David Garrett

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David Garrett
Garrett in concerto a Stoccarda il 19 marzo 2009
Garrett in concerto a Stoccarda il 19 marzo 2009
Nazionalità Germania Germania
Stati Uniti Stati Uniti
Genere Musica classica[1]
Crossover[1]
Periodo di attività 1990 – in attività
Strumento violino
Album pubblicati 12
Sito web
David-Garrett-Logo.svg

David Garrett, nome d'arte di David Bongartz (Aquisgrana, 4 settembre 1980), è un violinista e compositore tedesco-statunitense.[2]

Particolarmente apprezzato come musicista da Zubin Mehta e Daniel Barenboim, suona un violino Stradivari[2] e un Guadagnini.

Si è fatto conoscere dalla critica per il suo repertorio di musica rock adattato all'orchestra e, in particolare, al violino, che tende nelle sue cover a sostituire le chitarre di artisti quali Brian May, Angus Young, Slash, Kirk Hammett, Jimmy Page o Kurt Cobain, ma anche le voci, come quelle di Axl Rose o Michael Jackson. In modo analogo, accompagnato da chitarre e batterie, ha portato celeberrimi brani classici a tonalità più rock.

Fino a oggi ha venduto oltre 2,5 milioni di dischi.[senza fonte]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Garrett in concerto a Colonia il 15 gennaio 2010

Il padre è un avvocato tedesco mentre la madre, Dove Garrett, è una ballerina statunitense. Proprio dalla madre ha preso il cognome utilizzato come nome d'arte, scelto dai suoi genitori perché «più pronunciabile».[3]

A 11 anni collabora con la Filarmonica di Amburgo, mentre nel 1994, a quindici anni, stipula un accordo con la Deutsche Grammophon per l'incisione di diverse opere come solista. Nel 2004 si diploma alla scuola di arte Juillard di New York.[4]

Nel 2008 è entrato nel Guinness dei primati per aver eseguito il volo del calabrone in un minuto e sei secondi.[2]

Con l'album Rock Symphonies del 2010 si fa conoscere alla platea internazionale;[2] nel disco Garrett unisce il genere classico con il rock, fondendo brani di autori quali Vivaldi e Beethoven con altri come U2, Nirvana, Metallica e Aerosmith.[5]

Riguardo al suo strumento musicale, a undici anni ha ricevuto il suo primo violino Stradivari.[4] David Garrett possiede anche un violino Guadagnini del 1772; nel 2007, dopo un'esibizione presso il Barbican Centre di Londra vi cadde sopra danneggiandolo gravemente,[4] ma poté riutilizzarlo nuovamente poco tempo dopo.

Il 12 ottobre 2012 è uscito il suo nuovo lavoro intitolato Music, anticipato dalla cover al violino di Viva la vida dei Coldplay.[6]

Nel 2013 debutta come attore cinematografico nel film Il violinista del diavolo, dove è protagonista nel ruolo di Niccolò Paganini.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

  • 1995 - Mozart: Concerto per violino K 218 e 271, sonata per violino e pianoforte in B bemolle maggiore, K. 454
  • 1995 - Violin Sonata
  • 1997 - Paganini Caprices
  • 2001 - Tchaikovsky, Conus: Violin Concertos
  • 2002 - Pure Classics
  • 2006 - Free
  • 2007 - Virtuoso - disco di platino in Germania
  • 2008 - Encore - nona posizione nella classifica in Austria e cinque dischi d'oro in Germania
  • 2009 - David Garrett
  • 2009 - Classic Romance
  • 2010 - Rock Symphonies
  • 2011 - Legacy (BeethovenKreisler/Rachmaninov) - Garrett/Marin/Royal Philharmonic Orchestra, Decca
  • 2012 - Music, Universal Classics - seconda posizione in Germania, terza in Austria, settima in Svizzera e quinta nella Classical Albums
  • 2013 - 14, Le prime registrazioni di David Garrett - Garrett/Markovich, 1995 Deutsche Grammophon
  • 2013 - Garrett vs. Paganini, Decca - quinta posizione in Austria e ottava in Germania
  • 2014 - "Timeless" - Bruch Brahms - Conc. vl. n. 1/Conc. vl. op. 77, Garrett/Mehta/Israel PO, Decca

Collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • 2004 - Nokia Night of the Proms
  • 2008 - The New Classical Generation 2008

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

DVD[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine al Merito della Renania Settentrionale-Vestfalia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine al Merito della Renania Settentrionale-Vestfalia

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Chris True, Biography, allmusic.com. URL consultato il 30 marzo 2011.
  2. ^ a b c d Matteo Cruccu, Garrett, lo Stradivari rock: ponte tra Vivaldi e gli U2 in Corriere della Sera, 19 marzo 2011, p. 61. URL consultato il 30 ottobre 2011.
  3. ^ (EN) Kevin L. Carter, String Theory: Is David Garrett the Next, Next Thing? in princetoninfo.com, 9 settembre 2009. URL consultato il 18 febbraio 2012.
  4. ^ a b c (EN) Stuart Husband, Classical Brits: don't hate them because they're beautiful in telegraph.co.uk, 11 maggio 2008. URL consultato il 18 febbraio 2012.
  5. ^ (EN) David Garret to release Rock Symphonies in decca.com, 1º luglio 2010. URL consultato il 18 febbraio 2012.
  6. ^ David Garrett » David’s new Music-Video “Viva la Vida”

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (DE) Michael Fuchs-Gamböck e Thorsten Schatz, David Garrett: Der Rebell mit der Geige, Monaco di Baviera, Knaur-Taschenbuch-Verlag, 2010. ISBN 978-3-426-78431-0.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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