Feldgendarmerie

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Feldgendarmerie
Bandierina da combattimento della Feldgendarmerie
Bandierina da combattimento della Feldgendarmerie
Descrizione generale
Attiva 1866 - 1945
Nazione Germania Germania
Germania Germania
Alleanza Prussia, Triplice Alleanza, Potenze dell'Asse
Tipo Polizia militare
Ruolo Catturare disertori, controllo dei confini, compiti anti-partigiani

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Voci su unità militari presenti su Wikipedia

La Feldgendarmerie[1] era la polizia militare delle forze armate della Germania (inclusa la Wehrmacht) dalla metà del XIX secolo fino alla fine della Seconda guerra mondiale.

Storia iniziale[modifica | modifica wikitesto]

Le prime incarnazioni della Feldgendarmerie nacquero durante le mobilitazioni dell'esercito tedesco durante le guerre del 1866 e del 1870. Allo scoppio della Prima guerra mondiale la Feldgendarmerie comprendeva 33 compagnie, con 60 soldati e due sottufficiali ciascuna. Nel 1918 il numero di compagnie era salito a 115.

Germania nazista[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la Prima guerra mondiale tutte le unità di polizia militare furono sciolte e non vennero quindi rimpiazzate nel dopoguerra dalla Repubblica di Weimar. I presidi vennero pattugliati da soldati regolari con funzioni attinenti alla polizia militare.

Quando Adolf Hitler salì al potere nel 1933, la Feldgendarmerie fu reintrodotta nella Wehrmacht. Le nuove unità ricevettero l'addestramento di fanteria e le furono assegnati estesi poteri di polizia. Una scuola di polizia militare fu costituita a Potsdam, vicino Berlino, per addestrare il personale della Feldgendarmerie. Le materie di studio comprendevano il codice penale, i poteri di polizia, i doveri di rapporto, passaporto, le norme di identificazione, le tecniche di autodifesa, la metodologia di polizia giudiziaria e la materia amministrativa in generale.

Tutte le future reclute prestavano servizio al comando della Feldgendarmerie già alla fine dei primi esami. I corsi duravano un anno e la quantità dei fallimenti era piuttosto alta, nel 1935 ad esempio soli 89 soldati furono promossi rispetto ad un numero iniziale di 219 candidati. Le unità della Feldgendarmerie erano impiegate nelle divisioni dell'esercito o quali unità autonome sotto il comando di un corpo d'armata.

Uniforme della Wehrmacht con gorgiera della Feldgendarmerie.

La Feldgendarmerie (chiamata spregiativamente Kettenhunde, letteralmente "cani con la catena" per via della gorgiera che indossavano) ebbe un ruolo significativo verso la fine della Seconda guerra mondiale in quanto diventò responsabile del destino di decine di migliaia di disertori (chiamati Fahnenflüchtiger, letteralmente "coloro che fuggono dalla bandiera"); la ricerca dei disertori avveniva spesso tra reparti ancora incalzati dal nemico e fiumi di profughi. Seguendo l'opinione di Hitler: "Il soldato può morire, ma il disertore deve morire", molti disertori furono sommariamente giustiziati.

Quando un'unità di combattimento abbandonava una regione, il controllo era trasferito all'autorità di occupazione SS- und Polizeiführer (letteralmente: «Comandante delle SS e della Polizia») e il ruolo della Feldgendarmerie formalmente terminava. Tuttavia, alcune unità della Feldgendarmerie rimasero dislocate nei territori occupati: le loro missioni spaziavano dal semplice controllo del traffico e compiti di polizia civile sino alla soppressione ed esecuzione di partigiani ed oppositori nemici.

Feldgendarmerie durante l'Operazione Barbarossa, luglio 1941

I Comandanti delle SS e della Polizia sono conosciuti per aver commesso numerosi crimini di guerra, inclusi arresti di massa e deportazioni ai campi di concentramento e perfino di eccidi di interi villaggi, specialmente di ebrei e di altre popolazioni diffidate. L'estensione della partecipazione della Feldgendarmerie a queste attività non è ben comprovata sebbene Antony Beevor abbia esposto alcuni casi ben documentati nel suo libro Stalingrad. In definitiva, la storia della Feldgendarmerie è uno dei capitoli meno esplorati della storia della Wehrmacht durante la Seconda guerra mondiale.

Dopoguerra[modifica | modifica wikitesto]

Con la creazione della Bundeswehr nel 1955, molte delle branche furono rinominate per distinguerle dagli equivalenti settori della Wehrmacht. Così, la polizia militare nella moderna Bundeswehr non fu più chiamata Feldgendarmerie. In origine, l'intento era quello di definire la polizia militare Militärpolizei, letteralmente polizia militare. Comunque, gli ufficiali statali protestarono poiché il mantenimento della legge era stato assegnato, dalla nuova Costituzione tedesca, ai singoli Stati tedeschi e non alla federazione. Occorre dire che l'espressione «polizei» (polizia) era gelosamente protetta dagli stessi stati, così il Ministero della Difesa Federale cercò una nuova designazione e adottò il termine Feldjäger che era, a suo tempo, un reggimento prussiano con seppur generiche funzioni di polizia militare.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Parola composta dal termine tedesco Feld (campo) con la parola francese Gendarmerie (Gendarmeria)

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