Unione Pan-Ucraina "Libertà"

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Unione Pan-Ucraina "Libertà"
(UK) Всеукраїнське Об'єднання "Свобода"
Vseukraїns'ke Ob'jednannja "Svoboda"
LeaderOleh Tjahnybok
StatoUcraina Ucraina
Fondazione13 ottobre 1991
IdeologiaNazionalismo ucraino[1]
Ultranazionalismo
Populismo di destra
CollocazioneDestra[2][3][4]/Estrema destra[1]
Affiliazione internazionaleNessuna
Seggi Verchovna Rada
7 / 450
 (2014)
Iscritti15 000[5] (2010)
Sito web

L'Unione Pan-Ucraina "Libertà" (in ucraino Всеукраїнське Об'єднання "Свобода", Vseukraїns'ke Ob'jednannja "Svoboda"), meglio nota semplicemente come Svoboda, è un partito politico ucraino, guidato da Oleh Tjahnybok.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La runa, associata al simbolo neo-Nazi Wolfsangel, usata dal PSNU come 'idea della nazione' (I+N)

Svoboda è stato fondato nell'ottobre 1991 con il nome di Partito Social-Nazionalista d'Ucraina, e ha assunto il nome attuale nel febbraio 2004.[5]

Simbolo di Svoboda dal 2004

Alle elezioni parlamentari del 2012 ha ottenuto il 10,4% dei consensi e 38 seggi.

Elezioni parlamentari del 2014[modifica | modifica wikitesto]

Voti ricevuti (% dei voti totali) nelle regioni ucraine nelle elezioni parlamentari del 2014.

Nelle elezioni parlamentari svoltesi a fine ottobre 2014 il partito ottenne 6 seggi dai collegi elettorali; Svoboda ricevette il 4,71% dei voti, non abbastanza per raggiungere la soglia del 5% necessaria per ottenere seggi sulla lista nazionale.[6] Il dimezzarsi delle preferenze al partito dipese dalla valutazione negativa dell'operato di governi regionali comprendenti membri di Svoboda.[7] Svoboda non vinse nessun collegio elettorale nel suo vecchio bastione elettorale, l'Oblast di Lviv [7] La concorrenza di altri partiti dai toni patriottico-nazionalisti, anticoministi e antirussi contribuì a peggiorare i risultati.[7]

Il 12 novembre 2014 i ministri di Svoboda nel Governo Yatsenyuk diedero le dimissioni, divenendo ministri ad interim fino alla formazione di un nuovo governo.[8] Anche i governatori di Svoboda degli Oblast di Poltava, Ternopil e Rivne diedero le dimissioni e furono formalmente congedati dal presidente Petro Poroshenko il 18 novembre 2014.[9]

Attualmente il partito è all'opposizione.[senza fonte]

Ideologia[modifica | modifica wikitesto]

Svoboda è un partito nazionalista di estrema destra, favorevole ad un sistema di governo presidenziale.[10]

La piattaforma di Svoboda, al 2014, si basa sui seguenti punti:[10]

  • Ucraina come repubblica presidenziale
  • Lustratio del passato comunista dagli apparati statali
  • Persecuzione criminale della 'Ucrainofobia'
  • Diritto alla cittadinanza solo per ius sanguinis, fatti salvi coloro che abbiano vissuto in Ucraina per almeno 15 anni e ne abbiano dimostrato la conoscenza delle istituzioni, cultura e lingua.
  • Rinunciare agli accordi di Kharkov del 2010 (affitto della base di Sebastopoli alla Russia)
  • Impeachment di Yanukovych
  • Ban all'aborto e alla sua pubblicizzazione eccetto per casi medici e violenze, imprigionamento dai 3 ai 5 anni per chi viola la legge
  • Diritto a portare e detenere armi
  • Cancellazione tasse sui prodotti multimediali in lingua ucraina
  • Nazionalizzazione delle maggiori imprese, fine della privatizzazione delle terre, terre assegnate dallo stato in via ereditaria e maggior controllo sul sistema bancario
  • Reimmettere sui passaporti e certificati di nascita l'indicazione di appartenenza etnica
  • Rappresentanze su base etnica degli ucraini etnici e delle minoranze negli apparati statali
  • Fermo sull'adozione di ucraini da parte di non ucraini
  • Abolizione dell'autonomia della Crimea
  • Abolizione dell'IVA
  • Decomunizzazione delle vie pubbliche (strade, piazze, ecc..)
  • Abbandono del CIS
  • Entrata nella NATO
  • Ri-acquisizione di armamenti nucleari tattici da parte dell'Ucraina

Il partito ha avuto dal 2009 lo status di osservatore all'interno dell'Alleanza Europea dei Movimenti Nazionalisti.[10], abbandonato il 20 marzo 2014 a causa della simpatia mostrata da diversi membri dell'Alleanza per l'intervento militare russo in Ucraina del 2014.[11]

Risultati elettorali[modifica | modifica wikitesto]

Voti % Seggi
Parlamentari 2006 91 321 0,36 0
Parlamentari 2007 178 660 0,76 0
Parlamentari 2012 2 129 246 10,45 38
Parlamentari 2014 742 022 4,71 7

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Wolfram Nordsieck, Ukraine, su Parties and elections. URL consultato il 17 agosto 2013.
  2. ^ Tadeusz A. Olszański, Svoboda Party – The New Phenomenon on the Ukrainian Right-Wing Scene, in Centre for Eastern Studies, OSW Commentary, nº 56, 4 luglio 2011, p. 6. URL consultato il 27 settembre 2013.
  3. ^ Encyclopædia Britannica, Britannica Book of the Year 2010, Encyclopædia Britannica, Inc., 2010, p. 478.
    Ukraine publishes final polls results, in The Voice of Russia, 13 novembre 2012.
  4. ^ Natallia Radzina, Vitaliy Portnikov: First Belarus, then Russia will follow after Ukraine, in Charter '97, 7 febbraio 2014.
  5. ^ a b (EN) Tadeusz Olszański, Svoboda party – the new phenomenon on the Ukrainian right-wing scene, Centre for Eastern Studies, 5 luglio 2011. URL consultato il 17 agosto 2013.
  6. ^ Poroshenko Bloc to have greatest number of seats in parliament Archiviato il 10 novembre 2014 in Internet Archive., Ukrainian Television and Radio (8 novembre 2014);People's Front 0.33% ahead of Poroshenko Bloc with all ballots counted in Ukraine elections - CEC, Interfax-Ukraine (8 November 2014) Poroshenko Bloc to get 132 seats in parliament - CEC, Interfax-Ukraine (8 November 2014)
  7. ^ a b c Tadeusz A. Olszański, A strong vote for reform: Ukraine after the parliamentary elections, OSW—Centre for Eastern Studies, 29 ottobre 2014.
  8. ^ "Svoboda party members in Ukrainian government resign"
  9. ^ Poroshenko dismisses governors of Poltava, Ternopil and Rivne regions – decree, Interfax-Ukraine (18 November 2014)
  10. ^ a b c Extreme Choices: Svoboda plays nationalist card, su kyivpost.com.
  11. ^ (UK) "Свобода" і європейські націоналісти: конфлікти є, війни нема "Svoboda" and European nationalists: conflicts are not the war, BBC Ukrainian (24 January 2013)
    Europe's Far Right Is Embracing Putin, Business Insider (10 April 2014)
    Oleh Tiahnybok withdraws Svoboda's membership within the Alliance of European National Movements

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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