Abraham Maslow

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Abraham Harold Maslow (Brooklyn, 1 aprile 1908Menlo Park, 8 giugno 1970) è stato uno psicologo statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Primo di sette figli in una famiglia di immigranti ebrei di origine russa, fu un esponente di spicco della cosiddetta "psicologia umanistica". Dal 1951 al 1969 fu a capo del dipartimento di psicologia dell'università Brandeis, a Waltham, nel Massachusetts.

È noto per aver ideato una gerarchia dei bisogni umani, la cosiddetta piramide di Maslow. Nel 1954 pubblicò "Motivazione e personalità", dove espose la teoria di una gerarchia di motivazioni che muove dalle più basse (originate da bisogni primari - fisiologici) a quelle più alte (volte alla piena realizzazione del proprio potenziale umano - autorealizzazione).

Secondo Maslow, bisogni e motivazioni hanno lo stesso significato e si strutturano in gradi, connessi in una gerarchia di prepotenza relativa; il passaggio ad uno stadio superiore può avvenire solo dopo la soddisfazione dei bisogni di grado inferiore. Egli sostiene che la base di partenza per lo studio dell'individuo è la considerazione di esso come globalità di bisogni. Maslow sostiene che il saper riconoscere i bisogni dell'individuo, favorisca un'assistenza centrata sulla persona.

Ogni individuo è unico e irripetibile; invece, i bisogni sono comuni a tutti; si condividono, ci accomunano e permettono una migliore vita se vengono soddisfatti. Maslow suddivide i bisogni in "fondamentali" e "superiori", ritenendo quest'ultimi quelli psicologici e spirituali. Di fatto la non soddisfazione dei bisogni fondamentali, definiti anche elementari, porta alla non soddisfazione di quelli superiori. Le teorie di Maslow permettono di porsi in una condizione di autocritica analizzando la personale capacità di soddisfare i propri bisogni e, in base a questi, di saper comprendere quelli che sono le necessità dell'altro.

Prima fra tutte quella che vede nel suo concetto piramidale una svalutazione, o per meglio dire una retrocessione a un livello inferiore, di alcune caratteristiche strutturali del sé, come se fosse possibile suddividere per gradi di nobiltà una struttura così complessa e interdipendente tra le sue parti costitutive. Una ulteriore critica si rifà sull'assente fondamento empirico della teoria di Maslow, la quale è soltanto basata su considerazioni non verificate sperimentalmente.

L'altra opera principale dell'autore è "Verso una psicologia dell'essere" del 1962.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Protagonisti del pensiero psicologico (ordine alfabetico)
float Alfred Adler · Mary Ainsworth · Gordon Allport · Albert Bandura · Gregory Bateson · Eric Berne · Wilfred Bion · John Bowlby · Raymond Cattell · Milton Erickson · Erik Erikson · Silvio Fanti · Anna Freud · Sigmund Freud · Howard Gardner · Daniel Goleman · Clark Hull · William James · Carl Gustav Jung · Melanie Klein · Jacques Lacan · Kurt Lewin · Mary Main · Abraham Maslow · George Miller · Ulric Neisser · Ivan Pavlov · Jean Piaget · Carl Rogers · Francine Shapiro · Burrhus Skinner · Wilhelm Stekel · John Watson · Paul Watzlawick · Donald Winnicott

Controllo di autorità VIAF: 73899556 LCCN: n80015699

psicologia Portale Psicologia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di psicologia