Dataria Apostolica
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La Dataria Apostolica era un ufficio della Curia Romana creato nel XIV secolo con competenze in materia di benefici ecclesiastici e di grazie; era presieduto da un cardinale datario. Il nome deriva dall'apposizione della data sui documenti (come avviene civilmente nell'Ufficio del Bollo).
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[modifica] Storia
A partire dall'XI secolo si consolidò all'interno della Curia Romana un ufficio di funzionari dediti al disbrigo della corrispondenza e alla redazione e conservazione degli atti ufficiali: tale ufficio venne chiamato Cancelleria Apostolica. Con il crescere costante della mole di lavoro, i compiti della Cancelleria vennero in seguito suddivisi tra nuovi uffici, i più importanti dei quali erano la Dataria Apostolica e la Segreteria di Stato. La Dataria Apostolica aveva sede presso un palazzo (detto appunto Palazzo della Dataria) ubicato sulla salita che porta dalla zona della Fontana di Trevi fino al Palazzo del Quirinale in Roma: tale salita si chiama ancora oggi Via della Dataria.
Le mansioni della Dataria Apostolica furono notevolmente ridotte da Pio X il 29 giugno 1908 con la costituzione apostolica Sapienti Consilio.
La Dataria Apostolica venne soppressa il 15 agosto 1967 da Paolo VI con la costituzione apostolica Regimini Ecclesiae Universae.
Oggi la Dataria Apostolica non esiste più; i suoi compiti sono stati in parte assorbiti dalla Segreteria di Stato, e in parte sono svolti direttamente da ogni singola Congregazione attraverso i propri funzionari.
[modifica] Elenco di cardinali datari
- Ippolito Aldobrandini (15 maggio 1585 – 30 gennaio 1592), poi papa Clemente VIII
- Francesco Sacrati (12 febbraio 1621 – 6 settembre 1623)
- Giacomo Cavalieri (15 settembre 1623 – 28 gennaio 1629)
- Giacomo Corradi (10 aprile 1655 – 17 gennaio 1666)
- Pietro Vito Ottoboni (1667 – 1669), poi papa Alessandro VIII
- Antonio Saverio Gentili (17 maggio 1731 – 1737?)
- Pompeio Aldrovandi (24 agosto 1740 – 1743?)
- Carlo Alberto Guidobono Cavalchini (15 luglio 1758 – 7 marzo 1774)
- Vincenzo Malvezzi Bonfioli (14 giugno 1774 – 3 dicembre 1775)
- Andrea Negroni (3 marzo 1775 – 17 gennaio 1789)
- Vincenzo Vannutelli (15 dicembre 1914 – 9 luglio 1930)
- Raffaele Scapinelli di Leguigno (22 luglio 1930 – 16 settembre 1933)
- Luigi Capotosti (23 settembre 1933 – 16 febbraio 1938)
- Federico Tedeschini (25 febbraio 1938 – 2 novembre 1959)
- Paolo Giobbe (14 novembre 1959 – 1° gennaio 1968)
[modifica] Voci correlate
- Quo Aptius, motu proprio di papa Paolo VI sul trasferimento di funzioni dalla Cancelleria Apostolica alla Segreteria di Stato; nella parte storica si fa riferimento alla Dataria.
[modifica] Collegamenti esterni
- Testo italiano di Quo Aptius

