Bandiera rossa
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Questa voce o sezione di politica non riporta fonti o riferimenti.
Puoi migliorare questa voce aggiungendo citazioni da fonti attendibili, secondo le linee guida sull'uso delle fonti.
|
La bandiera rossa è un emblema socialista e comunista, associato in particolare alla sinistra rivoluzionaria e alle tradizioni socialdemocratiche e sindacali (essendo stata una bandiera usata da partiti come il Partito Laburista nel Regno Unito, la sezione francese dell'Internazionale Operaia, e altri gruppi socialisti e socialdemocratici in tutto il mondo).
Nell'immaginario collettivo, la bandiera rossa è generalmente associata al movimento comunista che ne ha maggiormente enfatizzato l'utilizzo pubblico e l'aspetto simbolico. La bandiera rossa forma tra l'altro lo sfondo della bandiera della Repubblica Popolare Cinese e della bandiera della disciolta Unione Sovietica.
Indice |
[modifica] Storia
Fin dall'età romana e passando per il medioevo la bandiera rossa fu sempre associata al colore del sangue e quindi l'uso di tale colore voleva intimorire il nemico e simboleggiava nessuna pietà per lo stesso. Questo significato restò in uso fino al XVII secolo, quando la bandiera venne adottata anche dai pirati. Le navi pirata issavano inizialmente la Jolly Roger per intimidire i nemici. Se le loro vittime sceglievano di combattere invece che subire l'abbordaggio, i pirati issavano la bandiera rossa per indicare che una volta catturata la nave nessuno sarebbe stato risparmiato.
Successivamente venne a simboleggiare un messaggio meno sanguinario, e indicava semplicemente la disponibilità a battersi. Dall'inizio del XVII secolo la bandiera rossa divenne nota come "bandiera di sfida". Veniva issata sulle città e i castelli sotto assedio, per indicare che non ci sarebbe stata resa.
La bandiera iniziò ad assumere un significato rivoluzionario alla fine del XVIII secolo. Nel 1797, quando i marinai della Royal Navy si ammutinarono sul Nore alla foce del Tamigi, issarono la bandiera rossa su diverse delle loro navi. In ambito politco la bandiera rossa fu utilizzata per la prima volta in Francia nel 1832 dagli oppositori repubblicani della Monarchia di luglio. [1] Socialisti e repubblicani radicali nella rivoluzione francese del 1848 adottarono la bandiera rossa come simbolo della loro causa, mentre i sostenitori della più moderata Seconda Repubblica Francese, che era stata fondata durante la prima fase della rivoluzione, si riunirono attorno al tricolore. La bandiera rossa venne in seguito adottata dalla Comune di Parigi nel 1871 e divenne strettamente associata al socialismo.
Dopo la Rivoluzione d'Ottobre, la bandiera rossa con la falce e martello venne adottata come bandiera ufficiale del nuovo governo sovietico, e venne usata dai movimenti comunisti internazionali. Di conseguenza, diversi giornali comunisti e socialisti hanno usato come nome La bandiera rossa (forse il più famoso è Die rote Fahne, il giornale della Lega Spartachista e successivamente del Partito Comunista Tedesco).
Una delle immagini più famose della bandiera, la ritrae mentre viene issata sul tetto del Reichstag da soldati dell'Armata Rossa, alla fine della battaglia di Berlino durante la seconda guerra mondiale.
[modifica] La canzone
Una tradizionale canzone popolare della sinistra italiana si intitola "bandiera rossa". La canzone nasce all'inizio del XX secolo e la musica deriverebbe dalla fusione di due canzoni popolari lombarde. Il testo, scritto originariamente da Carlo Tuzzi nel 1908, ha subito negli anni diverse modifiche. Ne viene riportata una versione comunista.
Avanti o popolo, alla riscossa,
Bandiera rossa, Bandiera rossa
Avanti o popolo, alla riscossa,
Bandiera rossa trionferà.
- Bandiera rossa la trionferà
- Bandiera rossa la trionferà
- Bandiera rossa la trionferà
- Evviva il comunismo e la libertà.
Degli sfruttati l'immensa schiera
La pura innalzi, rossa bandiera.
O proletari, alla riscossa
Bandiera rossa trionferà.
- Bandiera rossa la trionferà
- Bandiera rossa la trionferà
- Bandiera rossa la trionferà
- Il frutto del lavoro a chi lavora andrà.
Dai campi al mare, alla miniera,
All'officina, chi soffre e spera,
Sia pronto, è l'ora della riscossa.
Bandiera rossa trionferà.
- Bandiera rossa la trionferà
- Bandiera rossa la trionferà
- Bandiera rossa la trionferà
- Soltanto il comunismo è vera libertà.
Non più nemici, non più frontiere:
Sono i confini rosse bandiere.
O comunisti, alla riscossa,
Bandiera rossa trionferà.
- Bandiera rossa la trionferà
- Bandiera rossa la trionferà
- Bandiera rossa la trionferà
- Evviva Lenin, la pace e la libertà.
[modifica] Curiosità
| Questa sezione contiene «curiosità» da riorganizzare.
Contribuisci a migliorarla integrando se possibile le informazioni nel corpo della voce e rimuovendo quelle inappropriate.
|
Pier Paolo Pasolini le ha dedicato una poesia.[2]
Due versi iniziali di questa canzone sono stati parodiati dal cantante Zucchero Fornaciari, che non ha mai nascosto la sua adesione agli ideali comunisti, nella canzone Per colpa di chi. Nella versione registrata, canta di una "Oh avanti popolo, con la Lambretta rossa" e in un'altra parte delle canzone "Oh avanti popolo, con la chitarra rossa".
[modifica] Note
- ^ A. Marongiu, "Lo Stato moderno. Lineamenti storico-istituzionali", Edizioni La Sapienza, Roma, 1997
- ^ Pier Paolo Pasolini - La poesia
[modifica] Voci correlate
- Stella rossa
- Falce e martello
- Bandiera nera anarchica
- Bandiera sovietica
- Bandiera della Repubblica Popolare Cinese
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Bandiera rossa
Wikisource contiene opere originali di o su Bandiera rossa

