Piattaforma di Opposizione - Per la Vita

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Piattaforma di Opposizione - Per la Vita
(UK) Опозиційна платформа — За життя
(RU) Оппозиционная платформа — За жизнь
Logo of "Opposition Platform - For life".png
PresidenteJurij Bojko
Vadim Rabinovich
StatoUcraina Ucraina
AbbreviazioneOPZZh
Fondazione
  • 9 dicembre 1999
    (Unione di Tutti gli Ucraini "Centro")
  • 26 luglio 2016
    (Per la Vita)
  • 9 novembre 2018
    (Piattaforma di Opposizione - Per la Vita)
IdeologiaInteressi della minoranza russa
Euroscetticismo
In passato:[1]
Filo-Russia[2]
CollocazioneCentro
Seggi Verchovna Rada
34 / 450
 (2019)
Seggi Mis'ka Rada di Kiev
10 / 120
ColoriBlu, verde e giallo
Sito web zagittya.com.ua, https://zagittya.com.ua/.
Incontro tra esponenti di Russia Unita e dell'OPFL nel luglio 2019
Mappa del sostegno al partito nelle elezioni parlamentari del 2019 (contrassegnato in blu )

Piattaforma di Opposizione - Per la Vita (in ucraino: Опозиційна платформа — За життя?, in russo: Оппозиционная платформа — За жизнь?, OPZZh) è un partito politico ucraino filo-russo e rappresentate gli interessi della minoranza russa, fondato nel dicembre 2018 con l'obiettivo di partecipare alle elezioni presidenziali ucraine del 2019 e alle elezioni parlamentari ucraine del 2019.

Il partito è il successore di Per la Vita (in ucraino: За життя?), già Unione di Tutti gli Ucraini "Centro" dal 1999 al 2016. Venne registrato nel dicembre 1999.

Secondo vari studi sociologici condotti nel 2021, "Piattaforma di Opposizione - Per la Vita" era il terzo partito politico più popolare in Ucraina.[3][4][5]

L'attuale partito è composto dai membri del suo predecessore "Per la Vita", nonché dal Blocco di Opposizione, Ucraina - Avanti!, Partito per lo Sviluppo dell'Ucraina e Scelta Ucraina.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Elezioni parlamentari del 2019 e elezioni locali del 2020[modifica | modifica wikitesto]

Nelle elezioni parlamentari ucraine del 2019 il partito ha vinto 37 seggi (13,05% dei voti totali) nella lista nazionale del partito e 6 seggi elettorali. L'11,4% dei deputati eletti del partito erano donne.

Il 3 luglio 2020, una granata è stata lanciata nell'ufficio del partito a Poltava e una persona è rimasta ferita a seguito dell'esplosione.[6][7]

Nel febbraio 2021, i deputati del partito hanno avviato la procedura di impeachment nei confronti del presidente Volodymyr Zelens'kyj, in seguito alle sanzioni imposte a Taras Kozak, membro del partito accusato di collaborazionismo con i russi.[8][9]

Invasione russa dell'Ucraina del 2022[modifica | modifica wikitesto]

Il 24 febbraio 2022 la Russia ha dato inizio all'invasione dell'Ucraina. Illja Kyva, membro del partito, ha espresso supporto per le truppe russe e ha invitato il presidente Zelens'kyj a dimettersi. Il 3 marzo 2022 Kyva è stato espulso dal partito e, successivamente, anche dal Parlamento.[10]

Nonostante le politiche filo-russe portate avanti negli anni, dopo l'inizio dell'invasione il partito ha ufficialmente condannato l'attacco russo, invitando le parti a negoziare un cessate il fuoco e le truppe russe a lasciare il suolo ucraino. Viktor Medvedčuk, leader del partito insieme a Jurij Bojko, nonché alleato storico di Vladimir Putin, è stato sollevato dagli incarichi di partito.

