Guglielmo III di Sicilia

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Guglielmo III di Sicilia
Guglielmo III di Sicilia
Guglielmo III di Sicilia in una riproduzione moderna
Re di Sicilia, Puglia e Calabria
Stemma
In carica febbraio 1194 –
dicembre 1194
1194 - 1194
Predecessore Tancredi
Successore Enrico VI
Nome completo Guglielmo III di Sicilia d'Altavilla
Nascita Lecce, 1185
Morte Germania, 1198
Casa reale Altavilla
Padre Tancredi di Sicilia
Madre Sibilla di Medania

Guglielmo III di Sicilia, o Guglielmo III d'Altavilla anche Guglielmino (Palermo, 11851198), fu re di Sicilia dal febbraio al dicembre 1194, con la reggenza della madre Sibilla. Fu l'ultimo discendente maschio della dinastia Altavilla a regnare sul Regno di Sicilia prima degli Svevi.

Regno di Sicilia
Altavilla
Blason sicile famille Hauteville.svg

Ruggero II
Guglielmo I
Guglielmo II
Tancredi
Ruggero III
Guglielmo III
Costanza
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Biografia[modifica | modifica sorgente]

Guglielmo III nacque nel 1185, figlio secondogenito maschio di Tancredi e di Sibilla di Medania. L'erede al trono era suo fratello maggiore Ruggero III di Sicilia che dal 1192 aveva affiancato il padre, ma morì nel dicembre 1193 (o gennaio 1194) all'età di 19 anni. Il re Tancredi morì poco dopo, a 55 anni. Gli successe così al trono Guglielmo III, di soli 9 anni, con la reggenza della madre Sibilla.

Nel luglio di quello stesso anno l'imperatore Enrico VI si accinse a scendere nuovamente in Italia per conquistare il Regno di Sicilia (che pretendeva avendo sposato Costanza d'Altavilla); Napoli si arrese subito all'imperatore, il quale proseguì verso la Sicilia, sbarcando con l'esercito a Messina, che fu messa a ferro e a fuoco. Sibilla cercò in tutti i modi di proteggere almeno Palermo, ma non poté fare nulla; si oppose con coraggio, fin quando la capitale Palermo capitolò e fu conquistata a dicembre; il 25 dicembre Enrico VI si incoronò re di Sicilia e poté annettere il regno siciliano al Sacro Romano Impero. In cambio del trono a Guglielmo e alla madre venne offerta la contea di Lecce, ma pochi giorni dopo (il 28 dicembre) Enrico accusò Sibilla di complotto e fece arrestare lei, suo figlio, le figlie e tutta la nobiltà a loro fedele.

Guglielmo III viene accecato e castrato per ordine di Enrico VI

Sibilla e le sue figlie furono incarcerate in un monastero in Alsazia e liberate solo dopo la morte di Enrico VI, avvenuta nel 1197. Guglielmo secondo una versione fu accecato e castrato; più verosimilmente fu deportato in Germania, dove visse in uno stato di semi-prigionia, fino alla sua morte, avvenuta nel 1198, a 13 anni. Secondo un'altra (e poco probabile) versione sarebbe sopravvissuto fino al 1232, quando sarebbe stato scoperto e fatto giustiziare da Federico II.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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Tancredi febbraio-dicembre 1194 Enrico VI

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