Antonio Guadagnini

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Antonio Guadagnini (Esine, 1º gennaio 1817Arzago d'Adda, 7 giugno 1900) è stato un pittore italiano. Frequenta il ginnasio di Lovere e l'accademia Tadini di Belle arti. È stato attivo in Valle Camonica nel XIX secolo. Fu ospite e amico dei nobili Sessa alla Cascina Ravajola, e per loro realizzò diverse opere e ritratti. Morì il 7 giugno del 1900 ad Arzago d'Adda. Secondo la tradizione arzaghese, i Sessa concessero la tumulazione dell'artista nella loro cappella di famiglia, oggi di proprietà dei Gatti Grami Sessa.[1]

Sue opere sono conservate:

Numerose tele del sono conservate a Cividate Camuno, a Malegno, a Borno, a Villa di Lozio.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Parrocchia San Lorenzo Martire Arzago d'Adda. Oratorio don Bosco
  2. ^ Valentino Volta, op. cit. pag. 195
  3. ^ Tratti da: Itinera - Vita di Antonio Guadagnini. URL consultato il 23-01-2008.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA VV, Itinera - 6 - Architettura e pittura, Breno, Tipografia Camuna, 2007, p. 105.
  • M. da Sovere, B. F. Duina, Il Palazzo Silvestri di Sovere, Villa di Serio, Edizioni Villadiseriane, 2009, p. 64.
  • Valentino Volta, Castello e chiese di Castrezzato, ed. BAMS, 2013