George E. Stratemeyer

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George Edward Stratemeyer (Cincinnati, 24 novembre 1890Orange, 11 agosto 1969) è stato un militare statunitense.

Il tenente generale Stratemeyer fu capo di stato maggiore aeronautico nella Seconda guerra mondiale e comandante delle Far East Air Forces[1] (USAF) nel primo anno della Guerra di Corea.

Inizi di carriera[modifica | modifica sorgente]

Un giovane ufficiale nella base di Rockwell Field, San Diego (California), verso il 1917.

Stratemeyer nacque a Cincinnati (Ohio) nel 1890. Terminò l'Accademia Militare degli Stati Uniti nel giugno 1915 ("the class the stars fell on")[2][3] uscendone con il grado di sottotenente[4] di fanteria. Prestò servizio nella 7a e nella 34a divisione di fanteria in Texas ed Arizona fino al settembre 1916 quando fu assegnato alla Aviation Section, U.S. Signal Corps, per addestrarsi al volo presso Rockwell Field, San Diego (California). Stratemeyer divenne first lieutenant in giugno 1916. Divenne ufficiale comandante delle United States Army Air Service Flying and Technical Schools ("Scuole di volo e tecniche") a Kelly Field[5] (Texas) in maggio 1917. Promosso capitano nell'agosto 1917, fu designato comandante di scuola alla School of Military Aeronautics Division ("Divisione scuola di aeronautica militare") presso la Ohio State University, e poi ufficiale comandante di Chanute Field[6] (Illinois). Conseguì il grado di maggiore nell'agosto 1918. Col trasferimento ufficiale dalla fanteria all'Air Corps nel 1920 fu destinato a Luke Field (Hawaii) con l'incarico di ufficiale comandante del 10th Air Park.

Ritornò a West Point nell'agosto 1924 come istruttore di tattica. Perfezionò le sue conoscenze militari completando gli studi sia all'Air Corps Tactical School di Langley Field (Virginia), nel giugno 1930, sia alla Command and General Staff School di Fort Leavenworth (Kansas), nel 1932. Rimase a Leavenworth come istruttore per i successivi quattro anni.

Stratemeyer fu promosso tenente colonnello nel giugno 1936 ed incaricato di comandare il 7th Bomb Group[7] presso Hamilton Field[8] (California). Si diplomò all'Army War College[9] nel 1939 e fu applicato all'ufficio del Capo dello United States Army Air Corps per dirigere la Training and Operations Division ("Divisione addestramento ed operazioni"), con promozione a colonnello nel marzo 1940.

Un anno dopo Stratemeyer divenne executive officer di Henry H. Arnold, il capo dell'Air Corps, ed in agosto fu promosso brigadier generale. Il generale Stratemeyer comandò il Southeast Air Corps Training Center presso Maxwell Field[10] (Alabama), per cinque mesi e ritornò a Washington nel giugno 1942 come capo dell'Air Staff del generale Arnold. Era stato promosso maggior generale nel febbraio 1942.

Seconda guerra mondiale[modifica | modifica sorgente]

Distintivo indossato dalle forze USA nel teatro "Cina Birmania India".

Il generale Stratemeyer si portò sul Teatro Cina Birmania India[11] a metà 1943, con l'incarico di generale comandante delle forze aeree (dell'esercito, USAAF)[12] nel teatro e come Air Commander of the Allied Eastern Air Command ("Comandante del comando aereo alleato orientale"). Benché ufficialmente figurasse consigliere aeronautico del generale Joseph Stilwell, il suo status di fatto era paragonabile a quello di Stilwell.

Una delle caricature preferite di Stratemeyer lo mostrava seduto alla sua scrivania circondato dai ritratti di otto "boss", ciascuno dei quali poteva dargli ordini su uno dei suoi compiti o un altro. Una parte delle forze comandate da Stratemeyer, la Tenth Air Force, era stata aggregata alla RAF Third Tactical Air Force[13] in India nel dicembre 1943 e stava operando con il South East Asia Command[14] (SEAC) di Louis Mountbatten. Un'altra parte delle forze di Stratemeyer, la Fourteenth Air Force[15] in Cina, era almeno tecnicamente sotto la "giurisdizione"[16] di Chiang Kai-shek in qualità di comandante di teatro. E sebbene l'India-China Wing, Air Transport Command[17] ricevesse disposizioni sulle sue quote di tonnellaggio da trasportare da Stratemeyer come vice di Stilwell, il controllo su quell'unità logistica era radicato a Washington.

Stratemeyer fu promosso tenente generale nel maggio 1945 e dall'aprile 1944 fino a marzo 1946 fu comandante dell'Army Air Forces in the China Theater ("Aviazione dell'esercito nel teatro cinese") che aveva sede principale a Chongqing.

Dopo la guerra, il generale Stratemeyer comandò l'Air Defense Command[18] a Mitchel Field (New York), ed il Continental Air Command[19] che vi si stava organizzando nel novembre 1948. In entrambe le posizioni, Stratemeyer tentò di migliorare il sistema di allerta dell'America.

