Chimborazo

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Chimborazo
Chimborazofromwest.JPG
Il Chimborazo visto da ovest.
Stato Ecuador Ecuador
Provincia Chimborazo Chimborazo
Altezza 6 310 m s.l.m.
Catena Ande
Coordinate 1°28′S 78°48′W / 1.466667°S 78.8°W-1.466667; -78.8Coordinate: 1°28′S 78°48′W / 1.466667°S 78.8°W-1.466667; -78.8
Altri nomi e significati Taita Chimborazo
Data prima ascensione 4 gennaio 1880
Autore/i prima ascensione Edward Whymper, Louis e Jean-Antoine Carrel
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Ecuador
Chimborazo

Il Chimborazo (6 310 m s.l.m.), è un montagna delle Ande localizzata nell'entroterra ecuadoriano vicino a Riobamba a 180 km a sud di Quito. Esso rappresenta la cima più alta delle Ande ecuadoriane; ha inoltre un diametro di 20 km e riesce a dominare una regione di 50 000 k. È soprannominato dagli abitanti Taita Chimborazo, ovverosia papà Chimborazo, visto che la madre è il Tungurahua.

Da esso nascono infatti i numerosi affluenti del fiume Guayas, così come quelli del Rio delle Amazzoni. Per questo motivo viene considerato la prima fonte di approvvigionamento idrico per le provincie di Bolivar e Chimborazo: Guaranda è rifornita dai "vertientes", nell'alto "páramo" (un arido altopiano di circa 4 000 m) situato a 25 km dalla città.

Data la sua collocazione equatoriale è la montagna con la cima più distante dal centro della Terra.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Alexander von Humboldt e Aimé Bonpland

Nel 1735 un paio di astronomi francesi di nome Pierre Bouguer e Charles Marie de La Condamine avevano lasciato la Francia per il Sud America per cercare di misurare la lunghezza dell'arco meridiano ad un grado di latitudine, vicino all'equatore. Approfittarono dell'occasione e della simmetria del Chimborazo per tentare anche un esperimento di deviazione del pendolo, ispirato già da Isaac Newton ma mai condotto sul campo.

Nel dicembre del 1738, in condizioni molto difficili di terreno e di clima, condussero un paio di misurazioni alle altitudini di 4.680 e 4.340 m[1]. Bouguer scrisse in un articolo del 1749 che essi erano stati in grado di rilevare una deviazione di 8 secondi d'arco ma senza raggiungere conclusioni scientificamente apprezzabili.

Nel 1802 lo scienziato tedesco Alexander von Humboldt insieme ad Aimé Bonpland, tentò di scalare questo vulcano, considerato all'epoca la più alta montagna del mondo; arrivati a quota 5 875 m, tuttavia, i due dovettero rinunciare a causa della mancanza di ossigeno. Saranno invece Edward Whymper e i fratelli italiani Louis e Jean-Antoine Carrel ad avere il 4 gennaio del 1880 l'onore di essere i primi a raggiungerne la cima; poiché molti sollevarono dei dubbi sul reale esito della spedizione, Whymper nello stesso anno scalò una seconda volta la cima del vulcano, scegliendo un altro percorso, questa volta in compagnia degli ecuadoriani David Beltrán e Francisco Campaña.

Geologia e geografia[modifica | modifica wikitesto]

Dalla cima

Geologicamente è un vulcano del Quaternario, provvisto di una cupola senza cratere, che non ha eruttato nel tempo storico; attualmente c'è un rischio minimo di eruzione, visto che l'ultima risale a più di 10 000 anni fa.

Secondo ricercatori francesi, i ghiacciai delle Ande, e quindi anche del Chimborazo, stanno andando incontro a un fenomeno di scioglimento abbastanza veloce e sono quindi destinati a scomparire nel giro di alcuni decenni.

Per questo motivo si presume che città come Quito, Lima e La Paz, che si basano su tale approvvigionamento idrico, avranno seri problemi in futuro.

La cima del Chimborazo è l'elevazione più lontana dal centro della Terra per lo schiacciamento di questa in corrispondenza dei poli a causa della rotazione terrestre; sebbene il vulcano sia 2 547 metri più basso dell'Everest, la sua sommità dista 6 384,4 km dal centro della Terra, 2,1 km in più della cima della montagna himalayana[2].

A ovest del vulcano si stende un'ampia distesa desertica di sabbie vulcaniche formatasi per l'accumulo dei materiali d'eiezione più fini. Le colate di lava del Chimborazo si confondono con quelle del vicino Caruhuairazo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) John Henry Poynting, The mean density of the earth, 1894, pp. 12–22.
  2. ^ Il Chimborazo: la montagna "più alta" della Terra in Focus, Mondadori. URL consultato il 17 luglio 2014.

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