Hansa-Brandenburg C.I

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Hansa-Brandenburg C.I
Hansa Brandenburg C.I
Hansa Brandenburg C.I
Descrizione
Tipo aereo da ricognizione
Equipaggio 2
Progettista Ernst Heinkel
Costruttore Germania Hansa-Brandenburg
Austria-Ungheria Ufag
Austria-Ungheria Phönix
Data entrata in servizio 1916
Data ritiro dal servizio anni venti
Utilizzatore principale Austria-Ungheria k.u.k. LFT
Altri utilizzatori Polonia Siły Powietrzne
Esemplari 1 318
Sviluppato dal Hansa-Brandenburg B.I
Altre varianti Hansa-Brandenburg C.II
Dimensioni e pesi
Tavole prospettiche
Lunghezza 8,45 m
Apertura alare 12,25 m
Altezza 3,33 m
Superficie alare 36,45
Peso a vuoto 820 kg
Peso max al decollo 1 320 kg
Propulsione
Motore un Benz Bz.IVa
Potenza 220 PS (162 kW)
Prestazioni
Velocità max 158 km/h
Velocità di crociera 134 km/h
Autonomia 400 km
Tangenza 6 000 m
Armamento
Mitragliatrici una Schwarzlose MG M.07/12 calibro 8 mm

i dati sono estratti da Уголок неба[1] integrati dove indicato

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L'Hansa-Brandenburg C.I, conosciuto anche come Typ LDD, era un monomotore biplano e biposto da ricognizione sviluppato dall'azienda tedesco imperiale Hansa und Brandenburgischen Flugzeugwerke GmbH negli anni dieci del XX secolo e prodotto principalmente su licenza nell'Impero austro-ungarico da Ungarische Flugzeugfabrik AG (Ufag) e Phönix Flugzeugwerke.

Utilizzato principalmente dal K.u.k. Luftfahrtruppen, l'aeronautica militare austro-ungarica, durante la prima guerra mondiale rimase in servizio anche dopo il termine del servizio nelle forze aeree di Polonia e, con una serie di varianti prodotte localmente, Cecoslovacchia.

Storia del progetto[modifica | modifica wikitesto]

Il C.I venne sviluppato dal precedente B.I ideato da Ernst Heinkel, che prima di fondare la sua azienda lavorò come progettista nell'azienda tedesca. Heinkel affinò semplicemente il precedente modello in modo che potesse utilizzare una gamma più potenti di motori a disposizione.

Per ovviare alle richieste imposte dall'impegno bellico il C.I venne inoltre prodotto su licenza anche da Phönix Flugzeugwerke e Ufag. Alla fine del conflitto, a causa delle limitazioni imposte alla Germania dal Trattato di Versailles, l'Hansa-Brandenburg cedette i diritti di costruzione all'azienda cecoslovacca Aero la quale produsse delle varianti che andarono ad equipaggiare i reparti della locale aeronautica militare, la Češkoslovenske Letectvo.

Descrizione tecnica[modifica | modifica wikitesto]

Il C.1 era un velivolo dall'aspetto piuttosto tradizionale e, come consuetudine per i velivoli dell'epoca, era realizzato con struttura mista in legno e tubi d'acciaio ricoperta da tela. La fusoliera a sezione quadrata presentava un lungo ed unico abitacolo a due posti in tandem, caratteristica comune ai ricognitori C-Typ prodotti da Lloyd e Lohner ed in forza alla K.u.k. Luftfahrtruppen, l'anteriore per il pilota ed il posteriore per l'osservatore/mitragliere. L'impennaggio di coda era caratteristico, monoderiva, dotato di timone e piani orizzontali realizzati con un'intelaiatura in tubi d'acciaio, questi ultimi di grande superficie, controventati ed a pianta triangolare e che si estendevano fino quasi all'altezza del sedile posteriore.

La configurazione alare era biplano-sesquiplana, con l'ala inferiore di dimensioni leggermente minori e spostata verso la parte posteriore, collegate tra loro ed alla fusoliera da una serie di montanti tubolari e tiranti in filo d'acciaio. Il carrello d'atterraggio era fisso, dotato di grandi ruote a raggi ammortizzato sia anteriormente che sul pattino posteriore d'appoggio.

