Dromaeosaurus albertensis

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Dromaeosaurus
Stato di conservazione: Fossile
Dromaeosaurus-recreation.jpg

Dromaeosaurus-scale.png

Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Sauropsida
Superordine Dinosauria
Ordine Saurischia
Sottordine Theropoda
Infraordine Tetanurae
Famiglia Dromaeosauridae
Genere Dromaeosaurus
Specie D. albertensis
Nomenclatura binomiale
Dromaeosaurus albertensis
William Diller Matthew & Barnum Brown, 1922
Sinonimi

Il Dromaeosaurus ("rettile corridore" - Dromaeosaurus albertensis MATTHEW & BROWN, 1922) era uno dei dinosauri carnivori più agili e intelligenti. Si muoveva con scatti fulminei e poteva compiere balzi come gli odierni canguri, grazie alle sue potenti zampe posteriori. Misurava circa 1,8 m di lunghezza, era alto fra i 46 e i 70 cm e pesava circa 35 kg. È vissuto 80 milioni di anni fa, nel Cretaceo superiore, in Canada.

Un "coltello" micidiale[modifica | modifica wikitesto]

Il dromaeosauro correva appoggiando a terra solo la parte esterna dei "piedi", in modo da poter tenere sollevato il terribile artiglio presente sul secondo dito. Questo artiglio, affilato come un coltello e dalla forma di un falcetto, serviva forse per squartare le prede che il dinosauro riusciva a catturare.

Aggrappati alla preda[modifica | modifica wikitesto]

Cranio di Dromaeosaurus

Alcuni ricercatori ritengono che questo predatore cacciasse in piccoli gruppi che assalivano da ogni parte la preda immobilizzandola. Anche dinosauri grandi due o tre volte più di un dromaeosauro potevano essere vinti da questi gruppi di terribili cacciatori. La vittima infatti non sarebbe riuscita a reagire sotto i colpi dei suoi assalitori e finiva con l'essere uccisa. Il dromaeosauro aveva "mani" munite di tre lunghe dita artigliate, che venivano usate come rampini per aggrapparsi al corpo della preda. Grazie alla forma delle articolazioni delle "mani" la presa era veramente salda. Probabilmente alcuni individui si aggrappassero sulla coda e sulla vittima per farla cadere, mentre gli altri del gruppo infierivano sulle parti più tenere e indifese. Anche i piccoli e agili dinosauri riuscivano a stento a sfuggire al dromaeosauro. Aveva presumibilmente una vista acuta con cui individuava anche le prede più veloci e sfuggevoli.

Numerosi indizi portano a ritenere che i Dromaeosauridi potessero essere animali che vivevano in gruppi, forse anche in branchi, ma altrettanti fanno invece ipotizzare relazioni differenti, come predatori solitari, magari territoriali. I comportamenti sociali non fossilizzano, quindi ogni ricostruzione della vita di un animale estinto è fortemente speculativa, e si basa su ipotesi difficilmente dimostrabili.

Le ossa di Dromaeosaurus però indicano che gli artigli di questo animale si sono evoluti per procurare ampie ferite, con cui abbattere rapidamente una preda. Quanto potesse essere più grossa o più piccola la preda ideale del Dromaeosaurus è dibattuto. Allo stesso modo la teoria della "scalata", sostenuta da molti autorevoli paleontologi americani (tra chi B. Bakker), non è però universalmente accettata. Invece che aggrappato alla sua preda il Dromaeosaurus avrebbe potuto utilizzare gli artigli anteriori per infliggere piccole ferite e tenere la preda lontana dalle sue parti vitali, mentre la colpiva con gli arti inferiori (molto meglio armati) e con il morso. Inoltre avrebbe potuto utilizzare le proprie "mani" per sbilanciare uno dei numerosi dinosauri veloci e di piccola taglia della sua epoca, in modo da poterlo far cadere nella corsa e quindi finirlo a calci o a morsi.

Una coda come un timone[modifica | modifica wikitesto]

Il dromaeosauro aveva una lunga coda affusolata che teneva distesa all'indietro quando correva. Sebbene essa fosse interamente costituita da piccoli dischi ossei, era estremamente flessibile, specie all'attaccatura sul corpo, e serviva efficacemente a controbilanciare il peso del dinosauro, evitando che l'animale cadesse mentre inseguiva una preda. Gli esperti pensano che la coda del dromaeosauro avesse anche un'altra funzione. Quando questo dinosauro inseguiva una preda, spesso doveva cambiare direzione senza rallentare. Forse la coda serviva proprio per questo: spostata con forza da una parte all'altra, lo aiutava a cambiare velocemente direzione.

Potenti morsi[modifica | modifica wikitesto]

Il dromaeosauro aveva un muso affusolato e arrotondato, munito di potenti mascelle. Una volta aperte, esse scattavano con forza in poderosi morsi, che staccavano grossi pezzi di carne dal corpo della preda. Come tutti gli altri carnivori, anche il dromaeosauro aveva denti affilati e ricurvi all'indietro. Grazie alla loro forma i denti affondavano profondamente nelle carni senza mollare la presa.

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