TT102

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TT102
Tomba di Imhotep
TT102.jpg
Planimetria schematica della tomba TT102[N 1]
CiviltàAntico Egitto
Utilizzotomba
EpocaXVIII dinastia
Localizzazione
StatoEgitto Egitto
LocalitàLuxor
Amministrazione
PatrimonioNecropoli di Tebe
EnteMinistry of State for Antiquities
Visitabileno
Mappa di localizzazione

Coordinate: 25°43′59.88″N 32°36′00″E / 25.7333°N 32.6°E25.7333; 32.6

Mappa di localizzazione: Egitto
Necropoli di Tebe
Necropoli di Tebe
La posizione della necropoli di Tebe in Egitto

TT102 (Theban Tomb 102) è la sigla che identifica una delle Tombe dei Nobili[N 2][1] ubicate nell’area della cosiddetta Necropoli Tebana, sulla sponda occidentale[N 3] del Nilo dinanzi alla città di Luxor[N 4][2], in Egitto. Destinata a sepolture di nobili e funzionari connessi alle case regnanti, specie del Nuovo Regno, l'area venne sfruttata, come necropoli, fin dall'Antico Regno e, successivamente, sino al periodo Saitico (con la XXVI dinastia) e Tolemaico.

Titolare[modifica | modifica wikitesto]

TT102 era la tomba di:

Titolare Titolo Necropoli[N 5] Dinastia/Periodo Note[N 6]
Imhotep Scriba reale, fanciullo dell'harem[3] Sheikh Abd el-Qurna[4] XVIII dinastia (Amenhotep III) nella piana; nello stesso cortile in cui si apre l'accesso alla TT57 e a sud, non lontano dalla TT55

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nessuna notizia biografica ricavabile dai dipinti parietali[3].

La tomba[modifica | modifica wikitesto]

L'accesso alla tomba si apre in una corte da cui si accede anche alla TT57. La facciata presenta (1 in planimetria) la rappresentazione del defunto e un inno a Osiride e, (2) il defunto con un inno a Ra. Una breve gradinata dà accesso ad un corridoio (3) sulle cui pareti il defunto è rappresentato in offertorio ad una non identificabile divinità e sono riportati testi sacri non più intellegibili. Poco discosto, il defunto offre libagioni ad Osiride; segue (4) il corteo funebre alla presenza di Osiride e della dea dell'occidente. Un breve corridoio dà accesso ad una camera trasversale da cui si accede ad una cappella sulle cui pareti (5 - 6) scene di offertorio e del defunto con Osiride e altre divinità[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Annotazioni[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La numerazione dei locali e delle pareti segue quella di Porter e Moss 1927, pp. 215-216.
  2. ^ La prima numerazione delle tombe, dalla n.ro 1 alla 253, risale al 1913 con l’edizione del "Topographical Catalogue of the Private Tombs of Thebes" di Alan Gardiner e Arthur Weigall. Le tombe erano numerate in ordine di scoperta e non geografico; ugualmente in ordine cronologico di scoperta sono le tombe dalla 253 in poi.
  3. ^ I campi della Duat, ovvero l'aldilà egizio, si trovavano, secondo le credenze, proprio sulla riva occidentale del grande fiume.
  4. ^ Nella sua epoca di utilizzo, l'area era nota come "Quella di fronte al suo Signore" (con riferimento alla riva orientale, dove si trovavano le strutture dei Palazzi di residenza dei re e i templi dei principali dei) o, più semplicemente, "Occidente di Tebe".
  5. ^ le Tombe dei Nobili, benché raggruppate in un'unica area, sono di fatto distribuite su più necropoli distinte.
  6. ^ Le note, sovente di inquadramento topografico della tomba, sono tratte dal "Topographical Catalogue" di Gardiner e Weigall, ed. 1913 e fanno perciò riferimento alla situazione dell'epoca.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]