Tungurahua

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Tungurahua
Equador Tungurahua.JPG
Vista del vulcano nel 2004 da nord
Stato Ecuador Ecuador
Provincia Tungurahua Tungurahua
Altezza 5 023 m s.l.m.
Catena Ande
Ultima eruzione Luglio 2013
Coordinate 1°28′12″S 78°26′40.92″W / 1.47°S 78.4447°W-1.47; -78.4447Coordinate: 1°28′12″S 78°26′40.92″W / 1.47°S 78.4447°W-1.47; -78.4447
Data prima ascensione 1873
Autore/i prima ascensione Alphons Stübel, Wilhelm Reiss, Eusebio Rodriguez, José Reyes
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Ecuador
Tungurahua

Il Tungurahua (5 023 m s.l.m.) è uno stratovulcano andino dell'Ecuador, localizzato nell'omonima provincia. Si tratta di uno dei più attivi tra i numerosi vulcani presenti nel territorio ecuadoriano. Il suo nome significa "gola ardente" (o gola di fuoco) nella lingua quechua.[1]

Localizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Il Tungurahua (5 023 m) si trova nella Cordigliera Orientale delle Ande, nel centro dell'Ecuador, 140 km a sud della capitale Quito. Sorge sopra la piccola cittadina termale di Baños de Agua Santa (1 800 m) che si trova ai suoi piedi 8 km a nord. Altre città vicine sono Ambato (30 km a nord-ovest) e Riobamba (30 km a sud-ovest). Il Tungurahua fa parte del Parco Nazionale del Sangay.

Vulcanismo[modifica | modifica wikitesto]

L'attuale caldera del vulcano è denominata Tungurahua III in quanto sorge sulle ceneri della precedente, il Tungurahua II, distruttasi circa 3000 anni fa a causa di violente eruzioni. La prima e più antica, Tungurahua I, risale invece al periodo del Pleistocene superiore. In periodi storici sono stati osservati cicli ad intervalli di 80-100 anni, in particolare negli anni 1773, 1886 e 1916-1918.[2]

Eruzioni recenti[modifica | modifica wikitesto]

Un'eruzione del Tungurahua nel 2011, in una visione notturna.

Una forte attività vulcanica è iniziata nel 1999 ed è continuata negli anni seguenti; il 16 agosto 2006 vi fu un'eruzione particolarmente importante a causa della quale cinque persone persero la vita e altre 5000 dovettero abbandonare i propri villaggi, sepolti da cenere e roccia.[1][3]

Nel 2010 l'attività vulcanica riprese nuovamente forza; nel 2011 un'esplosione lanciò in aria una colonna di cenere fino a vari chilometri d'altezza,[4] mentre nel 2012 un evento esplosivo generò 16 esplosioni di cenere e rocce che vennero udite anche ad Ambato e Riobamba. 110 famiglie furono evacuate dalla zona.[3]

Nel luglio 2013 si incrementaro nuovamente i fenomeni eruttivi, con esplosioni di cenere lanciate fino a 5 km d'altezza.[5][6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b In the shadow of the Tungurahua volcano BBC
  2. ^ El volcán Tungurahua: estructura, historia eruptiva y peligros volcánicos asociados igepn.edu.ec
  3. ^ a b (ES) El volcán Tungurahua entró en erupción y activó la alarma en Ecuador El Comercio
  4. ^ Tungurahua volcano in Ecuador explodes- evacuations ordered theextinctionprotocol.wordpress.com
  5. ^ Eruption of the Tungurahua volcano in Ecuador cimss.ssec.wisc.edu
  6. ^ El volcán Tungurahua bota, otra vez, ceniza Hoy.com.ec

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

montagna Portale Montagna: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di montagna