La propulsione era affidata ad una vasta gamma di motori 6 cilindri in linea raffreddati ad acqua a partire da 160 PS (118 kW)[2] tutti abbinati ad un'elica bipala in legno a passo fisso.

L'armamento era costituito da una mitragliatrice Schwarzlose MG M.07/12 da 8 mm brandeggiabile e rivolta verso la parte posteriore, azionabile dal secondo membro dell'equipaggio. In alcuni modelli era integrata da una seconda Schwarzlose rivolta in avanti, posizionata in una struttura posta sopra l'ala superiore e per questo priva di meccanismo di sincronizzazione con l'elica. Quest'ultima venne in seguito sostituita da una Schwarzlose dotata questa volta di tale meccanismo e posizionata su un lato della fusoliera. La dotazione standard prevedeva anche una bomba da 60 kg ma alcuni esemplari hanno utilizzato un carico complessivo dato da una bomba da 80 kg più due da 10 kg.

Impiego operativo[modifica | modifica wikitesto]

Il C.I venne utilizzato dalla K.u.k. Luftfahrtruppen come velivolo da ricognizione visiva e fotografica oltre che come bombardiere leggero dall'inizio della primavera del 1916 sino alla fine della prima guerra mondiale. La bontà del progetto, confermata dalle buone caratteristiche di manovrabilità, venne confermata anche dall'introduzione di una gamma sempre più potente di unità propulsive che ne incrementarono costantemente le prestazioni e che ne determinarono il successo con 1 318 esemplari realizzati. Alla fine delle ostilità il C.I continuò la sua vita operativa equipaggiando i reparti dell'Siły Powietrzne, l'aeronautica militare polacca.

Produzione su licenza[modifica | modifica wikitesto]

Per soddisfare le esigenze belliche vennero prodotti, oltre agli 84 esemplari realizzati in proprio dall'Hansa-Brandenburg, ulteriori 400 esemplari dalla Phönix Flugzeugwerke ed altri 834 dalla Ungarische Flugzeugfabrik AG. Alla fine del conflitto vennero inoltre prodotti su licenza dall'azienda cecoslovacca Aero.

Phönix[modifica | modifica wikitesto]

Il C.I 29.64 pilotato dall'asso Adolf Heyrowski.
  • Typ 23 e 26 motorizzati Austro-Daimler da 160 PS
  • Typ 27 motorizzato Austro-Daimler da 185 PS
  • Typ 29 motorizzato Austro-Daimler da 210 PS
  • Typ 29.5, 129, 229 e 329 motorizzati Hiero da 200 PS
  • Typ 429 motorizzato Hiero da 230 PS

Ufag[modifica | modifica wikitesto]

  • Typ 61, 64, 67 e 68 motorizzati Austro-Daimler da 160 PS
  • Typ 63 motorizzato Mercedes D.IIIs da 160 PS
  • Typ 269 motorizzato Austro-Daimler da 200 PS
  • Typ 69 motorizzato Hiero da 200 PS
  • Typ 169 motorizzato Benz Bz.IVas da 220 PS (162 kW)
  • Typ 369 motorizzato Hiero da 230 PS

Aero[modifica | modifica wikitesto]

Utilizzatori[modifica | modifica wikitesto]

Periodo bellico[modifica | modifica wikitesto]

Austria-Ungheria Austria-Ungheria

Periodo post bellico[modifica | modifica wikitesto]

Polonia Polonia

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (RU) Hansa-Brandenburg C.I in Уголок неба, http://www.airwar.ru. URL consultato il 20 luglio 2012.
  2. ^ (EN) Charles Hayward Practical Aviation, 1919 cita anche un motore Warskalowski

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Munson, Kenneth. Bombers, Patrol and Reconnaissance Aircraft 1914 - 1919 ISBN 0-7537-0918-X

Velivoli comparabili[modifica | modifica wikitesto]

Austria-Ungheria Austria-Ungheria
Germania Germania
Regno Unito Regno Unito

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]