Stazione Mario Zucchelli

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Stazione Mario Zucchelli
Stazione Mario Zucchelli
Mario Zucchelli Station, Terra Nova Bay, Antarctica.JPG
Stato Antartide Antartide[1]
Territorio Dipendenza di Ross
Regione Baia Terra Nova
Coordinate 74°41′42″S 164°06′50.4″E / 74.695°S 164.114°E-74.695; 164.114Coordinate: 74°41′42″S 164°06′50.4″E / 74.695°S 164.114°E-74.695; 164.114
Altitudine m s.l.m.
Gestita da Italia Italia
Tipo base permanente
Fondazione 1985
Sito web
Mappa di localizzazione: Antartide
Stazione Mario Zucchelli
Stazione Mario Zucchelli

La stazione Mario Zucchelli (MZS), prima conosciuta come BTN (Baia Terra Nova), è una base scientifica italiana in Antartide, avente carattere permanente, operativa dal 1985.

La base è situata in una zona extraterritoriale senza alcuna sovranità nazionale, cosicché dal punto di vista amministrativo-diplomatico ricade nella competenza territoriale dell'ambasciata italiana di Wellington, in Nuova Zelanda[2].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il primo tentativo di aprire una base permanente in Antartide per ospitarvi una missione scientifica italiana, però, risale agli anni 1958-1959, quando l'idea fu promossa di Silvio Zavatti, che aveva pensato a una localizzazione presso la Terra della Regina Maud o l'Isola Bouvet[3].

La stazione permanente fu stabilita, invece, nell'area denominata Baia Terra Nova (74° 41' 42" S 164° 7' 23" E), sopra una roccia granita, nella costa di Scott. Copre una superficie di circa 7.100 m² a cui, oltre a magazzini, laboratori, impianti, servizi e alloggi, si aggiungono varie unità satelliti dislocate su un'area urbanizzata di circa 50.000 m².

Nel 2004 è stata intitolata all'omonimo ingegnere, che è stato alla guida del progetto Antartide dell'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA), deceduto il 24 ottobre 2003.

Attività[modifica | modifica wikitesto]

La base è operativa durante i mesi dell'estate australe (ottobre - febbraio) e rappresenta l'asse funzionale di tutte le attività di ricerca scientifica italiana in Antartide (PNRA, Programma Nazionale Ricerche in Antartide): attività scientifiche principali, sostegno logistico alla base italo-francese Concordia - Dome C, base di supporto per la nave oceanografica antartica Italica, punto di partenza delle traverse (attraversate logistiche del continente antartico, su mezzi cingolati, per il trasporto di materiali pesanti) e di coordinamenti dei campi remoti di rilevamento italiani.

Al 2016, è arrivata ad ospitare 31 spedizioni scientifiche (1985-2016), che negli ultimi anni hanno raggiunto una media di 250-300 ricercatori all'anno (solitamente suddivisi in tre periodi di permanenza di circa 40 giorni l'uno).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L'Antartide non appartiene ad alcuno stato, il suo utilizzo internazionale è regolato dal Trattato Antartico per soli scopi pacifici.
  2. ^ Referendum, al voto anche 35 ricercatori in Antartide, ANSA, 22 novembre 2016.
  3. ^ Scheda dell'Istituto geografico polare "Silvio Zavatti"

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