Coca-Cola Zero

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Coca-Cola Zero

Coca-Cola Zero, è una bibita analcolica commercializzata in 44 Paesi fra i quali, dal 2007, anche l'Italia. La bevanda è prodotta dalla Coca-Cola Company. Coca-Cola Zero è distribuita in tre versioni: Sleek Cans (lattina in alluminio) e in bottiglia di plastica da 500 ml e 1500 ml. Il suo soprannome, Zero, deriva dal fatto che è priva di zucchero e ha un bassissimo contenuto di calorie (0,2/0,3 kCal per 100 ml).

Indice

[modifica] Ingredienti

Gli ingredienti della bevanda differenziano secondo i vari Paesi in cui è distribuita.

Ingredienti Australia,
Nuova Zelanda
USA,
Canada
Grecia Germania,
Italia
Spagna Inghilterra,
Irlanda
Norvegia,
Finlandia,
Danimarca,
Svezia
Belgio,
Paesi Bassi
Argentina,
Bolivia,
Cile,
Brasile
Francia Messico Hong Kong Taiwan
Anidride carbonica
Coloranti E150d Caramello Caramello E150d E150d E150d E150d E150d E150d Caramello E150d E150d Caramello
Acesulfame K
Aspartame
Caffeina
Acido fosforico
Benzoato di potassio
Citrato di potassio
Benzoato di sodio
Citrato di sodio
Ciclamato di sodio
Aromi [1]
Calorie per 100 ml (3,4 US fl. oz.) 0,3 kcal 0,5 kcal 0,2 kcal 0,2 kcal 0,2 kcal 0,5 kcal 0,3 kcal 0,3 kcal 0 kcal 0,3 kcal 0,3 kcal 0 kcal 0 kcal
  • [1] Unicamente negli USA e in Canada vengono utilizzati aromi naturali.

[modifica] Distribuzione

Coca-Cola Zero è distribuita in:

[modifica] Altri nomi =

  • In alcuni Paesi in cui viene distribuita la bevanda, al nome Zero è stata anche aggiunta la parola Sugar (Italiano: zucchero).
  • In Norvegia la fabbrica di birra Ringnes ha reclamato la paternità del nominativo Zero poiché usato per una bevanda, da loro stessi prodotta, tra il 1972 e il 1996.[1]

[modifica] Critiche

  • Molti consumatori in Norvegia che avevano acquistato bottiglie di Coca-Cola Zero da 1,5 l, si sono lamentati del fatto che esse contenevano strane particelle. La divisione norvegese della Coca-Cola Zero dichiarò che alcuni ingredienti, in una partita di produzione, non erano stati mescolati bene.[2]

Secondo quanto riportato, il ciclamato di sodio, che permette di mantenere basso il prezzo di mercato e al contempo offrire un sapore più naturale e fino 600 volte più dolce rispetto agli altri edulcoranti, è uno degli additivi presenti nella versione europea del nuovo prodotto “Coca Cola Zero”. L’utilizzo di questo dolcificante (che tra gli ingredienti viene riportato come "ciclammato", quindi con un errore) è stato proibito negli Stati Uniti circa 40 anni fa dalla Food and Drug Administration, l’ente governativo statunitense che, tra le altre cose, è incaricato di vigilare sugli alimenti. L'agenzia aveva vietato l’edulcorante dopo aver scoperto che causava cancro nei topi ai quali veniva somministrato.[senza fonte]

Tuttavia in base a studi successivi la FAO si è espressa favorevolmente[3] rispetto al consumo quotidiano di ciclamato nella quantità massima di 0-11 mg/kg.[4]

Questa bibita, che secondo l’impresa ha riscosso un enorme successo, rispetto alla maggior parte delle innovazioni che la Coca Cola ha cercato di introdurre recentemente, è al momento il fiore all’occhiello della multinazionale, poiché non appena è stata messa in vendita ha ricevuto subito l’approvazione dei consumatori, dato che si tratta di un prodotto senza calorie dal sapore molto simile alla formula tradizionale.

[modifica] Varianti

  • Negli USA è anche commercializzata la Coca-Cola Cherry Zero, variante della Coca-Cola Zero, all'aroma di ciliegia.
  • Nel Maggio 2007 insieme al rilancio della Coca-Cola Vanilla, è stata commercializzata anche la versione Light di essa, denominata: Coca-Cola Vanilla Zero, all'aroma di vaniglia.

[modifica] Curiosità

Nel 2010 in occasione dei mondiali di calcio in Sud Africa in Spagna sono state prodotte delle lattine riportanti la mascotte, il leopardo Zakumi, impugnante le bandiere di 7 paesi vincitori dei mondiali con a fianco scritto l'anno e luogo delle vittoria; fra queste nazioni c'era anche l'Italia. Sulla lattina una frase, "collecciona los capeones", invitava a collezionarle.

[modifica] Note

  1. ^ Articolo sul nome Zero in Norvegia
  2. ^ http://www.vg.no/pub/vgart.hbs?artid=133158 Notizia sulla partita malprodotta da Coca-Cola Zero in Norvegia
  3. ^ http://www.fao.org/ag/agn/jecfa-additives/details.html?id=636
  4. ^ http://www.vitadidonna.it/farmacia_00001a.html

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

(EN)Sito della Coca-Cola Company

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