Guerra di Corea[modifica | modifica sorgente]

Raggiunse Tokyo nell'aprile 1949 come generale comandante delle Far East Air Forces,[1] che egli diresse nel primo anno della Guerra di Corea. Le sue unità reagirono rapidamente all'invasione della Corea del Sud da parte della Corea del Nord e fornirono ai sudcoreani ed al generale Douglas MacArthur il loro determinante apporto. Il generale Stratemeyer fu colpito da un grave attacco cardiaco a Tokyo nel 1951 e fu ricoverato nell'ospedale dell'aviazione presso la base aerea di Tachikawa.

Il generale Stratemeyer fu congedato il 31 gennaio 1952. Morì l'11 agosto 1969.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Le decorazioni di Stratemeyer comprendono:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Unit History of the 27th Bomb Group
  2. ^ Ovvero: "il corso su cui caddero le stelle [da generale]": così è chiamato il corso di chi si diplomò nel 1915, per l'elevato numero di generali che ne sortì.
  3. ^ Fonti in punto:
  4. ^ Il "vero" grado statunitense sarebbe second lieutenant, qualifica che, con quella di first lieutenant, non ha un'esatta corrispondenza con i gradi italiani, talché si è creduto bene accostarla alla posizione affine del sottotenente, effettivamente rivestita dai neo-ufficiali italiani al principio della loro carriera.
  5. ^ Collegamenti esterni in punto:
  6. ^ Collegamenti esterni in punto:
  7. ^ GlobalSecurity.org: 7th Bomb Wing
  8. ^ Collegamenti esterni in punto:
  9. ^ Collegamenti esterni in punto:
  10. ^ Collegamenti esterni in punto:
  11. ^ Fonti in punto:
    • Bidwell, Shelford. The Chindit War: Stilwell, Wingate, and the Campaign in Burma, 1944. (1979)
    • Forbes, Andrew ; Henley, David (2011). China's Ancient Tea Horse Road. Chiang Mai: Cognoscenti Books. ASIN: B005DQV7Q2
    • Hogan, David W. India-Burma (1999) brief official US Army history; 24pp online edition
    • Kraus, Theresa L. China Offensive , (1999) brief official US Army history; 24pp online edition
    • Latimer, Jon . Burma: The Forgotten War, London: John Murray, 2004.* Morley James, ed. The Fateful Choice: Japan's Advance into Southeast Asia, 1939–1941. (1980).
    • Lee, Lloyd, ed. World War II in Asia and the Pacific and the War's aftermath, with General Themes: A Handbook of Literature and Research. (1998) online edition
    • Lewin Ronald. The Chief: Field Marshal Lord Wavell, Commander-in-Chief and Viceroy, 1939–1947. (1980).
    • MacGarrigle, George L. Central Burma (1999) brief official US Army history; 23pp online edition
    • Newell, Clayton R. Burma, 1942 (1999) brief official US Army history; 24pp online edition
    • Peers, William R. and Dean Brelis. Behind the Burma Road: The Story of America’s Most Successful Guerrilla Force. Boston: Little, Brown & Co., 1963.
    • Romanus, Charles F. and Riley Sunderland. Stilwell's Mission to China (1953), official U.S. Army history online edition; Stilwell's Command Problems (1956) online edition; Time Runs Out in CBI (1958) online edition. Official U.S. Army history
    • Sherry, Mark D. China Defensive, (1999) brief official US Army history; 24pp online edition
    • Tuchman, Barbara. Stilwell and the American Experience in China, 1911–45, (1972), 624pp; Pulitzer prize (The British edition is titled Against the Wind: Stilwell and the American Experience in China 1911–45,) excerpt and text search
    • Webster, Donovan. The Burma Road: The Epic Story of the China-Burma-India Theater in World War II. (2003) 370 pp.
    • Yu, Maochun. The Dragon's War: Allied Operations and the Fate of China, 1937–1947 (2006). 242 pp.
    Articoli
  12. ^ L'esercito creò il primo predecessore dell'USAF nel 1907; ne scaturì un caleidoscopio di trasformazioni organizzative, di nomi e missioni, che quarant'anni più tardi avrebbe fatto nascere l'attuale forza armata aerea. Difatti, l'USAF divenne un servizio militare separato il 18 settembre 1947, quando entrò in vigore il "National Security Act of 1947".
  13. ^ Collegamenti esterni in punto:
  14. ^ Fonti in punto:
  15. ^ Fourteenth Air Force official website
  16. ^ Il termine non è, ovviamente, usato qui in senso tecnico-giuridico.
  17. ^ Fonti e collegamenti esterni in punto:
  18. ^ Collegamenti esterni in punto:
  19. ^ The Continental Air Defense Collection at the United States Army Center of Military History
  20. ^ Army Regulation 670-1
  21. ^ Collegamenti esterni in punto:
  22. ^ Fonti in punto:
  23. ^ Collegamenti esterni in punto:
  24. ^ Federal Register for Executive Order 9265
  25. ^ Fonti in punto:
  26. ^ Collegamenti esterni in punto:
  27. ^ 578.23 National Defense Service Medal
  28. ^ "Korean Service Medal". U.S. Navy Service and Campaign Medals. Naval History and Heritage Command.
  29. ^ Mexican Border Service Medal, By Rod Powers, About.com Guide
  30. ^ Air Force Order of Ho-Tu - The OMSA Medal Database

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]