Antonio Guadagnini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca

Antonio Guadagnini (Esine, 1 gennaio 18171900) è stato un pittore italiano. Frequenta il ginnasio di Lovere e l'accademia Tadini di Belle arti. È stato attivo in Valle Camonica nel XIX secolo.

Sue opere sono conservate:

  • Caprino Bergamasco - la pala dell'altare maggiore :" IL MARTIRIO DI SAN BIAGIO" , san Biagio e l'Immacolata Concezione nella capella dedicata.
  • Pisogne - nella parrocchiale di Santa Maria Assunta, Transito di san Giuseppe (1851).
  • Gianico - la pala dell'altare maggiore con la Madonna in trono, san Michele, san Rocco, sant'Antonio di Padova e santo Stefano (olio su tela del 1895).
  • Esine - la Conversione di san Paolo (1854).
  • Breno - Adorazione dei Magi e La gloria della Santissima Eucaristia (affresco 1854).
  • Cimbergo - ventotto affreschi alcuni dei temi a lui più cari come l'Incoronazione di Maria, l'Annunciazione, l'Incontro di Maria con Elisabetta e l'Immacolata Concezione (1863).
  • Nadro - vita di Gesù e della Madonna (affreschi della volta, 1896)
  • Santicolo - Adorazione dei Magi (affresco).
  • Sovere - Ciclo di affreschi di tema risorgimentale a Palazzo Silvestri (1861) tra cui Apoteosi delle Arti, Torquato Tasso ed Eleonora, L'Italia che unisce Forza e Prudenza, Dante e Beatrice

Numerose tele del sono conservate a Cividate Camuno, a Malegno, a Ossimo, a Borno, a Villa di Lozio.[1]

[modifica] Note

  1. ^ Tratti da: Itinera - Vita di Antonio Guadagnini. URL consultato il 23-01-2008.

[modifica] Bibliografia

AA VV, Itinera - 6 - Architettura e pittura, Breno, Tipografia Camuna, 2007, pp. 105.

M. da Sovere, B. F. Duina, Il Palazzo Silvestri di Sovere, Villa di Serio, Edizioni Villadiseriane, 2009, pp. 64.

Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti