False Bay

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Coordinate: 27°59′S 32°23′E / 27.983333°S 32.383333°E-27.983333; 32.383333

La False Bay

False Bay (in afrikaans Valsbaai) è una baia sulla costa meridionale del Sudafrica, delimitata a ovest dalla Penisola del Capo e a est dal promontorio di Cape Hangklip. Si trova a pochi chilometri a est di Città del Capo, nella provincia del Capo Occidentale. La baia deve il proprio nome (che significa "baia falsa") al fatto che spesso i naviganti olandesi provenienti dalle Indie la scambiavano per Table Bay, la baia di Città del Capo, dove si poteva fare scalo e rifornirsi. Pare che il motivo di questo errore sia il fatto che Cape Hangklip ha una forma abbastanza simile a quella del Capo di Buona Speranza che costituisce l'estremità meridionale della Penisola del Capo. Nel 1737, in seguito a una disastrosa tempesta che causò l'affondamento di una intera flotta nella Table Bay, la VOC stabilì che da maggio ad agosto False Bay sarebbe stata l'attracco principale per le sue navi.

False Bay è la più grande baia naturale del Sudafrica e una delle più grandi del mondo. A est e a ovest la baia è racchiusa fra coste rocciose e spesso montagnose; in diversi punti, le rocce sono a strapiombo sul mare. A nord, invece, si trovano spiagge di sabbia che costituiscono l'estremità della zona detta Cape Flats ("pianure del capo"). Nel suo punto più ampio, la baia ha una larghezza di 30 km.

Il clima è mediterraneo come in tutto il Western Cape, con estati calde e secche e inverni freddi, caratterizzati da frequenti (e spesso violente) tempeste. False Bay risente della corrente calda proveniente dall'Oceano Indiano (la corrente Agulhas) e per questo motivo la sua temperatura è in genere intorno ai 6 °C superiore rispetto a quella della Table Bay, che si affaccia sull'Oceano Atlantico.

La baia è piuttosto pescosa; vi si trovano spesso banchi di snoek, un pesce simile al barracuda molto apprezzato dalla popolazione del luogo. Molti si avventurano ancora a pescare con l'amo dalle scogliere, nonostante le "onde killer" formate dal frangersi della corrente contro la costa irregolare abbiano causato negli anni molti annegamenti di pescatori. Come gran parte delle baie della costa meridionale del Sudafrica, False Bay è anche rinomata per le opportunità di whale watching: durante l'inverno australe, si avvistano con relativa facilità balene australi, megattere, e balenottere di Bryde.

Nella baia si trova una piccola isola di granito chiamata Seal Island ("isola delle foche"), in cui le foche vengono a riprodursi; la loro presenza attira molti squali bianchi. Nonostante questo pericolo, lungo la costa si nuota, si fa surf, snorkeling e scuba diving (per esempio a Muizenberg, Sunrise Beach, Kalk Bay, Smitswinkel Bay, Strand e Gordon's Bay).

Il porto di Simon's Town

Circa a metà della costa occidentale si trova Simon's Town, un'importante base navale; la costa di False Bay è punteggiata di bunker in cui durante la Seconda guerra mondiale furono posizionati pezzi di artiglieria per impedire l'avvicinamento di imbarcazioni nemiche a questo importante porto militare.

Nonostante lo sviluppo urbano intenso in alcune zone, gran parte della costa della False Bay è ancora selvaggia e incontaminata; parte del territorio appartiene alla riserva naturale di Wolfgat. Verso l'estremità orientale della baia, invece, si trova una delle più grandi fabbriche di esplosivi del mondo. L'impianto per la lavorazione della nitroglicerina è esploso due volte nel corso del XX secolo.