Vento di passioni (film 1994)

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Vento di passioni
Ventop.jpg
Una scena del film
Titolo originaleLegends of the Fall
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1994
Durata128 min
Generedrammatico, guerra, sentimentale, western
RegiaEdward Zwick
Soggettodal romanzo di Jim Harrison
SceneggiaturaSusan Shilliday, William D. Wittliff
FotografiaJohn Toll
MontaggioSteven Rosenblum
Effetti specialiBruno Van Zeebroeck
MusicheJames Horner
ScenografiaLilly Kilvert
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Vento di passioni (Legends of the Fall) è un film del 1994 diretto da Edward Zwick.

La colonna sonora è eseguita dalla London Symphony Orchestra.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il colonnello Ludlow, dopo essersi ritirato dalle armi, decide di dedicarsi all'allevamento di bestiame in una fattoria nel Montana. La sua decisione avviene in seguito al disgusto provato nell'aver visto il trattamento che il governo statunitense ha usato nei confronti degli indiani Dakota. Dopo l'abbandono da parte della moglie, cresce da solo i suoi tre figli: Alfred, Tristan e Samuel.

I ragazzi crescono e Samuel si fidanza con Susannah, per la quale non è il solo a nutrire dell'affetto. Allo scoppio della Prima Guerra Mondiale il 14 ottobre 1914 Samuel decide di arruolarsi come volontario; gli altri fratelli decidono di seguirlo con lo scopo di proteggerlo. Samuel muore in guerra, colpito dalla mitragliatrice sul filo spinato, da due soldati tedeschi il 4 febbraio 1915. Tristan, furioso e sconvolto, uccide i due soldati tedeschi. Preso poi dalla disperazione, taglia con un pugnale il petto del fratello Samuel e gli prende il cuore. Infine, i fratelli ottengono il permesso di tornare alla fattoria ma si crea tra loro una forte rivalità, in quanto entrambi sono innamorati di Susannah.

Susannah si innamora di Tristan ma, dopo essersi legato a lei e aver litigato con il fratello, che nel frattempo entra in affari in città, vede risvegliarsi un senso di rabbia e vuoto, come diceva l'indiano Colpo Di Pugnale: si risveglia in lui l'orso.

Tristan lascia tutto e parte senza una meta. Susannah lo aspetta finché lui non le invia una lettera nella quale le dice che fra loro è finita, e le consiglia di sposare un altro uomo. Alfred, litiga con il padre dopo avergli chiesto la benedizione per diventare membro del Congresso, chiude i rapporti con lui e sposa Susannah.

Molti anni dopo Tristan ritorna, apprende la notizia del matrimonio e del successo politico del fratello Alfred e fa visita a Susannah. Riporta un po' di vita nella casa di campagna e si innamora di Isabell II, che sposa e dalla quale avrà due figli.

Tristan negli anni del Proibizionismo si dedica al contrabbando di alcolici. Quest'ultimo fatto porta molti problemi con le forze dell'ordine che, venute a sapere dei suoi traffici, gli tendono un agguato sulla strada del ritorno verso casa con la sua famiglia, dopo una festa in città. Un poliziotto spara per bloccarli ma nel farlo uccide Isabell II: Tristan, furioso, lo picchia a sangue finché viene fermato dagli altri poliziotti.

Celebrato il funerale di Isabell II, Alfred consiglia al fratello di dichiararsi colpevole e scontare trenta giorni di prigione per l'aggressione al poliziotto. Dopo aver scontato la pena nel carcere della città, in cui era venuta a fargli visita anche Susannah, Tristan torna a casa con l'intento di vendicarsi. Uccide il poliziotto che aveva guidato l'agguato in cui era stata uccisa sua moglie. Susannah intanto, sopraffatta dalla depressione crescente scaturita dal non poter avere l'uomo che ama e dall’aver scoperto di essere sterile, si suicida con un colpo di pistola.

Le forze dell'ordine arrivano nella casa dei Ludlow con l'intento di eliminare Tristan, e prendono Pet e il piccolo Samuel, fino a quando non interviene Tristan mettendo a riparo le donne con i bambini. Tristan chiede di essere ucciso in mezzo al bosco per non essere visto dal suo ragazzo, ma Colpo Di Pugnale distrae gli uomini con il cavallo e il colonnello uccide tutti tranne lo sceriffo che, armato di pistola, sta per sparare, ma muore grazie al tempismo di Alfred.

Ormai Tristan, essendo ricercato, deve fuggire. Prima però chiede al fratello di prendersi cura dei suoi figli. Tristan non morirà presto: vedrà i suoi figli crescere, anche se vivrà sempre al confine tra il suo mondo e la realtà. Il film si conclude con una scena ambientata nel 1963, in cui un anziano Tristan si aggira per i boschi per una battuta di caccia e viene aggredito dall’orso con cui si era scontrato da adolescente. Colpo di Pugnale dice: “Ebbe una buona morte.”

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Ad Edward Zwick ci sono voluti ben 17 anni per portare questo progetto sul grande schermo.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN232515313 · GND: (DE4684122-2
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