E.Leclerc

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E.Leclerc
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Stato Francia Francia
Tipo società cooperativa
Fondazione 1949 a Landerneau Bretagna
Sede principale Ivry-sur-Seine
Filiali > 628 punti vendita in 6 paesi
Persone chiave Édouard Leclerc (presidente e fondatore, 1949-2006)
Michel Édouard Leclerc (presidente, 2006-)
Settore grande distribuzione organizzata
Prodotti alimentari e beni di largo consumo
Fatturato Green Arrow Up.svg 30 miliardi di (2006)
Dipendenti ? (?)
Slogan «L'ipermercato che difende la tua spesa»
Sito web www.e-leclerc.com

E.Leclerc è una catena di ipermercati e supermercati francesi fondata nel 1949 da Édouard Leclerc con l'apertura del primo punto vendita a Parigi.

Da allora, l'insegna E.Leclerc si è diffusa in tutta la Francia, tanto da diventare la prima catena della grande distribuzione organizzata del paese[1], tenendo testa ad altri grandi distributori quali Carrefour, Auchan e Les Mousquetaires - Intermarché.

E.Leclerc aderisce alla centrale d'acquisto europea Coopernic.

E.Leclerc in Europa[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver registrato una larga diffusione nella Francia, la catena s'è diffusa anche in altri paesi europei con i seguenti numeri:

  • 561 punti in Francia, di cui: 391 ipermercati, 131 supermercati e 39 magazzini specializzati.
  • 41 punti vendita in Italia dal 2002 in alleanza con Conad, da cui nasce l'insegna E.Leclerc - Conad (solo ipermercati).
  • 16 punti vendita in Polonia presente dal 1995 con il punto vendita di Varsavia.
  • 12 punti vendita in Portogallo.
  • 7 punti vendita in Spagna presente dal 1992 con il punto vendita di Pamplona.
  • 2 punti vendita in Slovenia.

E.Leclerc in Italia[modifica | modifica wikitesto]

Conad, dopo aver aperto dal 1994 al 2001 appena 11 ipermercati, con il brand "Pianeta", si era alleata con E.Leclerc per il rilancio di tale tipologia.

Tale alleanza si conclude nel 2014. Di conseguenza tutti gli oltre 40 E.Leclerc-Conad in Italia diventano, a seconda della dimensione, Superstore o Ipermercato.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) Distripédie Quote di mercato delle catene di distribuzione - 2007

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]