Alice Cullen

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Mary Alice Brandon Cullen
Alice Cullen.jpg
Universo Twilight
Saga Serie di Twilight
Lingua orig. Inglese
Autore Stephenie Meyer
Editore Little, Brown and Company
1ª app. in Twilight
Ultima app. in Breaking Dawn
Editore it. Fazi Editore - Lain (collana)
Interpretata da Ashley Greene [1]
Voce orig. Ilaria Latini [2]
Specie vampiro
Sesso Femmina
Luogo di nascita Biloxi, Mississippi
Data di nascita 1901
Professione studentessa
Abilità
  • Forza e resistenza sovrumane
  • Super-velocità
  • Immortalità
  • Premonizione (secondo gli intenti del soggetto)
  • la sua capacità premonitiva funziona solo con i vampiri e gli umani
Affiliazione Clan dei Cullen
Parenti

Mary Alice Brandon Cullen (più comunemente nota nei romanzi come Alice Cullen) è uno dei personaggi presenti in Twilight, New Moon, Eclipse e Breaking Dawn ed è una delle sorelle adottive di Edward Cullen.

Storia personale[modifica | modifica wikitesto]

Prima di Twilight[3][modifica | modifica wikitesto]

Figlia di un gioielliere e di una casalinga, Mary Alice Brandon, o Alice, nasce a Biloxi, Mississippi, nel 1901.

Fin da piccola, Alice dimostra l'abilità di prevedere il futuro: tale dono, all'inizio, viene considerato divertente, ma col passare del tempo viene guardato con sospetto, guadagnandole nomi come la "visionaria" o la "spiritata", oltre all'emarginazione.

Le previsioni infauste la rendono malvista tra parenti e amici, che la colpevolizzano; spinta dal padre, Alice ignora le proprie visioni fino a quando, a 18 anni, prevede la morte di sua madre per mano di un uomo e Alice tenta inutilmente di salvarla, cercando di tenerla in casa, ostacolata dal signor Brandon che le impone di non seminare il panico con le sue visioni. A questo punto, la visione si avvera, senza che Alice potesse fare nulla.

Il signor Brandon si risposa con una donna che trascura Alice in favore della sorella Cynthia. Non molto tempo dopo, Alice ha una visione del padre che paga un uomo per ucciderla; decide di rifugiarsi dagli zii, che le negano l'aiuto perché la considerano colpevole della morte della figlia. Nel frattempo il signor Brandon corrompe il Capo della polizia per rinchiudere Alice in un manicomio a due contee di distanza e farla dichiarare morta.

Il manicomio dove Alice è rinchiusa è gestito da un vampiro in cerca di prede facili. Costui però si affeziona sempre più a lei, testando anche il suo potere; il direttore non può però proteggerla da James, che ha fiutato il suo odore e ha deciso di darle la caccia. L'unica soluzione per salvarla è nasconderla e trasformarla in una vampira.[4]

Giunto al nascondiglio, James la trova trasformata, così, furioso, uccide il vecchio vampiro ma lascia in pace la neo vampira, decidendo di ritrovarla in un secondo momento.[4]

Alice si sveglia quindi sola e trasformata, senza alcuna memoria del passato e della sua vita da umana. La prima visione che ha da vampira sarà su Jasper, che diventerà suo compagno, ma sa che non è ancora pronto per lei e invece di cercarlo, lascia che sia lui a trovarla in una tavola calda a Philadelphia nel 1948. Da allora, inizieranno a viaggiare insieme e Jasper ricambierà i suoi sentimenti in breve tempo. Il loro rapporto è molto profondo, tale da instaurare tra loro un legame mentale molto forte.[5]

Con Jasper, partono alla ricerca dei Cullen, che Alice ha visto nelle sue visioni; quando li incontrano nel 1950, saranno accolti con calore e Carlisle suggerirà loro di sposarsi.[5]

Nei romanzi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Twilight (romanzo), New Moon (romanzo), Eclipse (romanzo) e Breaking Dawn.

In Twilight, Alice prevede che Edward e Bella si innamoreranno e che quest'ultima diventerà sua grande amica. Per questo dimostra subito una atteggiamento positivo verso l'umana e la loro relazione, e più volte suggerisce ad Edward di trasformarla.[4] Quando James comincia a dare la caccia a Bella, Alice si incarica di accompagnarla a Phoenix insieme a Jasper e le spiega come avviene la trasformazione. Durante il soggiorno in hotel, ha diverse visioni riguardo James e una stanza con tanti specchi; si tratta della sala da ballo dove Bella si troverà al momento dell'incontro col vampiro, che l'ha ingannata facendole credere di aver rapito sua madre. Prima dell'arrivo dei Cullen, James svela alcuni dettagli della storia di Alice.[4]

In questo momento Alice, che non aveva mai avuto alcuna notizia della propria vita, conosce il proprio vero e alcuni dettagli della sua esistenza. Da quel momento, scopre che da umana aveva avuto anche una sorella, Cynthia, la cui figlia probabilmente è ancora viva.[4]

In New Moon, dopo la lunga assenza dei Cullen a Forks, è proprio Alice a presentarsi a casa Swan per controllare che Bella fosse ancora viva e avvisarla del pericolo a cui Edward stava andando incontro. Con lei, Bella si reca in Italia, a Volterra, a salvare Edward.[6].

In Breaking Dawn, Alice, insieme a Rosalie ed Esme si occupa dell'organizzazione del matrimonio. Quando Bella rimane incinta, è contraria a tenere il bambino che sta mettendo in pericolo la vita dell'umana, ma dopo la nascita di Renesmee si affeziona subito alla piccola mezza vampira. Prevedendo l'arrivo dei Volturi, suggerisce ai Cullen di chiamare dei testimoni per dimostrare che Renesmee non è una bambina immortale e parte insieme a Jasper, facendo credere a tutti che sta scappando. In realtà, con la complicità di Bella, ma senza che quest'ultima sia completamente al corrente delle sue intenzioni, va alla ricerca di un altro mezzo vampiro per non dare motivo ai Volturi di cominciare la guerra. Prima che la violenza si scateni, ritorna con Jasper e Nahuel, un mezzo vampiro, per dimostrare che Renesmee è completamente innocua e non è una minaccia per la segretezza dei vampiri e privare i Volturi della loro scusa per distruggere i Cullen.[7]

Aspetto fisico[modifica | modifica wikitesto]

Alice è rappresentata come una ragazza dalla straordinaria bellezza, caratteristica, in questi romanzi, comune a quasi tutti i vampiri. Come altri vampiri ha la pelle molto pallida, gli occhi dorati. I suoi capelli sono corti e neri[4]: al momento della trasformazione li aveva corti poiché le erano stati tagliati in manicomio durante un'epidemia di tifo.[3] Piccola di statura e molto magra, Alice appare delicata e aggraziata nei movimenti, quasi danzasse invece di camminare. Molto spesso viene paragonata ad un folletto, per il suo aspetto e per il suo modo di muoversi.[4]

Abilità e poteri[modifica | modifica wikitesto]

Lo status di vampiro ha concesso ad Alice forza e velocità e, sebbene sia minuta, è un'abile combattente: ciò è in parte dovuto alla sua abilità, che le permette di prevedere gli attacchi dei nemici e di schivarli. Tuttavia, il dono di vedere il futuro, pur permettendole di avere dei vantaggi sia durante le battaglie (come accade in Eclipse) sia durante la vita di tutti i giorni, è limitato alle conseguenze delle decisioni che i personaggi prendono.[5] Secondo Carlisle, se non avesse avuto il suo potere sarebbe diventata una selvaggia, poiché non aveva ricordo delle sue esperienze umane né quindi del concetto di bene e male; senza contare che non ci sarebbe stato nessuno ad aiutarla nei primi mesi da vampira "neonata".

« Vedo bene i vampiri, perché sono una di loro; vedo gli umani così così, perché lo ero anch'io. Ma non posso vedere questi strani mezzosangue, perché non sono niente che mi riguarda direttamente. »
(Alice Cullen, Breaking Dawn, Libro III, cap. 19[7])

Al potere di premonizione ci sono delle eccezioni: non può prevedere il futuro dei Licantropi Quileute, e di chi è con loro. Infatti, quando Bella frequenta Jacob, Alice vede che il suo futuro "scompare".[6] Così succede anche per i mezzi vampiri, come Renesmee e Nahuel, di cui non può prevedere le mosse. Come lei stessa spiega, può vedere molto bene i vampiri perché è una di loro, può vedere gli umani in modo accettabile perché lo è stata, ma non riesce a vedere esseri come licantropi e mezzi vampiri, di cui non ha alcuna esperienza diretta.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Twilight (2008/I) - Cast e crediti completi
  2. ^ Lista doppiatori di Twilight
  3. ^ a b Stephenie Meyer, La saga di Twilight. La guida ufficiale illustrata, Fazi, 2011.
  4. ^ a b c d e f g Stephenie Meyer, Twilight, Fazie Editore, 2006.
  5. ^ a b c Stephenie Meyer, Eclipse, traduzione di Federica D'Alessio, Luca Fusari, Chiara Marmugi, collana Lain, Fazi Editore, 2007.
  6. ^ a b Stephenie Meyer, New Moon, traduzione di Luca Fusari, collana Lain Books, Fazi Editore, 2007.
  7. ^ a b Stephenie Meyer, Breaking Dawn, collana Lain Books, Fazi Editore, 2008.
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