Benno Fiala von Fernbrugg

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Curly Brackets.svg
A questa voce o sezione va aggiunto il template sinottico {{Infobox militare}}
Per favore, aggiungi e riempi opportunamente il template e poi rimuovi questo avviso.
Per le altre pagine a cui aggiungere questo template, vedi la relativa categoria.

Benno Fiala von Fernbrugg (Vienna, 16 giugno 1890Vienna, 29 ottobre 1964) è stato un aviatore austro-ungarico. Accreditato di 28 vittorie confermate e 5 non confermate, fu il terzo asso della k.u.k. Luftfahrtruppen, l'aviazione austro-ungarica, durante la prima guerra mondiale.

Primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Vienna da una famiglia di tradizioni militari, nel 1910 si arruolò volontario e fu assegnato, in qualità di Offizieranwarter (aspirante ufficiale) al 1º Reggimento d'Artiglieria. L'incontro con il tenente colonnello Emil Uzelac, comandante della sezione aerea dell'esercito, che sarebbe poi diventata la k.u.k. Luftfahrtruppen, stimolò l'interesse di Fiala per il volo tanto che presentò domanda di trasferimento all'aviazione. Il 28 luglio 1914 passò alla k.u.k. Luftfahrtruppen.

La prima guerra mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Allo scoppio del conflitto il reparto di Fiala fu assegnato al fronte della Galizia dove fu impiegato come osservatore. Ebbe l'idea, all'epoca non ancora sfruttata, di installare un trasmettitore radio per riportare in tempo reale le informazioni rilevate. Nell'agosto 1914 Fiala dimostrò doti di grande coraggio quando viaggiando su un treno che trasportava rifornimenti, il convoglio cadde in una imboscata tesa da soldati russi penetrati all'interno delle linee austro-ungariche. In questa occasione, nella sparatoria che seguì, il macchinista venne gravemente ferito e il convoglio si fermò, così Fiala, sotto il fuoco nemico, raggiunse la locomotiva e, pur ferito, rimise in funzione il treno riuscendo ad allontanarsi dal luogo dell'imboscata. Per questa azione il 10 novembre 1914 ricevette una promozione straordinaria a Sottotenente. Inoltre i successi riportati nei voli, con un Aviatik B.I[1], in qualità di osservatore e in seguito anche mitragliere gli fecero ottenere la medaglia d'argento al valor militare.

Sulla motivazione si parla dell'abbattimento di due aerei russi il 6 e il 13 gennaio 1915. Nel gennaio 1916 fu assegnato alla Flik 19 sempre in qualità di osservatore-mitragliere al fronte italiano dell'Isonzo. Reparto comandato dal capitano Adolf Heyrowsky. Il 29 aprile 1916 conseguì la prima vittoria confermata costringendo a un atterraggio di emergenza un biposto italiano. Il secondo successo arrivò il 4 maggio, quando in volo su un Hansa Brandenburg C.I pilotato da Adolf Heyrowsky, distrusse un dirigibile italiano; causando la morte dei 6 uomini dell'equipaggio. Agli inizi del 1917, dopo il ferimento a un braccio, decise di lasciare la Flik 19 per diventare pilota.

Dopo l'addestramento fu trasferito ai reparti combattenti, dove in soli 23 giorni conseguì 7 abbattimenti in duelli aerei. Il 25 ottobre ottenne l'ottava vittoria contro un caccia SPAD S.VII italiano. In questo periodo fu decorato con l'Ordine della Corona Ferrea di 3 classe con decorazione di guerra e spade e l'Ordine Imperiale di Leopoldo con decorazione di guerra e spade. Nel novembre 1917 fu assegnato, come vicecomandante, alla Flik 56J dove conseguì un solo abbattimento di un bombardiere Caproni. Ma nel dicembre ebbe il comando della Flik 51J, dove combattevano altri cinque assi. L'11 marzo 1918, Fiala abbatté un Sopwith Camel e due giorni dopo un biposto SIA 7B. Il 30 marzo Fiala reclamò la sua 14 vittoria contro un Sopwith Camel britannico.

Il 1º maggio conseguì 4 vittorie in una giornata contro un Sopwith Camel, un SIA 7B e contro due palloni da osservazione. Il 6 giugno abbatté un altro aereo italiano e più tardi, nella stessa giornata, abbatté un aereo britannico conseguendo la 21 vittoria. 15 giorni dopo fu colpito dalla fucileria di terra rimanendo ferito ad una mano, ma tre giorni dopo riprese servizio partecipando alla battaglia di Montello. In questa occasione 8 aerei austro-ungarici attaccarono una formazione di 10 bombardieri alleati scortati da 16 caccia; gli aerei alleati subirono 5 perdite senza infliggerne nessuna, Fiala fu responsabile di tre abbattimenti. Il 20 agosto ottenne l'ultimo successo contro un SVA-5 presso Cessalto. Dopo fu assegnato allo stato maggiore a Vienna terminando così la guerra con 28 vittorie confermate e 5 non ufficiali, fu inoltre decorato con la Medaglia d'oro al valor militare.

Dopo il conflitto[modifica | modifica wikitesto]

Al termine della guerra, si trasferì in Germania e, dopo aver lavorato presso un'importante società di Dessau, fondò una propria compagnia aerea a Furth. Dopo la salita al potere di Hitler, nel 1933, Fiala fu arrestato ed espulso, ma tornato in Austria continuò a lavorare in settori connessi all'aviazione. Nel 1935, insieme a Julius Arigi, il secondo asso dell'aviazione austro-ungarica, fondarono un'associazione di gestione per l'aeroporto di Wiener-Neustadt. Nel 1938 poco prima della seconda guerra mondiale, in seguito all'annessione dell'Austria, Fiala divenne capitano della Luftwaffe e prestò servizio come comandante alla base di Horschin Linz. Morì il 29 ottobre 1964. Nel 1967 la base dell'aeronautica austriaca di Aigen im Ennstal fu intitolata “Fiala-Fernbrugg”.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Ordine della Corona ferrea di IIIª classe con decorazione di guerra e spade - nastrino per uniforme ordinaria Ordine della Corona ferrea di IIIª classe con decorazione di guerra e spade
Ordine Imperiale di Leopoldo con decorazione di guerra e spade - nastrino per uniforme ordinaria Ordine Imperiale di Leopoldo con decorazione di guerra e spade

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (RU) Fiala von Fernbrugg, Benno (самолеты аса) in Авиа-Хобби, http://avia-hobby.ru/. URL consultato il 9 mar 2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]