Ascanio della Corgna

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Ascanio della Corgna (Pomarancio, Palazzo Ducale a Castiglione del Lago)

Ascanio Della Corgna (Perugia, 31 luglio 1514Roma, 3 dicembre 1571) è stato un condottiero italiano.

Nacque da Francesco di Berardo della Corgna e Madonna Giacoma Ciocchi del Monte, sorella del futuro papa Giulio III. Fu Marchese sovrano di Castiglione del Lago e del Chiugi (1563-71).

È considerato uno dei più illustri personaggi della sua epoca, distintosi in molti campi.

Capitano di ventura, maestro d'armi, fu spadaccino imbattuto (famoso il duello a Pitigliano con Giovanni Taddei, immortalato dal Pomarancio negli affreschi del palazzo di Castiglione del Lago) e il più forte torneista della sua epoca.

Le sue temerarie imprese gli costarono la perdita dell'occhio destro: l'incidente si verificò nel 1536 durante la battaglia di Casale Monferrato.

Indice

Biografia [modifica]

Carta del Marchesato di Castiglione del Lago

Fu governatore perpetuo di Castel della Pieve, Generale della Chiesa, nominato marchese dal papa Pio IV (1563), fu poi da lui imprigionato a Castel Sant'Angelo, con accuse di delitti, stupri e altri reati. Fu liberato dai principi europei perché, come esperto d'armi, il suo aiuto era necessario per liberare Malta dai Turchi.

Il territorio di Castiglione del Lago e del Chiugi era stato concesso da Giulio III alla sorella Giacoma sposata della Corgna, con i figli Ascanio e il futuro Cardinale Fulvio in qualità di governatori, che si stabilirono a Castiglione e Castel della Pieve. Il Marchesato era piccolo ma prestigioso (200 km², 3000 abitanti circa), incuneato tra il Granducato di Toscana e lo Stato della Chiesa, con potere di mero e misto imperio e facoltà di battere moneta. Guardie feudali del Marchese controllavano le tre porte del borgo (fiorentina, perugina e senese), i confini e la navigazione nel lago Trasimeno.

Ascanio si dedicò all'abbellimento del Palazzo castiglionese (progettato dal Vignola, poi da Galeazzo Alessi) e alla costruzione di altre residenze a Castel della Pieve e a Corciano. Nel 1571 emanò gli Statuti del Marchesato, divisi in civili e penali, poi completati dal fratello Cardinale Fulvio. Ascanio risiedeva soprattutto nel Palazzo castiglionese, ma pure nella residenza di Perugia (Palazzo del Duca), nel castello di Bastìa Corgna (culla ancestrale della famiglia) e nel casino di caccia a Gioiella, sulle colline ad ovest del Trasimeno.

Alla fine del 1571, durante il rientro da Lepanto, la sua forte fibra cedette ad alte febbri: fu deciso per prudenza, onde consultare i medici e riposare, di fermarsi a Roma, dove, il 3 dicembre, all'età di 55 anni, morì nel palazzo del Cardinale Fulvio suo fratello. La salma fu portata a Perugia, con un sontuoso funerale, e tumulata nella cappella di Sant'Andrea della Chiesa di San Francesco al Prato, dove tuttora riposa.

Non avendo avuto figli dalla moglie Giovanna Baglioni, Ascanio aveva nominato erede del Marchesato il nipote Diomede, figlio di sua sorella Laura e di Ercole della Penna.

Con Fulvio II o jr., nel 1647, figlio di Ascanio II e nipote di Diomede, si estinguerà il Marchesato poi Ducato castiglionese, riassorbito nello Stato Pontificio.

Bibliografia [modifica]

  • AA.VV., Roma e lo Stato della Chiesa, Touring Club 1930.
Fulvio II o jr della Corgna, ultimo Marchese e Duca di Castiglione del Lago (1606-47)
  • Battaglini I., Notizie istoriche di Castiglione del Lago e suo territorio.
  • Borgnini V., "La chiesa di San Francesco al Prato in Perugia, Perugia 2011.
  • Caporali C., "Gli Orti di Mecenate", Spoleto 1998.
  • Caporali C., "Il viaggio di Parnaso", Perugia 1993.
  • Carocci G., Lo Stato della Chiesa nella seconda metà del sec. XVI.
  • Cattani V., Il Signore del Lago, Edizioni Duca della Corgna, 2004.
  • Corelli W., "Splendore ed apoteosi di Ascanio della Corgna", Perugia 1999.
  • Coronelli V., Atlante "Umbria" 1708.
  • Della Corgna Ascanio, "Statuti", Siena 1750.
  • Donati Guerrieri M.G., "Lo Stato di Castiglione del Lago e i della Corgna", Perugia 1972.
  • Donati Guerrieri M.G., "Ascanio della Corgna", Perugia 1971.
  • Festuccia L., Castiglione del Lago, Edizioni Duca della Corgna, 1985.
  • Festuccia L., "Guida al Palazzo Ducale ed alla Fortezza Medievale", Castiglione del Lago 1996.
  • Id., Il Trasimeno ed il suo Comprensorio, Edizioni Duca della Corgna
  • Lana Guido, "Ascanio I° della Corgna ed il suo tempo", Castiglione del Lago 1999 (molte notizie sono state attinte da questo testo).
  • La Porta G., "Grandi castelli grandi maghi grandi roghi", Milano 1994.
  • Lisini Alessandro, Nuove osservazioni sulla zecca di Castiglione del Lago, Siena 1906.
  • Longhi S., "Il Duello dipinto di Castiglione del Lago", Cortona 1995.
  • Pompeo A., Il marchesato di Castiglione del Lago e Chiugi, Perugia 1992.
  • Sapori G., "I della Corgna mecenati del lago", in "Trasimeno lago d'arte", Torino 1994.
  • Tolomei S., "Lettere", Perugia 1627.

Voci correlate [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]

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