Ascanio Sobrero

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Ascanio Sobrero

Ascanio Sobrero (Casale Monferrato, 12 ottobre 1812Torino, 26 dicembre 1888) è stato un chimico e medico italiano. Fu il primo a sintetizzare nitroglicerina e sobrerolo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio del medico Giuseppe Sobrero e di Giuseppina De Michelis, si laureò in medicina e chirurgia presso l'Università degli studi di Torino nel 1833 e ottenne l'abilitazione alla professione l'anno seguente. Grazie all'interessamento dello zio Carlo Raffaello, direttore del Laboratorio chimico dell'Arsenale di Torino, iniziò ad occuparsi di questioni chimiche.

Nel 1840 si recò a Parigi per lavorare presso il laboratorio di Théophile Pelouze, dove assai sviluppate erano le ricerche sull'azione dell'acido nitrico sulle sostanze organiche e sugli effetti esplosivi che ne derivavano. Lavorò inoltre con Jean Baptiste Dumas. Nel 1843 si trasferì al laboratorio di Giessen (Germania) di Justus von Liebig, scienziato noto alla storia per la legge chimica di Liebig, ma molto più curiosamente per aver inventato il dado da brodo da cucina.

Ritornato in Italia, Sobrero frequentò il laboratorio chimico dell’allora Regio Arsenale di Torino, divenne assistente alla cattedra di chimica generale, quindi docente di chimica presso la Scuola di meccanica e chimica applicata alle arti. Nel 1846, al laboratorio chimico, durante un esperimento con della mannite egli riuscì a produrre della nitromannite, sostanza altamente esplosiva e più stabile delle precedenti. Gli esperimenti andarono avanti sempre nitrando composti organici, finché non ottenne il saccarosio fulminante (poi rinominato vixorite). Il culmine degli esperimenti avvenne però l'anno dopo, nel 1847, con la prima sintesi della piroglicerina e quindi della nitroglicerina. Fu la nascita di una nuova era dell'industria degli esplosivi. Tuttavia, Sobrero ne osservò anche proprietà meno pericolose come, ad esempio, la vasodilatazione sanguigna; questo risultato portò alla futura applicazione della nitroglicerina a basso dosaggio in campo farmacologico, ad esempio nella cura dell'insufficienza cardiaca.

Gli studi chimici di Sobrero proseguirono negli anni; nel 1851 inventò il sobrerolo (idrato di pirrolo, successivamente rinominato sobrerolo in suo onore e ancora oggi usato farmacologicamente come stimolante respiratorio), mentre dal 1860 al 1882 insegnò alla Scuola di applicazione per ingegneri del Valentino. Collaborò a lungo con Francesco Selmi, esule a Torino dopo i moti del 1848. Fu anche membro dell'Accademia nazionale delle scienze. Alfred Nobel, divenuto ricco grazie alla nitroglicerina, gli riconobbe una pensione vitalizia quale ringraziamento.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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