Tribunale costituzionale della Spagna

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Palazzo del Tribunale costituzionale spagnolo.

Il Tribunale costituzionale della Spagna (in spagnolo: Tribunal Constitucional) è un giudice costituzionale (simile alla Corte costituzionale italiana) istituito per risolvere le dispute sulla costituzionalità delle attività delle istituzioni statali; il suo principale compito è supervisionare la fedeltà delle leggi alla costituzione del 1978.

Composizione[modifica | modifica wikitesto]

Juan José González, presidente del Tribunale costituzionale della Spagna.

Il Tribunale costituzionale è composto da 12 giudici scelti, nominati dal re per un mandato di nove anni non rinnovabili. Quattro di loro sono scelti dal Congresso dei Deputati con la maggioranza di 3/5 dei membri della camera, quattro dal Senato con la maggioranza di 3/5 dei membri della camera, due dal Governo e due dal Consiglio generale del potere giudiziario.

Sono eleggibili a magistrato del Tribunale costituzionale tutti i giuristi dopo aver compiuto almeno quindici anni di esercizio professionale.

Il suo presidente è nominato dal re, su proposta del Tribunale stesso, per tre anni.

Il presidente in carica è Juan José González Rivas.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN143648188 · ISNI: (EN0000 0001 0668 4093 · LCCN: (ENn80118113 · GND: (DE221654-1