TT294

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TT294
Tomba di Amenhotep, usurpata da Roma
TT253 254 294.jpg
Planimetria schematica della tomba TT294[N 1]
CiviltàAntico Egitto
Utilizzotomba
EpocaXVIII dinastia - Periodo Ramesside
Localizzazione
StatoEgitto Egitto
LocalitàLuxor
Amministrazione
PatrimonioNecropoli di Tebe
EnteMinistry of State for Antiquities
Visitabileno
Mappa di localizzazione: Egitto
Necropoli di Tebe
Necropoli di Tebe
La posizione della necropoli di Tebe in Egitto

TT294 (Theban Tomb 294) è la sigla che identifica una delle Tombe dei Nobili[N 2][1] ubicate nell'area della cosiddetta Necropoli Tebana, sulla sponda occidentale[N 3] del Nilo dinanzi alla città di Luxor[N 4][2], in Egitto. Destinata a sepolture di nobili e funzionari connessi alle case regnanti, specie del Nuovo Regno, l'area venne sfruttata, come necropoli, fin dall'Antico Regno e, successivamente, sino al periodo Saitico (con la XXVI dinastia) e Tolemaico.

Titolare[modifica | modifica wikitesto]

TT294 era la tomba di:

Titolare Titolo Necropoli[N 5] Dinastia/Periodo Note[N 6]
Amenhotep, poi usurpata da Roma[3] (Amenhotep) Supervisore ai Granai di Amon; (Roma) Prete wab[N 7] di Amon El-Khokha (Amenhotep) XVIII dinastia (Amenhotep III); (Roma) inizi Periodo ramesside)

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Unica notizia biografica ricavabile, il nome della moglie di Roma: Hathor[4].

La tomba[modifica | modifica wikitesto]

L'ingresso a TT294 si apre in un cortile da cui si accede anche alla TT253 e alla TT254. Con planimetria a "T" rovesciata tipica delle tombe del periodo, non venne ultimata, ma sono tuttavia presenti sulle pareti della sala trasversale alcune scene: offerenti dinanzi al defunto (forse Roma) e alla moglie (1); in altra scena Roma e la moglie dinanzi a due divinità non meglio identificabili nonché dinanzi a Osiride e Iside. Su altra parete (2), non ultimata, il defunto e la moglie (con un cane sotto la sedia) dinanzi a una tavola per offerte; nel passaggio che immette nella sala perpendicolare alla precedente, testi di offertorio riferiti ad Amenhotep[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Annotazioni[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La numerazione dei locali e delle pareti segue quella di Porter e Moss 1927, p. 334. La numerazione della TT294 è riportata in colore nero
  2. ^ La prima numerazione delle tombe, dalla n.ro 1 alla 253, risale al 1913 con l'edizione del "Topographical Catalogue of the Private Tombs of Thebes" di Alan Gardiner e Arthur Weigall. Le tombe erano numerate in ordine di scoperta e non geografico; ugualmente in ordine cronologico di scoperta sono le tombe dalla 253 in poi.
  3. ^ I campi della Duat, ovvero l'aldilà egizio, si trovavano, secondo le credenze, proprio sulla riva occidentale del grande fiume.
  4. ^ Nella sua epoca di utilizzo, l'area era nota come "Quella di fronte al suo Signore" (con riferimento alla riva orientale, dove si trovavano le strutture dei Palazzi di residenza dei re e i templi dei principali dei) o, più semplicemente, "Occidente di Tebe".
  5. ^ le Tombe dei Nobili, benché raggruppate in un'unica area, sono di fatto distribuite su più necropoli distinte.
  6. ^ Le note, sovente di inquadramento topografico della tomba, sono tratte, fino alla TT252, dal "Topographical Catalogue" di Gardiner e Weigall, ed. 1913 e fanno perciò riferimento alla situazione dell'epoca.
  7. ^ I preti "wab", ma anche "uab", o "uebu", appartenevano al basso clero ed erano incaricati della manutenzione degli strumenti del culto e degli oggetti comunque ad esso connessi. A loro competeva il lavacro e l'abbigliamento giornaliero della statua del dio presso cui operavano e a loro competeva il trasporto della statua del dio (generalmente su una barca sacra) durante le cerimonie. Erano gerarchicamente sottoposti ad un "grande prete wab" cui competevano le operazioni giornaliere di culto della divinità.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]