Chiesa anglicana dell'Africa meridionale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Chiesa anglicana dell'Africa meridionale
Classificazione anglicana
Fondata 1870
Associazione Comunione Anglicana
Comunione di Porvoo
Diffusione Sudafrica, Angola, Lesotho, Mozambico, Namibia, Swaziland, e le isole di Sant’Elena e Ascensione
Primate Thabo Makgoba
Forma di governo episcopale
Sito ufficiale [http://www.anglicanchurchsa.org]
La Cattedrale di S. Giorgio martire, sede dell’arcivescovo anglicano di Città del Capo

La Chiesa anglicana dell'Africa meridionale, (EN) ACSA - Anglican Church of Southern Africa (fino al 2006 Church of the Province of Southern Africa), è la Provincia anglicana le cui Diocesi sono poste in Sudafrica, Angola, Lesotho, Mozambico, Namibia, Swaziland, e nelle isole di Sant’Elena e Ascensione. Conta non meno di 4 milioni di fedeli su una popolazione stimata in 45 milioni di persone[1]. Costituisce una delle comunità cristiane più antiche e più grandi negli Stati dell’Africa meridionale.

Il Primate è l'arcivescovo di Città del Capo, incarico sostenuto dal 1986 al 1996 da Desmond Tutu, attivista contro l'apartheid e Premio Nobel per la pace nel 1984. L'arcivescovo attuale è Thabo Makgoba.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Thabo Cecil Makgoba, arcivescovo anglicano di Città del Capo e Primate dell’ACSA
Desmond Tutu
St John's College, main Chapel

L’introduzione del clero anglicano è coeva alle occupazioni britanniche della colonia del Capo nel 1795 e poi nel 1806. Nel 1847 fu istituita la Diocesi anglicana di Città del Capo, con il vescovo Robert Gray, fino ad allora soggetta alla diocesi di Calcutta. Nel 1870 fu costituita la Provincia dell’Africa meridionale; talune Parrocchie non accettarono di essere incluse nella nuova Provincia; costituiscono tuttora la Chiesa d’Inghilterra nell’Africa meridionale.

Nel 1986 Desmond Tutu, già vescovo di Lesotho e poi di Johannesburg, fu il primo prelato nero ad essere nominato Arcivescovo di Città del Capo. A Desmond Tutu si devono le prime ordinazioni sacerdotali femminili nella Provincia, nel settembre 1992.[2]

Nel 2006 è stata mutata la precedente denominazione (Church of the Province of Southern Africa) in quella attuale.

Nel luglio 2012 è stata eletta la prima donna vescovo, Ellinah Wamukoya, della diocesi dello Swaziland; nell’ottobre 2012 è stata eletta una seconda donna vescovo, Margaret Brenda Vertue, della diocesi di False Bay.[3][4][5][6]

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

La Chiesa ha struttura episcopale. La Provincia ha 28 Diocesi in 6 Paesi ed 1 possedimento. L’unità di base è costituita dalla Parrocchia

Diocesi:

Arcivescovi di Città del Capo

  • 1847–1872: Robert Gray
  • 1874–1908: William West Jones
  • 1909–1930: William Marlborough Carter
  • 1931–1938: Francis Robinson Phelps
  • 1938–1948: John Russell Darbyshire
  • 1948–1957: Geoffrey Hare Clayton
  • 1957–1963: Joost de Blank
  • 1964–1974: Robert Selby Taylor
  • 1974–1981: Bill Bendyshe Burnett
  • 1981–1986: Philip Welsford Richmond Russell
  • 1986–1996: Desmond Tutu
  • 1996–2007: Njongonkulu Ndungane
  • dal 2007: Thabo Makgoba

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Anglican Church of Southern Africa: The Church
  2. ^ (EN) Who is Bishop-Elect Margaret Vertue?, sul sito della Diocesi anglicana di False Bay
  3. ^ (EN) Ellinah Wamukoya becomes Africa's first Anglican woman bishop, www.bbc.co.uk, 20 novembre 2012
  4. ^ (EN) Second female Anglican bishop elected by Southern Africa, "Anglican Journal", 9 ottobre 2012
  5. ^ (EN) Canon Margaret Vertue elected as the next Bishop of the Diocese of False Bay, sul sito dell’ACSA
  6. ^ (EN) Second female Anglican bishop elected by Southern Africa, "Anglican Communion News Service", 5 ottobre 2012

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]