Il 20 marzo 2022 Piattaforma di Opposizione - Per la Vita e diversi altri partiti filo-russi sono stati temporaneamente sospesi dal Consiglio per la sicurezza e la difesa nazionale dell'Ucraina.[11]

Politiche[modifica | modifica wikitesto]

Nel programma elettorale del partito per le elezioni parlamentari ucraine del 2019, il partito ha promesso di annullare le politiche di decomunistizzazione e ucrainizzazione, ridiscutere l'accordo di associazione Ucraina-Unione europea e rilanciare il commercio con i paesi della CSI. Il partito vuole la "neutralità dell'Ucraina nella sfera politico-militare e la non partecipazione ad alcuna alleanza politico-militare". Come mezzo per combattere la povertà, il partito sostiene la "riduzione delle tariffe del gas per la popolazione dell'Ucraina a 3800-4000 UAH per mille metri cubi a causa delle forniture dirette di gas dalla Federazione Russa ". Il partito vuole porre fine alla guerra in Donbass negoziando direttamente con la Repubblica popolare di Donetsk e la Repubblica popolare di Luhansk. Il programma del partito non menziona la questione della Crimea.

Con la crisi russo-ucraina, il 10 marzo 2020 il gruppo parlamentare della Piattaforma di opposizione - For Life ha inviato la sua delegazione come delegazione parlamentare ufficiale dell'Ucraina alla Duma di Stato russa.[12][13]

La delegazione del partito è stata accolta con una standing ovation alla Duma di Stato. Subito dopo la pubblicazione delle informazioni sul viaggio, l'ufficio stampa della Verkhovna Rada ha negato che il parlamento avesse incaricato la delegazione di condurre eventuali negoziati con i rappresentanti della Duma e che non erano stati rilasciati documenti ufficiali per la visita estera della delegazione.[14][15]

Risultati elettorali[modifica | modifica wikitesto]

Cartellone pubblicitario della Piattaforma di Opposizione - Per la Vita a Saltivka, Kharkiv
Elezione Voti % Seggi
Parlamentari 2019 1.908.087 13.05
43 / 450
Elezione Candidato Voti % Esito
Presidenziali 2019 I turno Jurij Bojko 2.206.216 11,67 Non eletto (5º)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ https://ukranews.com/amp/news/846821-opzzh-osuzhdaet-lyubuyu-kollaboratsiyu-s-vragami-strany
  2. ^ С Днем России!
  3. ^ ukraine-elections.com.ua, https://ukraine-elections.com.ua/socopros/opinion_poll_show/1936. URL consultato il 14 maggio 2021.
  4. ^ (RU) Интерфакс-Украина, https://interfax.com.ua/news/press-conference/713223.html. URL consultato il 10 aprile 2021.
  5. ^ (RU) РИА Новости, https://ria.ru/20201111/ukraina-1584137278.html. URL consultato il 10 aprile 2021.
  6. ^ (RU) nv.ua, https://nv.ua/ukraine/events/v-ofise-poltavskoy-yacheyki-opzzh-proizoshel-vzryv-novosti-ukrainy-50097850.html. URL consultato il 10 aprile 2021.
  7. ^ (RU) Украинская правда, http://www.pravda.com.ua/rus/news/2020/07/3/7258122/. URL consultato il 10 aprile 2021.
  8. ^ (RU) DW.COM, https://www.dw.com/ru/oppozicija-v-ukraine-iniciiruet-impichment-prezidenta-zelenskogo/a-56444012. URL consultato il 10 aprile 2021.
  9. ^ (RU) ОПЗЖ. Оппозиционная платформа - За Жизнь, http://zagittya.com.ua/news/novosti/vadim_rabinovich_opzzh_iniciiruet_impichment_prezidenta_zelenskogo.html. URL consultato il 10 aprile 2021.
  10. ^ (UK) Kyva on the air of RosTV said that Ukraine is "enslaved and brought to its knees by the West", in Pravda, 24 febbraio 2022. URL consultato il 15 marzo 2022.
  11. ^ NSDC bans pro-Russian parties in Ukraine, su ukrinform.net, Ukrinform, 20 marzo 2022. URL consultato il 20 marzo 2022.
  12. ^ The OPFL delegation met with the State Duma deputies, while Medvedchuk [met] with Putin (Делегация ОПЗЖ встретилась с депутатами Госдумы, а Медведчук с Путиным).
  13. ^ Kalashnikov called for Ukraine to decide on participation in the Normandy negotiations parliamentary format (Калашников призвал Украину определиться с участием в парламентском нормандском формате).
  14. ^ In the Rada office called the travel of the OPFL deputies to Moscow a private visit (В аппарате Рады назвали поездку депутатов от ОПЗЖ в Москву частным визитом).
  15. ^ The OPFL deputies did not go on official travel to Moscow, the Rada office (Депутаты ОПЗЖ не брали командировок для поездки в Москву - аппарат Рады).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]