Diana Krall

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Diana Krall
Diana Krall in un'apparizione pubblica
Diana Krall in un'apparizione pubblica
Nazionalità Canada Canada
Genere Jazz
Pop
Periodo di attività 1985 – in attività
Strumento pianoforte, voce
Etichetta Justine Time, GRP Records, Impulse, Verve Records
Album pubblicati 14
Sito web

Diana Jean Krall (Nanaimo, 16 novembre 1964) è una cantante e pianista jazz canadese.

Ha studiato al Berklee College of Music di Boston. Ha venduto oltre 6 milioni di dischi negli USA e oltre 15 in tutto il mondo; inoltre, durante gli anni '90 e 2000, è stata l'artista jazz donna più venduta e ascoltata. Come cantante è l'unica nel jazz ad aver vinto finora tre Grammy Awards e otto Juno Awards, e ad aver debuttato, con nove dei suoi album, in cima alla Billboard Jazz Albums[1].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

La carriera artistica di Diana inizia nel 1993 quando pubblicò il primo disco, Stepping Out, registrato con John Clayton e Jeff Hamilton; subito venne notata dal produttore Tommy LiPuma, con il quale pubblicò nel 1995 Only Trust Your Heart, per la sua voce "cool, intimate and graceful"[2]. Il terzo disco, All for You, del 1996 rimase per 70 settimane nella Billboard Jazz Albums e ricevette una nomination ai Grammy.

Nel 1997 uscì Love Scenes, registrato con Russel Malone (chitarra) e Christian McBride (contrabbasso), che divenne immediatamente un enorme successo e canta Dreamsville e Soldier in the Rain con Dave Grusin contenute nell'album Two for the Road.

Nel 1998 accompagna al pianoforte Céline Dion nel brano Blue Christmas contenuta nell'album These Are Special Times e canta La vie en rose accompagnata da Toots Thielemans contenuta nell'album Chez Toots.

Nel 1999 uscì When I Look in Your Eyes che le fa vincere un Grammy Award, mentre nel 2001 è uscito The Look of Love; entrambi i dischi vedono come arrangiatore Claus Ogerman e canta Danny Boy contenuta nell'album Tears of Stone dei The Chieftains.

Nel 2000 duetta con Rosemary Clooney in The Boy from Ipanema (Garota de Ipanema) nell'album Brasil.

Nel 2001 duetta con Tony Bennet in Alright, Okay, You Win contenuta nell'album Playin' with My Friends: Bennett Sings the Blues.

Nel 2002 esce Live in Paris, che contiene reinterpretazioni di Joni Mitchell e Billy Joel che le fa vincere un Grammy Award, canta Morning Has Broken con Art Garfunkel contenuta nell'album The Wide World Over dei The Chieftains e Better Than Anything con Natalie Cole contenuta nell'album Ask a Woman Who Knows.

Nel 2003 la Krall sposa Elvis Costello. Il musicista inglese co-firma sei canzoni del nuovo disco della pianista, The Girl in the Other Room, pubblicato nel 2004. Nello 2003 canta Crazy con Costello e Willie Nelson contenuta nell'album Live and Kickin' di Nelson.

Nel 2004 duetta con Ray Charles nel singolo You Don't Know Me contenuta nell'album Genius Loves Company e canta Just One of Those Things nella colonna sonora del film De-Lovely - Così facile da amare.

Nel 2006 duetta ancora con Bennet in The Best Is Yet to Come contenuta nell'album Duets: An American Classic ed accompagna Sarah McLachlan in Christmas Time Is Here contenuta nell'album Wintersong.

Nel 2007 canta Dream a Little Dream of Me accompagnata da Hank Jones contenuta nell'album We All Love Ella: Celebrating the First Lady of Song.

Nel 2008 canta You Couldn't Be Cuter con Yo-Yo Ma nell'album Songs of Joy & Peace e duetta Have Yourself a Merry Little Christmas con Anne Murray contenuta nell'album Anne Murray's Christmas Album.

Nel 2009 produce l'album Love Is the Answer di Barbra Streisand accompagnandola al pianoforte, interpreta una cantante jazz nel film Nemico pubblico - Public Enemies e duetta If I Had You con Willie Nelson contenuta nell'album American Classic.

Nel 2010 canta Goodbye di Gordon Jenkins nell'album Sophisticated ladies con i Charlie Haden Quartet West per la Emarcy.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia di Diana Krall.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Ufficiale dell'Ordine del Canada - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine del Canada
«La voce accattivante e le superbe interpretazioni del jazz gli hanno guadagnato le sue legioni di ammiratori in tutto il mondo. Molto rispettata dai suoi colleghi per la sua musicalità, che comanda un repertorio che spazia dalle norme di Tin Pan Alley del 1920 al materiale più contemporaneo. La sua continua crescita come artista si riflette nel materiale che sceglie di interpretare e nella complessità delle sue composizioni originali. I suoi album hanno raggiunto la vetta delle classifiche jazz di Billboard Magazine e sono stati riconosciuti con i premi Grammy e Juno. Dedicata, generosa e premurosa, ha sostenuto una serie di cause e organizzazioni benefiche. In particolare, ha tenuto concerti di beneficenza per raccogliere fondi per la leucemia nel Vancouver General Hospital's Leukemia/Bone Marrow Transplant Program.»
— 29 giugno 2005[3]
Membro dell'Ordine della Columbia Britannica - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'Ordine della Columbia Britannica
— 2000

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Billboard Jazz Albums. URL consultato il 16 marzo 2011.
  2. ^ Barnes and Noble review: Diana Krall, Music.barnesandnoble.com, 18 settembre 2001. URL consultato il 16 marzo 2011.
  3. ^ (EN) Sito web del Governatore Generale del Canada: dettaglio decorato.

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