Tribunale costituzionale della Spagna

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Palazzo del Tribunale costituzionale spagnolo.

Il Tribunale costituzionale della Spagna (in spagnolo: Tribunal Constitucional) è un giudice costituzionale (simile alla Corte costituzionale italiana) istituito per risolvere le dispute sulla costituzionalità delle attività delle istituzioni statali; il suo principale compito è supervisionare la fedeltà delle leggi alla costituzione del 1978.

Composizione[modifica | modifica wikitesto]

Il Tribunale costituzionale è composto da 12 giudici scelti, nominati dal re per un mandato di nove anni non rinnovabili. Quattro di loro sono scelti dal Congresso dei Deputati con la maggioranza di 3/5 dei membri della camera, quattro dal Senato con la maggioranza di 3/5 dei membri della camera, due dal Governo e due dal Consiglio generale del potere giudiziario.

Sono eleggibili a magistrato del Tribunale costituzionale tutti i giuristi dopo aver compiuto almeno quindici anni di esercizio professionale.

Il suo presidente è nominato dal re, su proposta del Tribunale stesso, per tre anni.

Il presidente in carica è Francisco de Asís Pérez de los Cobos Orihuel.

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