Game (rapper)

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Game (rapper)
Game
Game
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Rap
Gangsta rap
West Coast rap
Periodo di attività 2001 – in attività
Album pubblicati 5
Studio 5
Live 0
Raccolte 0
Game (rapper) Logo.png

Jayceon Terrell Taylor, conosciuto con lo pseudonimo di Game (Compton, 29 novembre 1979), è un rapper e attore statunitense.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Infanzia[modifica | modifica sorgente]

Il soprannome The Game gli viene dato dalla nonna, visto che, fin da piccolo, Jayceon si dimostra molto interessato ad ogni tipo di gioco, dal basket alla corsa, dalla bicicletta ai giochi di strada. A causa dei problemi familiari che coinvolgono suo padre, Jayceon viene dato in affidamento per lungo periodo a genitori adottivi, prima di essere affidato definitivamente a sua madre.

Poco tempo dopo, suo fratello maggiore Jevon muore di malattia e Jayceon comincia a fare vita di strada seguendo le orme di un altro fratello maggiore che si fa chiamare Big Fase 100. Nonostante i buoni rendimenti scolastici che gli fruttano anche una proposta di iscrizione al college, Game abbandona la Compton High School per entrare tra le file di una gang locale, i Bloods. A seguito di questa decisione, sua madre lo caccia di casa.

Nel 2000, Game e suo fratello Big Fase si trasferiscono in uno dei tanti projects di Compton, luogo simbolo del West Coast hip hop, e organizzano un piccolo giro di alcool nel loro appartamento, un fatto questo che ben presto li porta in contrapposizione con altri spacciatori d'alcolici. Nella notte del 1º ottobre 2001, Game si trova solo in casa e sente bussare alla porta. Pensando ad un cliente notturno, apre e nel giro di pochi secondi viene messo a tappeto da tre uomini - Game riesce a divincolarsi, e scappa; durante la fuga viene colpito più volte da colpi di arma da fuoco. I tre assalitori scappano lasciando il padrone di casa in mezzo alla strada. Fortunatamente Game riesce a chiamare il pronto intervento medico con il suo cellulare prima di cadere a terra svenuto.

Viene portato in ospedale, resta in coma per un giorno e mezzo e per alcuni mesi viene sottoposto a lunghe sedute di riabilitazione motoria per fargli riacquistare l'utilizzo delle gambe.

Inizi della carriera[modifica | modifica sorgente]

Durante questo periodo passato in ospedale, Game comincia ad ascoltare attentamente gli album classici della storia dell'hip hop, in particolare Reasonable Doubt di Jay-Z, Death Certificate di Ice Cube, Doggystyle di Snoop Dogg e le discografie complete di Nas, Tupac Shakur, Kool G Rap e soprattutto di Eazy-E e degli NWA. Eazy E infatti era il suo mito e da bambino lo aveva anche incontrato ed è stato Game ad affermare "Eazy-E è stato per Compton quello che Cesare è stato per Roma". In questo periodo comincia anche a scrivere i suoi primi testi rap che, ovviamente, parlano delle sue movimentate esperienze personali.

Nel dicembre del 2001 prende il microfono in mano per la prima volta e per due anni si fa strada nell'ambiente underground di Los Angeles fino a che, nel 2003, viene "scoperto" da Dr. Dre che lo prende sotto la sua ala protettiva e gli fa firmare un contratto discografico per la G-Unit Records, l'etichetta fondata da 50 Cent ed associata all'Aftermath Records di Dr. Dre.

Il successo[modifica | modifica sorgente]

Game in live all'Hip Hop Jam Festival 2007, tenutasi in Repubblica Ceca

Game comincia così a realizzare i suoi primi brani veri e propri che vengono inseriti in alcuni mixtape di 50 Cent e soci - nel frattempo forma anche la sua crew, i Black Wall Street che diventa anche etichetta discografica - dopo alcuni articoli su Vibe e XXL, l'attesa intorno a Game cresce a dismisura e nel 2004 pubblica il suo primo E.P. dal titolo Official Bootleg realizzato in collaborazione con DJ Ray, nel quale duetta con gente del calibro di Fabolous e Cam'ron. Il suo debutto ufficiale in un album della G-Unit avviene nel 2004 in The Hunger For More di Lloyd Banks.

Sempre nel 2004 Game comincia ad esibirsi dal vivo insieme ai soci della G-Unit durante concerti e premiazioni (tra cui anche i Vibe Awards) mentre comincia la preparazione in studio delle tracce del suo album di esordio dal titolo The Documentary, uscito nel 2005.

Controversie[modifica | modifica sorgente]

Anche prima di rilasciare il suo primo album, Game aveva già avuto problemi con parecchi rapper come Suge Knight della Death Row Records, Ja Rule, Joe Budden, Yukmouth dei The Luniz, Jay-Z, Memphis Bleek. Le altre sue faide minori sono contro Guerrilla Black, Bishop Lamont, Benzino e Domination.

