Antonio Guadagnini

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Antonio Guadagnini (Esine, 1º gennaio 1817Arzago d'Adda, 7 giugno 1900) è stato un pittore italiano. Frequenta il ginnasio di Lovere e l'accademia Tadini di Belle arti. È stato attivo in Valle Camonica nel XIX secolo. Fu ospite e amico dei nobili Sessa alla Cascina Ravajola, e per loro realizzò diverse opere e ritratti. Morì il 7 giugno del 1900 ad Arzago d'Adda. Secondo la tradizione arzaghese, i Sessa concessero la tumulazione dell'artista nella loro cappella di famiglia, oggi di proprietà dei Gatti Grami Sessa.[1]

Sue opere sono conservate:

  • Caprino Bergamasco - la pala dell'altare maggiore :" IL MARTIRIO DI SAN BIAGIO" , san Biagio e l'Immacolata Concezione nella capella dedicata.
  • Pisogne - nella parrocchiale di Santa Maria Assunta, Transito di san Giuseppe (1851).
  • Gianico - la pala dell'altare maggiore con la Madonna in trono, san Michele, san Rocco, sant'Antonio di Padova e santo Stefano (olio su tela del 1895).
  • Esine - la Conversione di san Paolo (1854).
  • Breno - Adorazione dei Magi e La gloria della Santissima Eucaristia (affresco 1854).
  • Cimbergo - ventotto affreschi alcuni dei temi a lui più cari come l'Incoronazione di Maria, l'Annunciazione, l'Incontro di Maria con Elisabetta e l'Immacolata Concezione (1863).
  • Nadro - vita di Gesù e della Madonna (affreschi della volta, 1896)
  • Santicolo - Adorazione dei Magi (affresco).
  • Sovere - Ciclo di affreschi di tema risorgimentale a Palazzo Silvestri (1861) tra cui Apoteosi delle Arti, Torquato Tasso ed Eleonora, L'Italia che unisce Forza e Prudenza, Dante e Beatrice
  • Ossimo - pala altare maggiore chiesa di Ossimo Superiore ss Gervasio e Protasio con la Madonna e Cristo morto, 1843)
  • Castrezzato - pala del Santo Rosario (o della Madonna del Rosario, 1858[2])

Numerose tele del sono conservate a Cividate Camuno, a Malegno, a Borno, a Villa di Lozio.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Parrocchia San Lorenzo Martire Arzago d'Adda. Oratorio don Bosco
  2. ^ Valentino Volta, op. cit. pag. 195
  3. ^ Tratti da: Itinera - Vita di Antonio Guadagnini. URL consultato il 23-01-2008.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA VV, Itinera - 6 - Architettura e pittura, Breno, Tipografia Camuna, 2007, p. 105.
  • M. da Sovere, B. F. Duina, Il Palazzo Silvestri di Sovere, Villa di Serio, Edizioni Villadiseriane, 2009, p. 64.
  • Valentino Volta, Castello e chiese di Castrezzato, ed. BAMS, 2013