documentazione ufficiale è con la g dolce (JIF).
È stato introdotto nel 1987 da CompuServe per fornire un formato adatto alle immagini a colori, rimpiazzando il precedente formato RLE solo in bianco e nero. Il formato GIF si diffuse perché utilizzava l'algoritmo non distruttivo di compressione LZW, molto più efficiente dell'RLE adottato da altri formati immagine come il PCX e MacPaint.
Anche la caratteristica opzionale di interlacciamento, che memorizza le linee in un ordine tale da rendere riconoscibile un'immagine solo parzialmente scaricata, contribuì ad incrementare la popolarità del GIF, permettendo agli utilizzatori di riconoscere anzitempo gli scaricamenti errati.
Indice |
[modifica] Colore
Il formato GIF prevede l'utilizzo di un numero massimo di 256 colori essendo basato sull'uso della Palette VGA. Ogni colore all'interno della Palette è definito da una terna di valori (RGB) delle dimensioni di un Byte (quindi con valore da 0 a 255) consentendo quindi di definire, per ogni colore, 256x256x256 sfumature. Una volta definita la Palette (quindi 256 terne di bytes) dell'immagine, per definire il colore di un Pixel, era sufficiente indicare per esso il numero (posizione) del colore nella palette.
Esiste una tecnica per simulare un numero maggiore di colori (dithering) utilizzando pixel di colore simile a quello desiderato, ma in questo modo si perdono dei dettagli e, siccome non esiste un unico algoritmo di scelta dei colori, la qualità dell'immagine è molto variabile. Questa tecnica, inoltre, diminuisce la comprimibilità dell'immagine stessa.
Uno dei colori della tavolozza, può essere definito come trasparente e quindi, in fase di visualizzazione, è sostituito con lo sfondo. Questa caratteristica (canale alfa) permette di simulare immagini non rettangolari.
[modifica] Storia
La prima versione del GIF è denominata 87a. Nel 1989, CompuServe diffuse una versione migliorata, denominata 89a [1], che aggiunse il supporto per la trasparenza e le immagini multiple. È possibile distinguere le due versioni esaminando i primi sei byte del file che, se interpretati come caratteri ASCII, riportano rispettivamente le scritte GIF87a e GIF89a.
Quando il World Wide Web si diffuse, il formato GIF divenne uno dei due formati immagine comunemente usati nelle pagine Web, l'altro è il JPEG. La maggior parte degli Internet browser ancora adesso non supportano altri formati immagine, per scoraggiare l'utilizzo di file più grandi del necessario.
La possibilità di memorizzare più immagini in un unico file di tipo GIF89a, accompagnate da dati di controllo, è spesso utilizzata per creare semplici animazioni.
[modifica] Unisys ed il brevetto su LZW
L'algoritmo di compressione LZW sul quale è basato il formato GIF, è un brevetto di CompuServe e Unisys. Prima del 1994, le compagnie in questione non pretesero il pagamento di alcun diritto.
Alla fine del dicembre 1994 CompuServe e Unisys annunciarono che avrebbero cominciato a richiedere il pagamento dei diritti di utilizzo del brevetto per qualunque programma commerciale capace di creare file in formato GIF.
Ormai l'utilizzo di immagini in formato GIF era così diffuso che alle aziende non rimaneva che pagare. Il comune desiderio di un formato libero da brevetti e con meno restrizioni tecniche portò alla definizione del formato PNG.
Il brevetto sull'algoritmo LZW negli Stati Uniti è decaduto il 20 giugno 2003, quindi Unisys e Compuserve non possono più chiedere il pagamento dei diritti in questo paese. Questo giorno è stato battezzato da alcuni il "GIF Liberation Day". Lo stesso brevetto in Europa, Giappone e Canada è scaduto il 18 giugno, 20 giugno e 7 luglio 2004.
Anche IBM deteneva un brevetto su questo algoritmo ma non se ne è mai avvalsa.
[modifica] Collegamenti esterni
- Specifiche del formato GIF89a
- Perché non ci sono file .gif nei siti GNU
- Perché si pronuncia "JIF" e non "GHIF"