Agli inizi del 2005 inizia la faida contro 50 Cent e i membri della G-Unit. Le cause rottura, da come spiegò 50 Cent in un'intervista radiofonica con Funkmaster Flex, furono molteplici: Game non era più lo stesso dopo il suo ritorno da un breve tour europeo per la promozione di "The Documentary" ed anche i suoi atteggiamenti nei confronti della G-Unit erano cambiati, inoltre, Game voleva portare avanti una "beef" contro Memphis Bleek e Jay-Z, in disaccordo con la restante parte della G-Unit. 50 Cent, in seguito, aprì uno scambio di dissing contro Nas, Fat Joe e Jadakiss, producendo la nota canzone "Piggy Bank", ma il rapper di Compton si rifiuto di appoggiarlo esprimendo le sue perplessità sulle motivazioni della beef, dichiarando di non aver mai avuto problemi di alcun genere né con Nas, né con Fat Joe, né con Jadakiss, ma di essere in buoni rapporti con tutti e tre e di voler in futuro collaborare con Nas per la realizzazione di un brano. Il rapporto tra i due arrivò al limite e 50 Cent in accordo con gli altri membri della G-Unit mandò via Game dalla etichetta discografica, attaccandolo pubblicamente ai microfoni della stazione radiofonica Hot 97. Dopo questo episodio Game iniziò a produrre vari dissing contro la G-Unit Records, e in particolare contro Tony Yayo, Lloyd Banks, Young Buck, 50 Cent e Olivia. Tra i più famosi ricordiamo "240 Bars", "Can't play tha Game" e "My bitch".

Joe Budden[modifica | modifica sorgente]

La rivalità con Joe Budden iniziò quando 50 Cent criticò il suo album per "mancanza di credibilità". Joe Budden si offese e rilasciò vari insulti contro la G-Unit. Game fece precedentemente un free per DJ Clue e Budden usò la fine del suo freestyle senza avvisare Game che fece quindi molti free contro l'avversario, la più nota è la canzone "Buddens". Joe Budden prese in giro l'apparizione di Game nello show Change of Heart. Più tardi, per l'occasione di un party a New York, i rapper annunciarono di aver concluso la loro rivalità verbale, ma Game in suoi video e canzoni si è atteggiato più tardi da vincitore della faida.

Yukmouth[modifica | modifica sorgente]

Yukmouth incontrò Game in un club e all'epoca Yukmouth aveva ingaggiato una rivalità contro 50 Cent e la G-Unit. Game rilasciò un diss mirando al rapper sulla base di "I Got 5 On It", canzone di Yukmouth con i The Luniz. Yukmouth rispose con un diss che prendeva in giro Game per lo show Change of Heart. I due più tardi tentarono di seppellire l'ascia di guerra grazie a un amico comune e registrando una canzone assieme, "Peace". Comunque, la faida riprese quando Game prese in giro Yukmouth proprio in "Peace" (infatti i due avevano scritto e registrato i versi separatamente). Da allora Yukmouth rispose rilasciando un video freestyle sul beat di "Breath" di Fabolous, dove un finto rapper viene malmenato e poi rapito, evidentemente imitando Game. I due conclusero la rivalità poco più tardi.

Commenti omofobi[modifica | modifica sorgente]

Nel 2006 Game criticò aspramente i gay nello show di Jo Whiley sulla stazione radio inglese BBC Radio 1. Egli si rivolse agli omosessuali col termine "froci" e "uomini falsi". Jo Whiley si scusò pubblicamente anche per conto della radio. I direttori del programma aggiunsero che "I commenti di Game furono molto offensivi, completamente inaccettabili e chiaramente omofobi."

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Game ha giocato a basket, ai tempi della high scool liceo, insieme all'attuale stella della NBA Baron Davis. Davis ha fatto anche da padrino al primo figlio di Game, Harlem Caron Taylor, nato il 30 giugno 2003.
  • Game è alto 1,93 cm.
  • È un gran tifoso dei San Francisco 49ers e dei Los Angeles Lakers.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia di Game.

Album[modifica | modifica sorgente]

  • The Documentary
    • Pubblicato: 18 gennaio 2005
    • Singoli: Westside Story, How We Do, Hate It or Love It, Dreams, Put You on the Game
    • Etichetta: Aftermath/G-Unit Records/Interscope
  • Doctor's Advocate
    • Pubblicato: 14 novembre 2006
    • Singoli: It's Okay (One Blood), Let's Ride (Strip Club), Wouldn't Get Far
    • Etichetta: Geffen/Interscope
  • L.A.X.
    • Pubblicato: 26 agosto 2008
    • Singoli: Game's Pain, Dope Boys, My Life, Camera Phone
    • Etichetta: The Black Wall Street/Geffen/Interscope
  • Jesus Piece
    • Pubblicato: 11 dicembre 2012
    • Etichetta: Aftermath/Interscope

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Film
Anno Film Ruolo
2006 Waist Deep - Strade Dannate Big Meat
2006 Belly 2: Millionaire Boyz Club G
2008 Street Kings Grill

Doppiaggio[modifica | modifica sorgente]

Videogiochi[modifica | modifica sorgente]

  • Game è presente in diverse edizioni del videogioco NBA 2k

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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